Alla “Fondazione Malva Arnaldi” di Bibiana, un incontro fra le varie “anime” del territorio per definire un proficuo gioco di squadra
Giovedì 26 marzo, ore 14
Bibiana (Torino)
Siamo all’imbocco della Val Pellice, in uno dei punti nevralgici dell’Unione Montana del Pinerolese. Simbolico il luogo d’incontro. Quella “Fondazione Malva Arnaldi” di via San Vincenzo 48, a Bibiana (nata come “Ente Morale” nel 1931 e diventata “Fondazione del Terzo Settore” nel 2021, oggi presieduta da Danilo Breusa), che oltre a curare i “campi-collezione” di mele, pere e uva, mette al centro di progetti di sperimentazione e aggregazione agricola antiche varietà di frutta, tanto da portare, nel tempo, al riconoscimento di “nuovi vini DOC” e alla nascita dell’Associazione “Antiche mele piemontesi”. Non si poteva dunque trovare luogo significativamente migliore per ospitare l’incontro dal titolo “Pinerolese e Valli: turismo, gusto, identità. Dalla vocazione alla destinazione”, promosso dal “Consorzio Turistico Pinerolese e Valli” per riflettere sulle potenzialità di un’area “che chiede di passare da una semplice attitudine naturale a una vera e propria strategia di sistema”. Tema chiave della giornata sarà infatti “la necessità di fare rete per costruire un modello di turismo enogastronomico integrato, capace di mettere a sistema le diverse anime che compongono l’offerta del territorio”.
L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco delle Istituzioni e del “settore agroalimentare”, impegnate in un confronto serrato e concreto a tracciare un possibile “percorso comune” che sia in grado di unire commercio, agricoltura e sport sotto un’unica visione di “sviluppo turistico”. Coordinatore il giornalista “Mediaset” Beppe Gandolfo, tra i relatori interverranno Maria Luisa Coppa, presidente di “Ascom Torino” e vicepresidente della torinese “Camera di Commercio”, e Paolo Bongioanni, assessore della “Regione Piemonte” con deleghe al “commercio, agricoltura, cibo, turismo e sport”, a testimonianza della trasversalità necessaria per far crescere la destinazione Pinerolese. Il dibattito entrerà nel merito delle dinamiche produttive e culturali con il contributo di Silvio Barbero, del Comitato esecutivo dell’“Università di Scienze Gastronomiche” di Pollenzo, che analizzerà il legame profondo tra la terra e la tavola come elemento di attrazione turistica consapevole. Ad arricchire la tavola rotonda, porteranno il loro contributo anche Luigi Caricato, scrittore e oleologo, Annalisa Renzi per la “Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente” e Rossana Turina, presidente del “Consorzio Turistico Pinerolese e Valli”, che porterà l’esperienza diretta di chi ogni giorno lavora per la promozione di queste vallate”. Argomento in discussione nel pomeriggio, le strade da seguire per trasformare le “produzioni tipiche” e il “paesaggio agrario” in “esperienze turistiche memorabili”, capaci di attrarre un pubblico nazionale e internazionale interessato all’autenticità e alla qualità della vita.
“L’enogastronomia – dichiara Rossana Turina, presidente del ‘Consorzio Turistico Pinerolese e Valli’ – non è solo un biglietto da visita, ma un vero motore del nostro sviluppo turistico. Il nostro obiettivo è stimolare un salto di qualità culturale: vorremmo che ogni operatore, dall’albergatore al ristoratore, diventasse il primo ambasciatore delle eccellenze del territorio. Conoscere i prodotti locali, proporli con orgoglio e raccontarne la storia significa elevare l’esperienza dell’ospite, trasformando un semplice soggiorno in un viaggio nei sapori autentici”. E aggiunge: “C’è di più: fare rete intorno ai nostri prodotti significa far crescere l’intero tessuto economico. Vogliamo innescare un meccanismo virtuoso che porti a ripensare le dinamiche della produzione in chiave turistica, creando un legame indissolubile tra chi coltiva la terra e chi accoglie il viaggiatore. Questo incontro vuole essere uno stimolo concreto per passare dalla consapevolezza all’azione: solo mettendo a sistema le nostre identità potremo dare al Pinerolese la forza di una destinazione competitiva e moderna”.
E alla Turina, fa eco Maria Luisa Coppa, presidente “Ascom Torino”: “Il Pinerolese e le sue Valli esprimono una vocazione turistica legata a un turismo dolce, slow, attento alla scoperta autentica dei luoghi, dei paesaggi e delle comunità. È un territorio che si presta in modo particolare a questo approccio perché unisce la dimensione ‘outdoor’, fatta di cammini, trekking e natura, a una forte identità storica e culturale, che va dalla tradizione cavalleresca di Pinerolo ai luoghi d’arte e di spiritualità diffusi sul territorio. L’enogastronomia rappresenta, in questo quadro, un autentico volano per il turismo, perché raccoglie e rende riconoscibile l’anima più profonda del territorio. La sfida, oggi, è compiere un passo ulteriore, trasformando questa ricchezza in un’offerta turistica sempre più strutturata e capace di generare valore diffuso per il territorio, per il commercio e per l’intero sistema delle imprese locali”. Per partecipare all’incontro, è necessario confermare la presenza all’indirizzo info@turismopinerolese.it . “Sarà un’occasione fondamentale – concludono i promotori – per passare dalle parole ai fatti, consolidando quella rete tra pubblico e privato che è l’unica base solida su cui fondare una destinazione turistica moderna, sostenibile e orgogliosa della propria identità”.
g.m.
Nelle foto: Maria Luisa Coppa e Rossana Turina

