In attesa dello sbocciare della primavera i giardini torinesi Sambuy si tingeranno di rosa il 7 e 8 marzo prossimi dedicando interamente alla figura femminile due giornate di cultura, riflessione e narrazione per celebrare il valore, la forza e il pensiero delle donne.
All’interno di questo percorso nasce il progetto LEGGERE LE DONNE, uno spazio che mette al centro la parola scritta e la scena teatrale come strumenti di consapevolezza e trasformazione.
Sabato 7 marzo il primo speciale appuntamento al Gazebo forbito Sambuy, alle 11.30, sarà con l’omaggio a Carla Lonzi “Adesso sono. Carla Lonzi può essere un altro nome”, con preview dello spettacolo in scena al teatro Sociale G. Busca di Alba, in provincia di Cuneo.
Sarà un momento dedicato a una delle figure più incisive del pensiero femminista italiano, attraverso una narrazione intensa e contemporanea con Monica Martinelli , Alessia Donadio e Luana Doni. A tratteggiare la figura sarà la storica ed esperta di femminismo torinese Maria Teresa Silvestrini, che ha dedicato i suoi studi alla storia politica delle donne e al contesto piemontese tra Sette e Novecento, affiancando alla ricerca un costante impegno civile e istituzionale.
Già consigliera comunale di Torino e componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte, oggi è docente di Scienze Umane e Filosofia e attiva nella ricerca e nell’associazionismo culturale del territorio.
Domenica 8 marzo, nel contesto del mercato della Biodiversità Googreen, la celebrazione continua intrecciando cultura e comunità. Alle 11.30 si terrà l’incontro con Emilio Jona, autore del volume intitolato “Quattro donne”, Neri Pozza editore.
Si tratta di una presentazione letteraria che attraversa storie femminili profonde e potenti , capaci di restituire dignità e centralità a esperienze di vita capaci di parlae al presente.
“Leggere le donne” è un percorso nato per ascoltare, leggere, approfondire e celebrare le donne non solo come simbolo, ma come presenza viva e generatrice di cambiamento non solo letterario, ma anche presente nelle storie e nelle radici profonde delle produttrici del mercato Googreen , nelle danze popolari proposte da Maria Baffert, nella poesia a gettone di Arianna Abis, nei laboratori di Monica Fissore Beesù e di Francesca Speca.
Domenica 8 marzo anche il mercato della Biodiversità Googreen dedica la sua giornata alla celebrazione della figura femminile , mettendo al centro il valore, la forza e il contributo delle donne nelle società, nella cultura e nella cura del territorio.
Un’edizione speciale che intreccia biodiversità e consapevolezza , rendendo omaggio alle donne che ogni giorno custodiscono sapere, guidano imprese agricole, promuovono cultura, educano, innovano e costruiscono comunità.
L’8 marzo diventa così non solo una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta per riconoscere il ruolo fondamentale della donna nella rigenerazione sociale e ambientale.
Accanto alla presenza dei produttori e delle realtà impegnate nella sostenibilità, la giornata sarà accompagnata da una programmazione culturale dedicata, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età tra danza, narrazione, laboratori e incontri letterari.
Mara Martellotta






