In “Palazzo Santa Croce”, sede della nuova Biblioteca Civica”, inaugura nei prossimi giorni “Sclab”, nuovo Centro Culturale della Città
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre
Cuneo
Incontri, Laboratori, Musica e Mostre: agenda già ricca di appuntamenti per la tre giorni (da venerdì 18 a domenica 20 settembre prossimi) dedicata all’inaugurazione di “Sclab” (acronimo che fonde il concetto di “Santa Croce – Sc” con quello di “Lab – Laboratorio”), il nuovo Centro Culturale, promosso dall’Associazione “Noau”, che sta prendendo vita al piano terra del settecento Complesso di “Santa Croce”, in via Santa Croce 6, a Cuneo e primo tassello di una trasformazione più ampia dell’edificio – costruito nel 1770 su progetto dell’architetto Bernardo Vittone, in sostituzione del precedente ospedale medievale – che nel giro di una settimana vedrà anche l’inaugurazione di “Esseci”, il nuovo “polo culturale” sede della nuova “Biblioteca Civica” di Cuneo. L’inaugurazione, come detto, si svilupperà nell’arco di tre giornate, per far conoscere ben bene il nuovo spazio – piattaforma ideato per intrecciare “creatività”, “partecipazione” e “comunità”.
Sottolinea, in proposito, Manuele Berardo, presidente e direttore di “Noau”, “Collettivo di progettisti” che da dieci anni si occupa sul territorio provinciale di progettazione, management e fundraising per la valorizzazione, l’innovazione e la rigenerazione culturale degli spazi urbani: “ ‘Sclab’ nasce come centro culturale multidisciplinare e spazio-piattaforma, con una caffetteria, una sala eventi, una sala laboratorio ed uno spazio espositivo. Inauguriamo quello che vuole essere un luogo aperto alla città, pensato per accogliere e mettere in relazione le realtà culturali, creative e sociali del territorio e per costruire insieme un programma rivolto alla comunità, con un’attenzione particolare – pur senza escludere nessuno – a un pubblico giovane, under 35, a cui la programmazione dedica spazi, linguaggi e occasioni di protagonismo. ‘Noau’ si occuperà per dieci anni della co-progettazione con il Comune di Cuneo, della gestione e delle attività messe in pista”.
In estrema sintesi, questo il programma della tre giorni inaugurativa.
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, in “Palazzo Santa Croce” si intrecceranno incontri, performance, attività varie, musica, mostre e momenti di convivialità, coinvolgendo realtà e protagonisti del territorio, insieme ad alcuni ospiti di particolare rilievo. Tra gli appuntamenti irrinunciabili, sarà un dialogo tra Adriano Favole, antropologo e docente all’“Università di Torino”, e il genovese Maurizio Carucci, musicista (scrive musiche e testi con gli “Ex-Otago”), agricoltore (“religioso della natura”, come lui stesso si definisce) e scrittore, ad accompagnare l’apertura del programma.
Altro evento assolutamente da segnalare, la “residenza artistica” del catanese John Blond (volutamente riservata la vera identità anagrafica), che si svolgerà durante l’ultima settimana di cantiere, accompagnando la fase conclusiva dell’allestimento di “Sclab”. Al centro del suo lavoro troveremo i famosi pattern o “Noodles”, ovvero disegni (a mezza via tra la “concettualità informale” e l’“op art vasarelyana”), caratterizzati da libere “linee nere audaci e tremolanti” che s’aggrovigliano su sfondi dai colori brillanti ed accesi, creando composizioni che catturano per narrazione cromatica e suggestiva visionarietà. Interventi site-specific pensati per caratterizzare lo “spazio-eventi” e, parallelamente, per l’allestimento di una mostra che accompagnerà i primi mesi di vita del nuovo “Centro Culturale”.
Il programma proseguirà sabato 19 settembre con attività dedicate alla “creatività”, al “benessere” e alla “comunità”, accanto a Laboratori, momenti conviviali e musica, per concludersi domenica 20 settembre con una fruizione più libera dello spazio e la possibilità di conoscere il nuovo Centro e il percorso artistico che ne accompagnerà l’apertura.
Conclude Berardo: “Il progetto di ‘Sclab’ si fonda sull’idea di uno spazio partecipativo, capace non solo di proporre attività, ma anche di ascoltare la città e coinvolgerla attraverso momenti partecipativi e di co-progettazione. Un percorso già avviato nei mesi scorsi, con i primi incontri aperti alle Associazioni e alle realtà del territorio, invitate a conoscere gli spazi e a portare idee, proposte e contatti, proprio per costruire insieme la programmazione dell’inaugurazione. ‘Sclab’ vorrà essere, da un lato, la casa di ‘Noau’ e, dall’altro, una nuova ‘piattaforma’ a disposizione dell’intera comunità”.
Per info e programma nel dettaglio: “Noau”, Piazzale della Libertà 3, Cuneo; tel. 324/5955585 o www.noau.eu
g.m.
Nelle foto: Il team di “Noau” in foto di gruppo e al lavoro all’interno degli spazi “Sclab”; l’artista John Blond al lavoro







