Mercoledì 20 maggio – ore 17.30
Aula del Consiglio Provinciale – Piazza Castello 205, Torino
Il Centro Pannunzio di Torino conferisce – mercoledì 20 maggio alle ore 17.30 presso la storica Aula del Consiglio Provinciale di Torino – il Premio Mario Soldati 2026, riconoscimento che rende omaggio alle figure più significative della cultura italiana del Novecento e che celebra personalità distintesi per il loro contributo alla crescita civile, culturale e scientifica del Paese.
I premiati di questa edizione sono:
• Maria Lodovica Gullino – Tra le più autorevoli studiose nel campo della patologia vegetale, già Ordinaria all’Università di Torino, ha dedicato la propria attività scientifica alla difesa delle colture e alla sostenibilità agricola, contribuendo in modo significativo alla ricerca internazionale e alla tutela dell’ambiente.
• Mario Morino – Chirurgo di fama internazionale e docente universitario, è riconosciuto come uno dei pionieri della chirurgia mini-invasiva. Il suo lavoro ha innovato profondamente la pratica chirurgica, con importanti ricadute sulla qualità della vita dei pazienti.
• Giovanni Quaglia – Banchiere e Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti, ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione delle istituzioni culturali torinesi, coniugando competenze economiche e impegno civile a sostegno dell’arte e della formazione.
• Emma Viora di Bastide Zavattaro – Pittrice, la sua ricerca artistica si distingue per sensibilità espressiva e coerenza stilistica, contribuendo al panorama dell’arte contemporanea con opere di forte intensità e identità.
Il Premio, che riproduce una celebre caricatura di Mino Maccari, intende valorizzare percorsi umani e professionali caratterizzati da indipendenza di pensiero, rigore e responsabilità civile.
La figura di Mario Soldati continua a rappresentare un modello di libertà intellettuale e curiosità culturale: valori che il Centro Pannunzio rinnova attraverso questa iniziativa.
Biografia di Mario Soldati
Mario Soldati (Torino 1906 – Lerici 1999) è stato un poliedrico intellettuale italiano: scrittore, regista, sceneggiatore e giornalista. Laureato in lettere e storia dell’arte, ha vissuto a lungo negli USA, esperienza raccontata in America primo amore (1935). Maestro del cinema (regista di Piccolo mondo antico) e raffinato narratore (vincitore del Premio Strega con Lettere da Capri nel 1954), ha legato il suo nome anche a celebri reportage televisivi sull’enogastronomia italiana.
Il Centro Pannunzio
Fondato a Torino nel 1968 nel nome e nello spirito di Mario Pannunzio, il Centro Pannunzio rappresenta da oltre mezzo secolo uno dei più solidi punti di riferimento del dibattito culturale liberal-democratico italiano.
Nato per iniziativa di Arrigo Olivetti, Mario Soldati e Pier Franco Quaglieni, il Centro si è distinto fin dall’origine per la sua indipendenza da appartenenze partitiche e per una vocazione dichiaratamente pluralista. La sua attività si sviluppa attraverso conferenze, incontri di studio, presentazioni editoriali e momenti di approfondimento dedicati ai temi della libertà, della responsabilità civile, della cultura storica e della difesa delle istituzioni democratiche.
Insignito nel 1979 della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Cultura della Repubblica Italiana, il Centro Pannunzio continua a promuovere un confronto rigoroso e non conformista, offrendo uno spazio stabile di dialogo tra studiosi, intellettuali e cittadini.
La sua identità si fonda su un principio semplice ma esigente: coltivare la libertà come metodo e come valore, nella convinzione che la cultura non sia mai esercizio ornamentale, ma responsabilità pubblica.
Centro Pannunzio – Via Maria Vittoria 35H – 10123 Torino

