A Bra approda, fino al 6 gennaio 2027, la mostra dal titolo “EGITTO. Sulle tracce degli dei”, in collaborazione con il Museo Egizio di Torino
La Fondazione Museo Egizio, in stretta collaborazione con il Comune di Bra, ha allestito una mostra straordinaria, dal titolo “EGITTO. Sulle tracce degli dei”, che si inaugura l’8 settembre. L’esposizione, curata da Alessandro Girardi, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2027.
La mostra, unica nel territorio, nella sede dell’affascinante cornice storica di Palazzo Mathis. Il percorso espositivo offre un viaggio unico e profondamente suggestivo nel pensiero religioso e nel complesso universo magico-simbolico dell’antico Egitto, svelando in via inedita al pubblico tredici amuleti originali e reperti inediti legati al culto del Faraone. Il visitatore sarà guidato alla scoperta del vasto pantheon Egizio, del ruolo centrale del sovrano quale mediatore tra gli uomini e gli dei e della cultura materiale che diede forma alla complessa religione dell’antico Egitto.
“Ospitare a Bra una mostra nata in collaborazione con un’istituzione come il Museo Egizio rappresenta un’iniziativa di altissimo valore culturale per tutta la comunità- dichiarano il sindaco di Bra, Gianni Fogliato, e l’assessore alla cultura Biagio Conterno – si tratta di un’opportunità di grande prestigio, che permette di valorizzare il nostro patrimonio artistico e di offrire a residenti, artisti e studenti un’occasione unica per accostarsi a reperti di inestimabile valore storico, custodi di millenni di civiltà esposti per la prima volta al pubblico nella cornice di Palazzo Mathis”.
I visitatori potranno incontrare nelle sale affrescate di Palazzo Mathis divinità come Iside, Thot, Shu, Horus, Taueret e Bes, ognuna rappresenta attraverso un piccolo oggetto, l’amuleto, considerato dagli antichi egizi uno strumento di protezione e magia molto potente. Il percorso sarà poi completato da una tavoletta lignea e da due stele votive. Si tratta di oggetti provenienti dai magazzini del Museo Egizio, molti dei quali per la prima volta al pubblico. Gli oggetti in mostra non vengono catalogato nel corredo degli oggetti funerari, ma sono protagonisti di una narrazione incentrata sul loro significato simbolico e sul ruolo che svolgevano nella vita quotidiana.
Una sezione sarà dedicata alla figura del sovrano, che assumeva un ruolo fondamentale nella religione egizia, in quanto figlio del dio Sole Ra, era egli stesso di natura divina, e agiva da intermediario tra uomini e dei. Ogni rituale era mediato dal sovrano, che era anche garante dell’ordine cosmico. Era per questa ragione che i sovrani erano destinatari di culti specifici che proseguivano anche dopo la loro morte.
La regalità era connessa alla figura del dio Horus che, secondo il mito, era figlio di Osiride ed erede al trono d’Egitto. Nell’ambito della mostra, l’allestimento di una stele rinvenuta durante una missione archeologica in Egitto, offrirà l’occasione per ripercorrere alcuni momenti della lunga storia del Museo Egizio, che si intrecciano strettamente a quella del territorio piemontese. Durante la rassegna in programma a Palazzo Mathis, in città vi saranno proiezioni cinematografiche a tema, visite guidate, approfondimenti scientifici ed eventi per famiglie.
“EGITTO. Sulle tracce degli dei” – Palazzo Mathis, piano nobile – piazza Caduti della Libertà 20, Bra (CN) – 8 settembre 2026/6 gennaio 2027
Orari: da venerdì a domenica in orario 10-18 / da lunedì a giovedì l’ingresso è riservato alle scuole su prenotazione – aperture straordinarie 8 dicembre – 26 dicembre e 6 gennaio 2027
Contatti: Ufficio Cultura e Turismo della Città di Bra – 0172 430185 – promozione@comune.bra.cn.it
Mara Martellotta









