CRONACA- Pagina 48

A Chivasso un anno di Cantiere Giovani

Il Cantiere giovani, un nuovo progetto innovativo del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO4, guidato dalla dottoressa Silvana Lerda, in collaborazione con la Cooperativa sociale Il Màrgine, ha festeggiato un anno di attività con l’evento “Mi illumino al buio” a Chivasso, nella sala convegni di Palazzo Einaudi, alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, del Direttore Generale dell’ASL TO4  Luigi Vercellino, dei Sindaci Claudio Castello (Chivasso), Elena Piastra (Settimo Torinese) e Giulia Guazzora (San Mauro Torinese) e di Dimitri Buzio (presidente LEGACOOP Piemonte).
Silvana Lerda e Simonetta Matzuzi (vicepresidente della cooperativa Il Margine) hanno introdotto la giornata ricordando come il progetto, che parte da esperienze pregresse, intende dare ascolto, visibilità e spazi in cui i giovani si possano sentire ascoltati e trovare momento di cura, se necessario. Per questo primo anno si è scelto di chiamarlo “Kaukokaipuu”, parola finlandese che descrive la nostalgia per un luogo in cui non si è vissuto, ma che rappresenta un rifugio in cui trovare riparo.
La forma è stata un talk dinamico, curato dalla dottoressa Anna Maria Accetta, psicologa del CSM di Settimo e referente clinica del Cantiere Giovanni per l’Asl TO4, sul tema del mondo giovanile, arricchito da contributi video, letture, testimonianze, interventi artistici e voci autorevoli di esperti (il professor Alessandro Zennaro, professore ordinario del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, e il dottor Fabrizio Starace, presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica-SIEP, Presidente del Collegio nazionale dei Dipartimenti di Salute Mentale e direttore dell’ASL TO5).
 Al centro diversi temi d’attualità, come l’attivismo, il lavoro, l’uso di sostanze e il ritiro sociale. Hanno dialogato con gli esperti le psicologhe del progetto Simona Santoro e Sharon Carfora Lettieri, sottolineando in particolare la necessità di adottare, sul tema del disagio giovanile, un modello di intervento integrato e multidisciplinare, che unisce assistenza sanitaria e sociale per rispondere a bisogni complessi e sempre più emergenti.
Al termine, l’evento si è poi spostato all’XXL Café di Chivasso per un “AperiPare nel chill”, con musica e gadget ispirati al mondo della GenZ. All’interno del locale la regista Elena Beatrice con il videomaker Daniele Lince, hanno raccolto testimonianze dirette dei giovani e delle giovani presenti. A seguire, puro svago in cui poter dialogare, confrontarsi e essere semplicemente se stessi.

Fino a lunedì 8 dicembre il panettone solidale

Nelle piazze di Torino, vendita dei panettoni e dei pandori per aiutare i bambini del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna.

Ha preso il via venerdì “Due Volte Buoni”, l’iniziativa della Fondazione Crescere Insieme ETS, che da anni unisce gusto, musica e impegno solidale per i piccoli guerrieri del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Anna di Torino.

La madrina dell’iniziativa, Alena Seredova, con la presidente di ASCOM Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa, il presidente della Fondazione Crescere Insieme Daniele Farina, la vicepresidente Caterina Carbonara, il responsabile marketing di MAINA Ugo Di Gennaro e il presidente onorario di CRAI Piero Boccalatte, ha inaugurato la campagna natalizia a bordo di una simpatica Piaggio ApeCar 400 allestita per l’occasione in via Lagrange, davanti alla Rinascente. Con il taglio del mega panettone da 10 chili, offerto alla folla spontaneamente radunata, è iniziata la vendita del Gran Panettone e Gran Pandoro MAINA, il cui ricavato contribuirà al miglioramento delle attrezzature, alle tecnologie all’avanguardia e ai percorsi terapeutici del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Anna.

Fino all’8 dicembre panettoni e pandori solidali potranno essere acquistati nelle principali piazze e vie del centro di Torino, sullo Shop Online della Fondazione e nelle attività commerciali aderenti.

Anche Cirio e Lo Russo al raduno dei Babbi Natale

Migliaia di Babbi Natale hanno colorato piazza Polonia e l’intera Città di Torino questa mattina per il 15° Raduno dei Babbi Natale di Fondazione FORMA.
A partire dalle 11, una moltitudine di persone – a piedi, in bici, in moto e persino dal fiume – si è data appuntamento di fronte all’Ospedale Infantile Regina Margherita per portare un augurio speciale ai piccoli ricoverati. Grazie all’aiuto speciale di 330 classi e oltre 6mila bambini tra scuole dell’infanzia e primarie che hanno aderito all’iniziativa artistica di FORMA, sul piazzale dell’Ospedale, è stata allestita una grande scenografia, una cartolina di Natale.

Tra i partecipanti c’era anche il sindaco Stefano Lo Russo, intervenuto con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. “Per la città di Torino – ha detto il Sindaco – il raduno dei Babbo Natale all’ospedale Regina Margherita è ormai diventato una tradizione irrinunciabile, che si rinnova ogni anno nel periodo delle feste. Una bellissima iniziativa, con cui Forma Onlus riesce a coinvolgere migliaia di persone, che si ritrovano insieme con l’obiettivo di donare sorrisi e vicinanza ai piccoli ricoverati. Un ringraziamento particolare va quest’anno ai tantissimi bambine e bambini torinesi e piemontesi che hanno aderito all’iniziativa realizzando le decorazioni natalizie uniche e speciali per l’albero di Natale che incornicia questa giornata di festa. Il Natale è anche il momento in cui riscoprire il valore della solidarietà e nella nostra città sono tanti gli esempi virtuosi della generosità di volontari e donatori che ogni giorno, non solo nelle feste, tendono la mano a chi si trova in un momento di difficoltà”.

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Regione Piemonte: stage retribuiti per universitari a Bruxelles

La Regione Piemonte ha indetto una nuova selezione per sei posti di tirocinio curriculare o extracurriculare della durata di quattro mesi da svolgersi presso l’Ufficio di Bruxelles a partire dal 1° marzo 2026. Durante lo stage i soggetti selezionati saranno chiamati a partecipare alle attività svolte quotidianamente in ambito di pubbliche relazioni ed affari europei e fungeranno da supporto ai funzionari dell’Ufficio di Bruxelles. 

Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre prossimo secondo le istruzioni pubblicate su https://bandi.regione.piemonte.it/ Ai tirocinanti extracurriculari sarà riconosciuta un’indennità di 1.000 euro lordi mensili, ai curriculari un rimborso spese forfettario mensile di pari importo. Ad entrambe le tipologie verrà anche assegnato un contributo per mobilità iniziale e finale di 250 euro.

«Anche quest’anno abbiamo scelto di attivare i tirocini presso il nostro ufficio di Bruxelles che in questi anni hanno coinvolto decine di ragazzi – dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – L’obiettivo è offrire loro la possibilità di venire in contatto con le strutture comunitarie, consolidare una formazione specifica e favorire una maggior conoscenza delle opportunità lavorative offerte dal settore delle politiche europee, aumentare la conoscenza dell’Unione Europea e delle sue attività verso il territorio. È sempre più importante favorire la creazione di professionalità idonee a lavorare nelle strutture dell’Unione Europea, a fronte della sua crescente centralità nelle politiche pubbliche e internazionali. È un’opportunità che offriamo ai nostri giovani e al nostro Piemonte». 

Si tratta della settima selezione proposta dalla Regione: da quelle precedenti, che hanno riscontrato centinaia di iscritti, stati scelti 36 tirocinanti, 24 donne e 12 uomini, tutti provenienti dall’Università di Torino. I corsi di laurea frequentati sono stati Scienze Internazionali (19), European Legal Studies (5), Giurisprudenza (4), Scienze del Governo (3), Area and Global Studies for International Cooperation (2), Scienze amministrative e giuridiche per le amministrazioni pubbliche e private (1), Comunicazione Pubblica e Politica (1), Applied Economics and Markets (1). Il 71% ha svolto un tirocinio extracurriculare. Anche grazie all’esperienza maturata negli uffici di Bruxelles della regione Piemonte, gli ex tirocinanti attualmente ricoprono ruoli tecnici, gestionali e di supporto per la Commissione Europea o agenzie ad essa collegate, di rappresentanza di interessi specifici, si occupano di progetti e cooperazione internazionale oppure di relazioni internazionali o consulenza strategica per aziende.

Nuovo pet store a La loggia

Inaugurato al Centro Commerciale ‘Il Gigante’ di La Loggia, in provincia di Torino, il nono Pet store ‘Animali che passione’. Il nuovo spazio, che occupa una superficie di 300 metri quadri, è interamente dedicato a prodotti e servizi per animali domestici con una proposta di oltre 6.000 articoli dedicati al ‘food’ e al ‘non food’, partendo dalle cucce, per arrivare ai tiragraffi e agli acquari. Una scelta dettata anche dai dati riguardante il sempre più ampio interesse dei consumatori verso questo settore: un italiano su tre possiede almeno un animale domestico, con una preferenza particolare per cani (42%) e gatti (34%) e – secondo gli ultimi dati diffusi dal Consiglio regionale del Piemonte – sul territorio regionale risultano censiti oltre 1.150.00 cani e circa 1.200.000 gatti.  “Da ormai diversi anni – spiega il responsabile del progetto Stefano Cammaroto – il gruppo ‘Gigante’ è impegnato a 360 gradi nella cura degli animali d’affezione. Oltre a proporre realtà come quella aperta a La Loggia, ci dedichiamo ad azioni sociali quali la promozione di raccolte alimentari organizzate con l’associazione Balzoo per sostenere le famiglie proprietarie di cani o gatti in difficoltà economica e tutte quelle strutture che si dedicano a questa causa. Un progetto che lo scorso anno ha consentito di garantire donazioni per oltre 70 tonnellate di cibo e prodotti”.

La polizia arresta 5 spacciatori

Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato, a Torino, nei pressi del Ponte Carpanini, in zona Borgo Dora. La prima è stata vista dagli agenti della Squadra Mobile torinese maneggiare un oggetto voluminoso di colore scuro. Una volta che i poliziotti si sono avvicinati, l’uomo, un quarantasettenne marocchino, ha lasciato cadere il pacchetto che si è fermato ai margini del letto del fiume. Gli agenti lo hanno recuperato, appurando che si trattava di hashish per un peso di circa 100 grammi.

Nella stessa zona è stato arrestato un altro cittadino marocchino, di 28 anni. I poliziotti hanno accertato le cessioni di sostanza stupefacente, occultata in tre diversi posti: nei pressi di un palo della cartellonistica stradale, sotto le foglie di un albero e dietro la ruota posteriore di un’auto parcheggiata. Complessivamente i poliziotti hanno sequestrato oltre 40 grammi di hashish.

Un terzo cittadino marocchino è stato arrestato in via Livorno. Prima di procedere ad un controllo di avventori di un locale, gli operatori della Squadra Mobile hanno visto un trentaquattrenne allontanarsi a bordo di un monopattino. Il cittadino straniero è stato fermato e trovato in possesso di cocaina e 350 euro in contanti.

Un italiano di 25 anni è stato arrestato a Beinasco (TO) dopo una segnalazione, tramite l’App YouPol: nel corso della perquisizione, a casa del venticinquenne sono stati sequestrati una cinquantina di grammi di marijuana, una pianta dello stesso tipo di stupefacente e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. Il ragazzo è stato anche denunciato, in stato di libertà, per resistenza a P.U. per aver aggredito uno degli operatori.

Infine, un cittadino libico di 19 anni è stato arrestato a Torino in via Foligno. A casa del giovane gli agenti hanno trovato anche una quindicina di grammi di cocaina, un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento delle dosi.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida degli arresti.

“Guardiani” della Tolleranza Immunitaria, conferenza all’Accademia di Medicina

Martedì 16 dicembre alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino terrà una seduta scientifica sia in presenza, in via Po 18, sia con modalità webinar, dal titolo «Descrizione e commenti al Premio Nobel per la Medicina 2025. La scoperta dei “Guardiani” della Tolleranza Immunitaria».

Interverrà Dario Roccatello, nella foto, Professore di Patologia clinica, Università di Torino e socio dell’Accademia di Medicina.

L’Assemblea del Karolinska Institutet ha assegnato il Premio Nobel per la Medicina 2025 a tre scienziati che hanno dato un impulso straordinario alle conoscenze sul sistema immunitario: Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi. Il riconoscimento premia le loro scoperte sui meccanismi di tolleranza immunitaria periferica, ovvero il processo biologico che impedisce al sistema di difesa del nostro organismo di attaccare i tessuti, prevenendo le malattie autoimmuni. Fondamentale è stata l’identificazione e la caratterizzazione delle cellule T regolatrici (T-reg), una classe di linfociti che agisce come “freno” dell’immunità. Si deve a Shimon Sakaguchi dell’Università di Osaka l’identificazione delle cellule CD4+ CD25+ capaci di sopprimere le risposte immunitarie eccessive. Parallelamente, Mary E. Brunkow e Fred Ramsdell, studiando modelli murini, hanno identificato il gene FOXP3 come l’interruttore molecolare dello sviluppo e la funzione di queste cellule. Nel 2001, i due ricercatori hanno correlato le mutazioni di questo gene a un grave disordine autoimmune, dimostrando e successivamente Sakaguchi ha confermato che FOXP3 è il determinante della biologia dei linfociti T-reg. Queste scoperte hanno aperto prospettive terapeutiche del tutto nuove. Nel campo delle malattie autoimmuni (come lupus, diabete di tipo 1 e sclerosi multipla), dove i T-reg sono spesso carenti o difettosi, la ricerca punta a ripristinare la tolleranza, espandendo o ingegnerizzando queste cellule. All’opposto in oncologia dove si è scoperto che molti tumori reclutano le cellule T-reg per crearsi una protezione dal sistema immunitario, le nuove strategie immunoterapiche mirano a contrastarne il ruolo protettivo nei confronti del tumore. 

Seguirà la seduta privata dei Soci Ordinari ed Emeriti per l’elezione dei nuovi Soci Ordinari.

Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 sia in diretta web al link riportato sul sito www.accademiadimedicina.unito.it

La registrazione dell’incontro verrà pubblicata sul sito.

Neonata sbalzata dall’auto muore sulla strada

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Tragica morta per una bambina di pochi mesi che è deceduta oggi in un un grave incidente stradale avvenuto nel territorio di Volpiano allo svincolo di Settimo della A5 nel Torinese. La madre, viaggiava con la piccola ed è rimasta ferita. Si è trattato di un violento scontro che ha coinvolto più veicoli. Le dinamiche non sono state ancora verificate, le squadre di soccorso sono intervenute immediatamente. La bimba sarebbe stata sbalzata dalla vettura e travolta da un’altro veicolo.

 

Torino ricorda le vittime della ThyssenKrupp nel 18° anniversario

 

A 18 anni dal tragico rogo nello stabilimento ThyssenKrupp di Torino, avvenuto la notte del 6 dicembre 2007, in cui persero la vita sette operai, si è svolta questa mattina la cerimonia di commemorazione al memoriale delle vittime al Cimitero monumentale. Accanto ai familiari delle vittime tra le autorità erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora Chiara Foglietta. Nel suo discorso il sindaco ha sottolineato l’importanza del tema della sicurezza sul lavoro ricordando le sette vittime di questa tragedia. “Vite stroncate dall’incuria – ha detto – dalla non capacità di cogliere l’essenza del nostro essere su questa terra e che la vita viene prima di qualunque altra cosa: del profitto, della performance, dei risultati. Questo senso – ha aggiunto- l’abbiamo un po’ perso e dobbiamo trasformare la memoria in azione con un impegno collettivo, consapevoli che la cultura della sicurezza è fatta di norme, di controlli, di sanzioni”.

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Schianto contro un palo, muore motociclista

Incidente mortale questa mattina a Carmagnola. Ha perso  la vita a un motociclista di 58 anni. Il centauro stava percorrendo via Poirino quando, per cause in via di accertamento, ha perso il controllo della propria moto e si è schiantato contro un palo. A nulla sono valsi i soccorsi del 118.