Tre mila euro il contributo che ha supportato l’associazione per la realizzazione di manufatti a maglia da donare ai reparti di terapia intensiva neonatale. Con questi obiettivi la Fondazione ha promosso,per il terzo anno consecutivo, l’iniziativa nazionale “Una pacca sulla spalla”, sostenendo undici associazioni no profit che operano in diversi comuni italiani. La Fondazione ha scelto di sostenere la quotidianità che si impegna per il contrasto alla violenza di genere e di dare supporto ai soggetti più fragili che si trovano in difficoltà. Le undici realtà che hanno beneficiato delle donazionisono state selezionate da enti preposti e segnalate dai ristoranti McDonald’s, che hanno contribuito con entusiasmo e interesse verso i territori presso i quali operano. La Fondazione ha sostenuto con tre mila euro l’associazione Cuore di maglia ODV, che conta a Torino 120 volontari, e che opera in tutta Italia per realizzare manufatti a uncinetto da consegnare direttamente ai reparti ospedalieri. Si tratta di un’iniziativa atta a favorire la “Care”, il protocollo di cura e accudimento che contribuisce allo sviluppo dei piccoli d facilità le relazioni genitoriali nell’ambiente alieno della terapia intensiva.
Dudù, scarpine, copertina, cappellini, sacchi nanna e indumenti per avvolgere il neonato nel contatto con mamma e papà durante la marsupioterapia. Gli undici progetti sono stati realizzati nel 2024 e la Fondazio e per l’infanzia Ronald McDonald ha seguito passo dopo passo la realizzazione degli stessi ed è già al lavoro per realizzare una quarta edizione di “Una pacca sulla spalla”.
Mara Martellotta
Maltempo, Po in crescita ai Murazzi
Secondo il bollettino emesso da Arpa Piemonte, nelle prime ore di giovedì 17 ottobre, è previsto il superamento della soglia di riferimento nell’area dei Murazzi a Torino. In via precauzionale, le società remiere e i gestori dei locali situati lungo le arcate sono stati inviati a mettere al riparo le proprie imbarcazioni e attrezzature.
La Protezione civile della Città di Torino continuerà a monitorare le evoluzioni delle condizioni meteorologiche e il livello dei fiumi nelle prossime ore. Qualsiasi ulteriore aggiornamento in base all’evoluzione del maltempo sarà comunicato con tempestività alla cittadinanza e agli organi di informazione.
TORINO CLICK
Muore soffocato da un boccone di cibo
Stava mangiando nella sua casa di Settimo quando un boccone di cibo gli è andato di traverso. L’uomo, 58 anni, è andato a bussare ai vicini ma non riuscendo a respirare è morto sotto i loro occhi. I soccorsi hanno solo potuto constatare il decesso.
Ha ucciso la moglie a coltellate, questa mattina a Solero nell’Alessandrino. L’uomo, 61 anni, dopo il delitto ha chiamato i carabinieri. I militari sono intervenuti dal comando provinciale di Alessandria insieme al 118. Per la donna di 53 anni non c’è stato nulla da fare, era già deceduta. Ora si tratterà di conoscere i motivi del delitto.
Schianto contro ponte in cemento, muore 34enne
È intervenuto anche l’elisoccorso ieri sera ma non è stato possibile salvare il 34enne che è morto uscendo di strada e schiantatosi con la sua auto contro un ponte in cemento. L’incidente è avvenuto sulla provinciale 13 che collega Busano a Front Canavese. L’uomo lavorava per un’azienda di materiale idraulico.
Getta zaino di droga dal finestrino: arrestato
È accaduto nel pomeriggio del 14 ottobre a San Giorio di Susa (TO), borgata Garda: un quarantacinquenne del posto, a bordo della propria autovettura – una Fiat Panda – ha incrociato una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Susa (TO).
L’uomo, temendo di essere fermato dai militari, ha cercato di disfarsi di uno zainetto che aveva con sé gettandolo dal finestrino. I Carabinieri, insospettitisi, lo hanno inseguito e fermato; contestualmente hanno recuperato lo zaino scoprendo il motivo del lancio dal finestrino: conteneva 475 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana.
Il fermato, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” e successivamente accompagnato agli arresti domiciliari mentre la droga è stata sequestrata.
“Amiamo gli animali ma i divieti vanno rispettati”
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Tipografi compiacenti nel Torinese avrebbero stampato false etichette di vini pregiati che venivano piazzate su bottiglie di poco valore. Le bottiglie scoperte dai Nas dei Carabinieri erano in realtà vini francesi di media qualità. Un’organizzazione capeggiata da un russo intenditore di vini era riuscita a vendere a ricchi imprenditori le bottiglie taroccate anche a 16 mila euro l’una. L’indagine è partita da Digione dove era stata scoperta un’etichetta falsificata. Sei gli arresti.