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Piemonte, focus settimanale sulla situazione Covid e sui vaccini

I valori del Piemonte, con un’incidenza di 472.9 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 25 aprile-1 maggio), a fronte del valore nazionale di 611.8, si confermano tra i più bassi in Italia, insieme a Lombardia e Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Trento e Bolzano.

L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 2 maggio si attesta all’11,3% (il valore nazionale è al 15,1%) e quella delle terapie intensive all’1,9% (a fronte di un valore nazionale del 3,7%), mentre la positività dei tamponi è al 6,7%.

SEQUENZIAMENTO ACQUE REFLUE: DOMINANZA DELLA VARIANTE OMICRON BA.2

Dai dati diffusi da Arpa oggi, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell’ultima settimana (prelevati il 26 aprile nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron BA.2.

Continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante Omicron BA.3.

Per quanto riguarda le ricombinanti (ad esempio XA, XB, XC, XD, XE, XF) riscontrate in singoli tamponi nasofaringei, non se ne riscontra ancora una dominanza nei campioni di acque reflue dei depuratori piemontesi controllati.

VACCINAZIONI

L’84,5% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,7% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,7 milioni su 4,2 di platea complessiva).

Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 174.000, tra cui 47.000 tra i 5 e gli 11 anni e 41.000 over50.

I non aderenti sono al momento 357.000, tra i quali 113.000 nella fascia tra 5 e gli 11 anni e 103.000 over50.

Sono quasi 70 mila le quarte dosi somministrate ad oggi in Piemonte e oltre 240 mila gli sms di convocazione già inviati dalle Asl a tutti coloro che hanno maturato i tempi per ricevere la quarta dose tra le categorie autorizzate a livello nazionale.

In particolare, 190 mila sms sono stati inviati agli over80 e 50 mila ai fragili over60 con specifiche patologie, ovvero oltre la metà della platea piemontese a cui, al momento, può essere somministrato il secondo booster.

La risposta continua a essere positiva: più del 70% degli over80 che hanno ricevuto l’appuntamento lo ha rispettato, presentandosi per ricevere la quarta dose.

in farmacia, invece, dal 26 aprile sono state somministrate circa 550 quarte dosi agli over80. le prenotazioni sono circa 2.200.

L’obiettivo del Presidente della Regione Piemonte e dell’Assessore alla Sanità è di terminare entro maggio le quarte dosi di tutti coloro che possono già riceverla, oltre a over80 e fragili over60, anche gli immunodepressi e gli ospiti delle Rsa.

ANTIVIRALI COVID: IN PIEMONTE PARTITA LA DISTRIBUZIONE IN FARMACIA DEL PAXLOVID SU PRESCRIZIONE E PIANO TERAPEUTICO DEL MEDICO DI FAMIGLIA

Il Piemonte è una delle prime Regioni a rendere disponibile in farmacia il Paxovlid, l’antivirale per la cura del Covid-19 di cui, nelle scorse settimane, l’Aifa ha autorizzato la distribuzione anche attraverso la rete delle farmacie, dietro ricetta e piano terapeutico del medico di famiglia (finora la possibilità di prescrizione era prevista solo per gli specialisti).

La fornitura da Roma arriverà a fine maggio, ma la Regione Piemonte ha anticipato alle farmacie una primo quantitativo di 1000 confezioni attraverso le proprie scorte regionali.

Dall’inizio dell’anno in Piemonte sono stati oltre 2.000 gli antivirali orali prescritti per la terapia contro il Covid-19.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dal 25 aprile al 1° maggio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 2.887.

Suddivisi per province: Alessandria 281, Asti 151, Biella 129, Cuneo 346, Novara 192, Vercelli 109, VCO 105, Torino città 515, Torino area metropolitana 981.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 20.208 (-3.361 rispetto alla settimana precedente). Questa la suddivisione per province: Alessandria 1.965 (-747), Asti 1.060 (-398), Biella 901 (-9), Cuneo 2.420 (-169), Novara 1.341 (-217), Vercelli 7665 (-124), VCO 734 (-49), Torino città 3.603 (-701), Torino area metropolitana 6.866 (-881).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dal 15 aprile al 1° maggio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 472.9, in decisa diminuzione (-14,3%) rispetto ai 551.6 della scorsa settimana, ed assume particolare rilevanza nella fascia over80.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 346,2 (-13,7%).

Nella fascia 25-44 anni è 458.8 (-15,6%).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 442.3 (-16.6%).

Nella fascia 60-69 anni è 421.5 (16%).

Tra i 70-79 anni è 457.0 (-14,2%).

Nella fascia over80 l’incidenza risulta 524,7 (-21,3%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nel periodo dal 25 aprile al 1° maggio, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, rispetto alla settimana precedente si riscontra un deciso calo nelle classi di età 14-18 e 11-13 anni, una lieve diminuzione nelle fasce 0-2 e 6-10 anni ed un aumento nella fascia 3-5 anni,

Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 377.4 (-1,6%).

La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 296.6 (+15,5%).

Nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 376.2 (-1,3).

Nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 415.3 (-6,4%).

Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 387.7 (-15,1).

Vaccini, quarte dosi in Piemonte: già inviati 94mila sms di convocazione per over 80 e fragili over 60

Obiettivo vaccinare entro maggio tutti coloro che possono già ricevere il secondo “booster”

 

Sono quasi 24 mila le quarte dosi fatte finora in Piemonte alle categorie autorizzate a livello nazionale (si tratta principalmente di persone immunodepresse su cui la somministrazione della 4a dose è gia iniziata a fine febbraio).

Dalla settimana scorsa invece, dopo il via libera al secondo booster per over80, ospiti Rsa e fragili over 60 con specifiche patologie, è partita la convocazione via sms per coloro che hanno già maturato i tempi per ricevere la 4^ dose. Ad oggi sono già stati inviati 94 mila sms, in particolare quasi 76 mila per gli over 80 e oltre 18 mila per i fragili over 60.

 L’obiettivo è terminare entro maggio le quarte dosi di tutti coloro che possono già riceverla.

Parallelamente è partita anche la somministrazione nelle RSA, dove si procede in modo diretto, con personale interno o con le squadre delle Asl.

Lo ha comunicato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio facendo tappa alla RSA Carlo Alberto di Torino, dove sono in corso le somministrazioni delle quarte dosi agli ospiti della struttura attraverso le squadre vaccinali dell’Asl Città di Torino.

Focus Covid Piemonte di martedì 12 aprile

Martedì 12 aprile

Situazione epidemiologica

Positivi: 4.064 (di cui 3576 a test antigenico)
Positivi/tamponi: 12,7%
Tamponi: 32.015 (di cui 28.171 test antigenici)
Ricoveri ordinari: 696 (+8 rispetto a ieri)
Ricoveri Terapia Intensiva: 22 (+2 rispetto a ieri)
Decessi: 4

FOCUS SETTIMANALE SULLA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE

Da circa un mese i valori del Piemonte sono, insieme alla Valle D’Aosta, tra i più bassi in Italia: con un’incidenza di 490,9 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 4-10 aprile), a fronte del valore nazionale di 748,6.

L’occupazione dei posti letto ordinari dalla rilevazione odierna è del 10,1% (è il valore più basso d’Italia insieme alla provincia autonoma di Bolzano) e quella delle terapie intensive è al 3,2% (a fronte di un valore nazionale del 4,7%), mentre la positività dei tamponi è 10,6% (tutti questi dati si riferiscono alla rilevazione dell’11 aprile).

SEQUENZIAMENTO ACQUE REFLUE: DOMINANZA DELLA VARIANTE OMICRON BA.2

Dai dati diffusi da Arpa oggi, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell’ultima settimana (prelevati il 4 aprile nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron BA.2. Continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante BA.3.

Per quanto riguarda la ricombinante XE (Omicron 1+ Omicron 2) è stata individuata in singoli tamponi nasofaringei, ma non è al momento possibile confermare la presenza attraverso le acque reflue.

VACCINAZIONI
L’85,3% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,9% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,7 milioni su 4,2). La somministrazione di oltre 2,8 milioni di terze dosi pone il Piemonte in testa alla classifica delle Regioni italiane più grandi, come risulta dai dati della Fondazione Gimbe aggiornati all’11 aprile.

Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 168.000, tra cui 46.000 tra i 5 e gli 11 anni e 39.000 over50.

I non aderenti sono al momento 362.000, tra i quali 113.000 nella fascia tra 5 e gli 11 anni e 106.000 over50.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dal 4 al 10 aprile i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 2996.9.

Suddivisi per province: Alessandria 381.9, Asti 173.3, Biella 96.9,Cuneo 285.4, Novara 219.7, Vercelli 101, Vco 112.9, Torino città 528.1, Torino area metropolitana 1015.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 20.978 (+902). Questa la suddivisione per province: Alessandria 2673 (-127 rispetto alla settimana precedente), Asti 1213 (+35), Biella 678(+66), Cuneo 1998 (+205), Novara 1538 (-9), Vercelli 707 (+66), Vco 790 (-76), Torino città 3697 (+151), Torino area metropolitana 7105 (+639).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dal 4 al 10 aprile l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 490.9, in crescita seppur contenuta (+4,5 %) rispetto ai 469.8 della scorsa settimana.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 350.8(-11,3%).

Nella fascia 25-44 anni l’incidenza è 540.9 ( +0,7%).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 485.2 (+8,7%).

Nella fascia 60-69 anni l’incidenza è 431.5 (+11,6%).

Tra i 70-79 anni l’incidenza è 388.1 (+0,9 %).

Nella fascia over80 l’incidenza è 427.6 (+8,8%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nel periodo dal 4 al 10 aprile, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, è sostanzialmente stazionaria rispetto alla settimana precedente.

Nella fascia 0-2 anni, l’incidenza è di 358.3 (-2,3%).

La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 294.5 (-4,7%).

Nella fascia tra i 6 ed 10 anni, l’incidenza è 550.7 (+2,5%).

Nella fascia 11-13 anni, l’incidenza è 559.4 (-4.4 %).

Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni, l’incidenza è 375.1 (+0,9%).

 

Il bollettino Covid di martedì 1 marzo

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.099 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 6% di 35.078 tamponi eseguiti, di cui 29.068 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 984.043, così suddivisi su base provinciale: 81.296 Alessandria, 45.160 Asti, 38.155 Biella, 131.581 Cuneo, 74.559 Novara, 523.148 Torino, 34.941 Vercelli, 35.199 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.819 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.185 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 40 (invariato rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 919(30 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 43.416

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.669.887 (35.078rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.047

Sono 17nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.047 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.750 Alessandria, 781 Asti, 499 Biella, 1.593 Cuneo, 1.047 Novara, 6.218 Torino, 603 Vercelli, 422 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

926.621GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 926.621 (+3.233 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 76.442 Alessandria, 42.937 Asti, 36.318 Biella, 125.136 Cuneo, 71.626 Novara, 495.874 Torino, 32.903 Vercelli, 33.114 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.678 extraregione e 8.593 in fase di definizione.

Covid, il bollettino di lunedì 28 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.342 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 5,1% di 26.402 tamponi eseguiti, di cui 23.475 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 981.944, così suddivisi su base provinciale: 81.031 Alessandria, 45.071 Asti, 38.101 Biella, 131.387 Cuneo, 74.410 Novara, 522.017 Torino, 34.861 Vercelli, 35.104 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.811 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.151 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 40 (+2rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 949(-13 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 44.537

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.634.809 (+26.402 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.030

Sono 4nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.030 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.744 Alessandria, 780 Asti, 498 Biella, 1.593 Cuneo, 1.046 Novara, 6.212 Torino, 601 Vercelli, 422 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

923.388 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 923.388 (+2.586 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 76.142 Alessandria, 42.818 Asti, 36.176 Biella, 124.796 Cuneo, 71.454 Novara, 493.987 Torino, 32.782 Vercelli, 33.019 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.664 extraregione e 8.550 in fase di definizione.

In arrivo alle ASL 72mila dosi di Novavax

COVID PIEMONTE: PER I NON VACCINATI RISCHIO 7 VOLTE PIÙ ALTO DI TERAPIA INTENSIVA E, SE SONO OVER40, 7 VOLTE MAGGIORE DI MORTALITÀ

Nell’ultima settimana dal 19 – 25 febbraio, che in questa quarta ondata dalle stime degli epidemiologi della Regione Piemonte vede il progredire della fase discendente della curva del contagio, i casi positivi sono stati lo 0.2% tra gli oltre 3,6 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo (con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson) o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi. Una percentuale cinque volte più alta pari al 1.1% tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (530 mila persone sull’intera popolazione piemontese con più di 5 anni d’età attualmente vaccinabile).
I ricoveri in terapia intensiva sono stati 3.8 su 100 mila tra i non vaccinati e 0.5 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi.
La mortalità nell’ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 6.7 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 1.0 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti.
Significa che i non vaccinati hanno un rischio circa 7 volte più grande di finire in terapia intensiva e circa 7 volte maggiore, dopo i 40 anni, di morire a causa del Covid.

 L’ARRIVO DI NOVAVAX

Arrivano oggi  in Piemonte 72.700 dosi di vaccino Novavax, che saranno subito consegnate alle aziende sanitarie. La somministrazione inizierà lunedì prossimo, 28 febbraio.

Ad oggi sono 1.600 le persone che hanno già effettuato su www.ilPiemontetivaccina.it la preadesione per ricevere questo tipo di vaccino contro il Covid.

Il bollettino Covid di venerdì 25 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.948 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 4,7% di 41.412 tamponi eseguiti, di cui 35.992 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 977.816, così suddivisi su base provinciale: 80.572 Alessandria, 44.883 Asti, 37.942 Biella, 131.066 Cuneo, 74.121 Novara, 519.761 Torino, 34.716 Vercelli, 34.886 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.792 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.077 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 39 (-4 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.016 (-56 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 46.901

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.556.433 (+41.412rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.017
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.948 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 4,7% di 41.412 tamponi eseguiti, di cui 35.992 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 977.816, così suddivisi su base provinciale: 80.572 Alessandria, 44.883 Asti, 37.942 Biella, 131.066 Cuneo, 74.121 Novara, 519.761 Torino, 34.716 Vercelli, 34.886 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.792 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.077 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 39 (-4 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.016 (-56 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 46.901

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.556.433 (+41.412rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.017

Sono 12, 0 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.017 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.742 Alessandria, 779 Asti, 498 Biella, 1.589 Cuneo, 1.046 Novara, 6.206 Torino, 601 Vercelli, 422 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

916.843 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 916.843 (+ 3.034 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 75.558 Alessandria, 42.541 Asti, 35.882 Biella, 124.198 Cuneo, 71.066 Novara, 490.146 Torino, 32.560 Vercelli, 32.795 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.635 extraregione e 8.462 in fase di definizione.

Sono 12, 0 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.017 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.742 Alessandria, 779 Asti, 498 Biella, 1.589 Cuneo, 1.046 Novara, 6.206 Torino, 601 Vercelli, 422 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 134 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

916.843 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 916.843 (+ 3.034 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 75.558 Alessandria, 42.541 Asti, 35.882 Biella, 124.198 Cuneo, 71.066 Novara, 490.146 Torino, 32.560 Vercelli, 32.795 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.635 extraregione e 8.462 in fase di definizione.

Il bollettino Covid di martedì 22 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16


LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.788 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 6,9% di 40.256 tamponi eseguiti, di cui 33.012 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 971.283, così suddivisi su base provinciale: 79.856 Alessandria, 44.577 Asti, 37.700 Biella, 130.504 Cuneo, 73.732 Novara, 516.058 Torino, 34.491 Vercelli, 34.576 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.749 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.040 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 4(-1 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.175 (-48rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 49.637

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.445.268 (40.256 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.977

Sono 21, tra i quali 2 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 12.977 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.734 Alessandria, 778 Asti, 495 Biella, 1.589 Cuneo, 1.044 Novara, 6.187 Torino, 598 Vercelli, 420 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 132 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

907.446GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 907.446 (+4.320 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 74.639 Alessandria, 42.170 Asti, 35.418 Biella, 123.330 Cuneo, 70.534 Novara, 484.788 Torino, 32.232 Vercelli, 32.494 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.583 extraregione e 8.258 in fase di definizione.

Il bollettino Covid di domenica 20 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.30


LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.519 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 1180 a test antigenico), pari al 7,5% di 20.322 tamponi eseguiti, di cui 17.065 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 966.448, così suddivisi su base provinciale: 79.346 Alessandria, 44.331 Asti, 37.501 Biella, 130.039 Cuneo, 73.449 Novara, 513.364 Torino, 34.356 Vercelli, 34.379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.718 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.965 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 50 (-3 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1267 (+45 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 53.071

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.372.450 ( +20.322 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.948

Sono 4, tra i quali 1 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 12.948 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.726 Alessandria, 778 Asti, 493 Biella, 1.588 Cuneo, 1.042 Novara, 6.174 Torino, 598 Vercelli, 420 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 129 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

899.112 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 899.112 (+1988 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 73.947 Alessandria, 41.833 Asti, 35.027 Biella, 122.517 Cuneo, 70.068 Novara, 479.866 Torino, 31.948 Vercelli, 32.238 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.549 extraregione e 8.119 in fase di definizione.

Open day pediatrico, 500 bambini vaccinati

Sono quasi 500 (dato delle ore 19.30 di sabato) le famiglie di tutto il Piemonte con bambini tra 5 e 11 anni che hanno aderito all’Open day informativo promosso dalla Regione per avere notizie dettagliate sui vaccini pediatrici e che poi hanno deciso di vaccinare i propri figli.


Altri 2.000 bambini tra i 5 e gli 11 anni sono stati invece vaccinati perché avevano già un appuntamento prefissato.

I genitori hanno potuto recarsi ad accesso diretto senza prenotazione in 16 ospedali o centri vaccinali (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Verduno, Novara, Borgomanero, Torino. Ciriè, Chivasso, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivoli, Verbania e Vercelli), dove sono stati accolti da pediatri ed esperti in grado di fornire tutte le informazioni sulla vaccinazione per i più piccoli e rispondere alle loro domande.

Inoltre, hanno ricevuto copia del volantino con le risposte alle domande più frequenti sull’importanza della vaccinazione pediatrica realizzato dalla Regione con la collaborazione dei pediatri di Fimp, Cipe e Simpef e degli esperti dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Questi due anni di pandemia hanno dimostrato che il Covid colpisce anche in età pediatrica in forme più o meno forti a seconda dei casi e di pregresse condizioni di salute – dichiara la professoressa Franca Fagioli, direttore del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino “Regina Margherita” e direttore dell’Oncoematologia pediatrica della Città della Salute di Torino -. Per questo motivo è indispensabile vaccinare i nostri bambini, perché è stato dimostrato che il vaccino è sicuro ed è l’unica arma per combattere il Covid”.

Vaccinare il proprio figlio è un gesto d’amore, il non farlo un’occasione persa – sottolineano i medici pediatri piemontesi attraverso la voce di Domenico Careddu della Fimp, Gabriella Marostica del Cipe e Vincenzo Roffredo del Simpef -. Protegge i vostri bambini ed i loro contatti e permette loro di ritornare ad una vita normale. Noi siamo a disposizione delle famiglie per fornire tutte le informazioni che possano chiarire i loro dubbi e le loro domande. Perché il vaccino anti Covid-19 – concludono i pediatri – se lo conosci…non lo eviti”.

Riguardo alle varie situazioni in cui possono trovarsi i genitori e i minori per quanto concerne la vaccinazione dei bambini, il commissario dell’Area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ricorda che: “Nel caso di genitori sposati e conviventi occorre l’accordo di entrambi e il figlio può essere accompagnato al centro vaccinale anche solo da uno di essi, che dovrà però esibire un’autocertificazione di consenso e una copia del documento di identità dell’altro coniuge. Quando un genitore è d’accordo per la vaccinazione e l’altro no, quello d’accordo si può rivolgere all’autorità giudiziaria affinché dia il consenso. In caso di genitori separati o divorziati, se la potestà genitoriale è di uno solo, questo decide; se ce l’hanno entrambi e uno non vuole far vaccinare il figlio e l’altro sì, questi può far ricorso all’autorità giudiziaria affinché dia il consenso. Per i minori in affidamento familiare, la famiglia affidataria deve rivolgersi all’autorità giudiziaria, affinché dia il consenso, in quanto non ha la potestà genitoriale. Infine, per i minori affidati ad una comunità decide il responsabile della struttura di comune accordo con il pediatra di libera scelta”.