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Dalla pizza ai piatti di classe appuntamento al Meucci

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Un pranzo o una cena romantica o di lavoro, per gruppi di amici o studenti, per feste e occasioni importanti. Il  Meucci è il ristorante – pizzeria in Corso Francia 361 a Torino, adatto a tutte le situazioni: moderno e classico allo stesso tempo, caratterizzato da un tono di eleganza negli arredi e nella gentilezza del personale.

Interessante, curiosa e affascinante la collezione di telefoni d’epoca esposta in sala (da qui il nome Meucci). 

Il locale è stato totalmente ristrutturato e rinnovato con una nuova gestione a cura di Mileidi Valencia e Salvatore Gallo, che hanno saputo con coraggio avviare l’attività nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria.

“Al nuovo Meucci troverete una cucina gustosa e ambiziosa con piatti di mare e di terra, che vanno dalle scelte classiche a proposte frutto della nostra  fantasia e abilità. Usiamo materie prime di qualità, punto di forza per esaltare al meglio i nostri piatti”, spiega il responsabile, Salvatore.

La tradizione del forno a legna

Il forno a legna è sempre pronto a sfornare pizze preparate con amore e fantasia del nostro pizzaiolo. Gli impasti a lunga lievitazione sono preparati con massima cura e attenzione.

Il Meucci per pausa pranzo, da lavoro o da studi ha ideato diversi menù rapidi ed economici, proprio per soddisfare ogni vostra esigenza.

 

Servizio di consegna a domicilio e take away

Il locale dispone di da più sale e un dehors adatte a pranzi e cene di lavoro, laurea e compleanni. E c’è  anche la possibilità di gustare i  piatti a casa propria, ora che è stato  attivato il servizio di consegna a domicilio e take away.

La salute nel piatto: tranci di salmone al cartoccio

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Una ricetta veloce, leggera e salutare per un delizioso piatto di pesce.

La cottura al cartoccio conserva intatto il profumo ed il sapore del pesce mantenendolo morbido e succoso senza l’aggiunta di molti condimenti. Un secondo gustoso di sicuro successo.

Ingredienti

2 Tranci di salmone fresco
Miele q.b.
Salsa di soia q.b.
Sale e pepe q.b.
Verdure a piacere saltate in padella

Mettere i tranci di salmone sulla carta forno, irrorarli con un filo di salsa di soia, poco sale e pepe. Completare con qualche goccia di miele, chiudere bene il cartoccio e cuocere in forno a 200 gradi per 15/20 minuti. Saltare velocemente in padella le verdure a piacere, servire con i tranci di salmone e poco sugo di cottura.

Paperita Patty

Il riso di Baraggia vola a New York

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Per il primo Barolo & Barbaresco World Opening

La “Grande Mela” pronta ad accogliere la prima edizione del prestigioso evento

Il Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese è partner dell’iniziativa ideata dal Consorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani dedicata ai due grandi rossi piemontesi. Il 4 febbraio 2020, presso il Center415 a Manhattan, operatori del settore e consumatori avranno occasione di assaggiare i vini di oltre 220 produttori di Barolo e Barbaresco. La giornata successiva sarà invece dedicata alle nuove annate di Barolo (2016) e Barbaresco (2017): una commissione composta dai 100 migliori palati (Masters of Wine, critici, giornalisti e Master Sommeliers) provenienti dai cinque continenti, giudicherà le due annate ed il punteggio verrà rivelato in una prestigiosa cena di gala nel cuore del World Trade Center.

Ospiti d’eccezione della serata saranno il trio musicale Il Volo e lo chef pluristellato Massimo Bottura. A condurre la serata Alessandro Cattelan.

Ad affiancare Barolo e Barbaresco in questo evento così atteso, oltre alla Fontina DOP della Valle d’Aosta, ci sarà il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, unica DOP italiana del riso dal 2007. Nel comprensorio della Baraggia Biellese e Vercellese si estendono 22.000 ettari di risaie, dai piedi del Monte Rosa verso la pianura vercellese, dove viene coltivato, lavorato e confezionato un riso dalle caratteristiche e qualitative e organolettiche eccezionali.

La particolarità del terroir, data dalla presenza di terreni calcareo-argillosi e dall’influenza delle correnti d’aria fredda provenienti dalle Prealpi piemontesi, conferiscono al chicco una maggiore consistenza e una tenuta di cottura ineguagliabile.

Un riso prestigioso, ideale per la preparazione del risotto, piatto tipico della tradizione italiana apprezzato in tutto il mondo.

Questi marchi, noti ed apprezzati in Italia e nel mondo, saranno presenti a New York, prima di una serie di attività di comunicazione e informazione promossa dai tre consorzi partner. Si tratta di una campagna triennale finanziata dall’Unione europea denominata “TOP Tales, a piece of Europe on your table” che dal 2020 al 2022 intende rafforzare la competitività, la riconoscibilità e il consumo dei prodotti agroalimentari europei di qualità nei mercati USA e Cina.

In occasione di questo prestigioso evento il presidente Carlo Zaccaria asserisce: “Il riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP ha tra le sue principali virtù l’attitudine all’abbinamento con le eccellenze della tradizione italiana. Il Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese ha accolto con grande entusiasmo la partecipazione al Barolo & Barbaresco World Opening di New York, con la certezza che sarà una straordinaria vetrina internazionale, ma anche un’occasione per interagire con i più grandi professionisti del settore food a livello mondiale.

Per questa illustre occasione ringraziamo vivamente il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina”.

E’ dedicato a Mario Soldati il primo master del gusto

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Nasce a Torino, primo in Italia, sull’enogastronomia, diretto dal giornalista Guido Barosio e dedicato allo scrittore Mario Soldati, autore del primo reportage su questa materia trasmesso dalla tv nazionale negli anni Cinquanta

 

Esiste un sottile fil rouge tra la figura dello scrittore Mario Soldati, troppo spesso sottovalutato dal pubblico, e la materia inerente la comunicazione turistica ed enogastronomica. A rinsaldarlo è  il primo Master che nasce in Italia, a Torino, in questo specifico campo ed a lui dedicato, proprio in coincidenza del ventesimo anniversario della sua scomparsa. Ha come sede il Centro Pannunzio, in via Maria Vittoria 35/h, da cui ha ricevuto il patrocinio, ed è diretto dal giornalista Guido Barosio.

Tra il 1957 ed il ’58 il noto scrittore torinese, che era anche regista, realizzò un reportage televisivo dal titolo “Lungo la valle del Po alla ricerca di cibi genuini “. Si trattò del primo reportage enogastronomico della Rai, andato in onda in dodici puntare sulla rete nazionale. Il viaggio compiuto da Soldati mise al centro della narrazione le usanze, le popolazioni, i prodotti,  le ricette ed i riti di un’Italia ancora, in alcune regioni, prevalentemente rurale, ma ricca di tradizioni culinarie. Il primo elemento da cui Soldati partì per questo viaggio nella gastronomia piemontese fu il pesce. La seconda puntata fu dedicata alla città di Cherasco, da cui diede avvio ad un percorso nella valle del Po, attraverso i migliori vini piemontesi, per poi passare, in un’altra puntata, alla descrizione della terra di Canelli e dei suoi eccellenti vini, a partire dalle opere di Cesare Pavese.

“Il Master – spiega il suo direttore Guido Barosio – affronterà a 360 gradi, attraverso i più qualificati professionisti del settore, la pluralità degli scenari della comunicazione sia nel campo del turismo sia in quello dell’enogastronomia. Verranno trattati svariati settori, comprendenti i media tradizionali, la televisione satellitare ed il digitale terrestre, i blog  e le piattaforme digitali, i social media, il marketing, la fotografia ed il fotogiornalismo, l’ufficio stampa. Il Master si propone infatti, di formare figure che siano in grado di rispondere adeguatamente alla richieste di un mercato sempre più innovativo, anticipando le tendenze e soddisfando esigenze e curiosità del pubblico. Gli allievi potranno avvalersi di un percorso in grado di trasformarli in professionisti capaci di offrire al lettore ed ai loro interlocutori storytelling e narrazioni in campo enogastronomico, itinerari del buon gusto e percorsi turistici”.

Candidati ideali del Master sono laureati e laureandi in discipline umanistiche e scientifiche, tra cui quelli provenienti dalle Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della Comunicazione, Scienze Gastronomiche, Facoltà dei Beni Culturali, Lingue e Letterature straniere, Facoltà in mediazione linguistica e Culturale, Psicologia, Scienze della Formazione, Sociologia, Economia e Commercio, Agraria, Scienze Forestali e Dams. Il Master avrà una durata di 255 ore ed il programma didattico si articolerà in tre moduli didattici suddivisi per aree tematiche, la prima dedicata a tecniche, linguaggio e scenari; la seconda al turismo, la terza all’enogastronomia. Vi sarà poi una preziosa integrazione di 8/10 visite presso aziende agroalimentari, tenute vinicole,  ristoranti sul territorio regionale, aziende specializzate nei servizi web, saloni ed eventi.

I docenti, tutti altamente qualificati nel settore, sono il direttore del Master e responsabile della Didattica, il giornalista Guido Barosio, docente in Tecniche d’Intervista, reportage e Storytelling; la giornalista e biologa nutrizionista Mara Antonaccio, docente per la disciplina di Alimentazione, salute e buone pratiche alimentari; il giornalista televisivo Beppe Gandolfo, docente in Linguaggi televisivi; il regista televisivo Giulio Graglia, docente in Tecnologie d’eccellenza e grandi eventi; Gianfranco De Maria, dirigente dal 2017 di Slow Food, docente in Marketing enogastronomico ed Ufficio Stampa, responsabile eductour e visite. Docente in scrittura al Master è  Mario Fassio,  che ricopre il ruolo di docente di copywriting, scrittura creativa e tecniche di scrittura all’Istituto  Europeo di Design. Docente in Marketing turistico è Supreeeth Fasano; il fotografo giornalista Marco Carulli è qui docente in Fotografia e fotogiornalismo; docente in Organizzazione dei progetti è Monica La Cava, che si occupa di supportare le aziende nel  costruire strategie e modelli di learning  funzionali per lo sviluppo del business. Infine  Valerio Saffiro è docente in Comunicazione digitale nel turismo e nell’enogastronomia. Simona Nocifora è la docente  responsabilebper la disciplina di Ufficio stampa turistico internazionale, ebla storica Rosalba Graglia sarà responsabile della docenza in Editoria e sistema dei media nel turismo ed ufficio stampa territoriale.

I docenti IPSNet si occuperanno dell’area social e web, fornendo gli strumenti adeguati per un approccio professionale al mondo della comunicazione digitale. I docenti AIS ( Associazione Italiana Sommelier) tratteranno, invece, le tematiche legate al mondo vinicolo. Grazie ad un finanziamento da parte della BNP sarà possibile frequentare il Master con una rata mensile a partire da 107 euro, per un costo complessivo di 8 mila euro.

Mara Martellotta

Per ricevere informazioni si può fissare un appuntamento in sede, scrivendo alla mail : mastercomunicazione2020@gmail.com

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