
La squadra non è ancora riuscita a convincere appieno nè i tifosi nè lo stesso Ventura che si aspetta degli sforzi da parte della società per mettergli a disposizione una rosa più competitiva sia in campionato che in Europa
Il Toro cerca urgentemente rinforzi sul mercato in vista della ripresa del campionato. La squadra infatti fino ad adesso non è riuscita a convincere appieno nè i tifosi nè lo stesso Ventura che si aspetta degli sforzi da parte della società per mettergli a disposizione una rosa più competitiva sia in campionato che in Europa dove i granata sono attesi dall’Atlethic Bilbao. I reparti da mettere a posto sono principalmente il centrocampo e l’attacco.
Probabili partenze:
Ruben Perez: è stato definitivamente bocciato da Ventura, tanto che nell’ultima partita vinta contro il Genoa lo spagnolo è stato costretto a guardare i compagni dalla tribuna, è probabile un suo ritorno all’Elche;
Nocerino: nonostante le grandi speranze riposte su di lui a inizio stagione ha largamente deluso le aspettative di tutti anche a causa di una forma fisica mai realmente accettabile. Un vero peccato anche perchè per la sua grinta e il suo carisma sarebbe stato un giocatore in grado di incarnare perfettamente lo spirito granata. Per lui le possibili destinazioni sono il Parma o il Bologna;
Sanchez Mino: l’argentino è senza dubbio il giocatore con più fantasia e tecnica di tutta la rosa, ma fino ad ora non si è ancora integrato nel calcio italiano. Per lui si pensa ad un prestito per far sì che riesca a sbloccarsi psicologicamente, ma se qualcuno pagasse la cifra pagata in estate da Cairo (3 milioni) per aggiudicarselo si potrebbe pensare anche a una cessione a titolo definitivo;
Barreto: da due anni ormai si aspetta un segnale dal brasiliano o quantomento qualcosa che faccia capire il motivo per cui si trova ancora in squadra. Anche i più ottimisti ormai hanno perso le speranze su di lui e lo stesso hanno fatto le altre squadre. Infatti il Toro vorrebbe cederlo, ma mancano gli acquirenti. Non è del tutto da escludere a questo punto una sua permanenza vista anche la mano tesa da Ventura alla ripresa degli allenamenti. Il tecnico genovese l’ha infatti fatto tornare in gruppo dopo tante settimane in cui il brasiliano era finito fuori rosa.
Larrondo: stesso discorso fatto per Barreto, ma per lui è arrivato un sondaggio da parte del Bari.
Quagliarella: potrebbe rientrare nella trattativa per Ilicic;
Obiettivi:
Ilicic: il fantasista sloveno della Fiorentina è il profilo giusto per dare imprevedibilità e qualità all’attacco granata. Il suo sarebbe un arrivo non gradito, di più. I Viola hanno chiesto in cambio uno tra Sanchez Mino e Quagliarella e il Toro ci starebbe pensando;
Kurtic: stessa nazionalità e stessa squadra di Ilicic, ma la situazione è diversa. Il cartellino è di proprietà del Sassuolo che lo ha ceduto in prestito ai Viola dopo che il Toro non l’aveva riscattato. I granata stanno ora trattando con la squadra emiliana per il ritorno del centrocampista che darebbe il giusto fosforo al centrocampo di Ventura;
Lucas Romero: talentuoso classe ’94 del Velez, si tratta di un centrocampista duttile in grado di interpretare tutti i ruoli difensivi e offensivi del centrocampo. In patria è paragonato a Mascherano, non un giocatore qualsiasi. Per tesserarlo il club di Cairo dovrebbe liberare un posto da extracomunitario;
Denis: il bomber dell’Atalanta quest’anno ha segnato poco e l’arrivo di Pinilla alla corte di Colantuono potrebbe fare si che “El Tanque” decida di cambiare maglia. Il Toro monitora la situazione.
Filippo Burdese



La Juventus commette un passo falso in casa propria, il fortino che negli ultimi anni le ha permesso di conquistare tre scudetti consecutivi, gettando al vento una serie incredibile di occasioni da goal soprattutto nella prima mezz’ora di gioco. Si ferma così anche il record di venticinque vittorie consecutive tra le mura amiche. E’ stata una partita dai due volti come spesso accade alla Vecchia Signora. Da parte sua la Sampdoria commette l’ennesima impresa allo Stadium. Ricordiamo che rimane una delle tre squadre ad aver battuto i bianconeri in casa loro, successe lo scorso anno con i blucerchiati addirittura ridotti in 10, con doppietta-vittoria di Mauro Icardi prima di passare all’Inter. Inizio con il botto da parte dei bianconeri che incessantemente mettono sotto pressione gli uomini allenati da Sinisa Mihajlovic. Il bel gioco viene premiato dalla prima rete realizzata in bianconero da Patrice Evra che da un calcio d’angolo di Marchisio, con una sontuosa incornata, al 12° minuto, trafigge l’incolpevole Romero. Da registrare che nella formazione titolare imbastita da Allegri non figura Andrea Pirlo, lanciando in attacco l’inedita coppia Tevez-Morata.
Finalmente una boccata d’ossigeno. Il Toro ritrova la vittoria dopo un periodo difficile che si era apert con la sconfitta in casa contro il Sassuolo. E’ troppo presto per parlare di una vera guarigione, ma un 5-1, seppure con gli avversari in nove, e il conseguente passaggio della fase a gironi contribuiscono a ridare fiducia e serenità alla squadra. E pensare che la partita era iniziata nel peggiore dei modi, infatti dopo pochi minuti dal calcio d’inizio Gaston Silva sbaglia un retropassaggio consegnandolo direttamente all’attaccante avversario, Glik cerca di rimediare spazzando via, ma l’attaccante avversario devia il pallone che si infila sotto l’incrocio dei pali.