La mostra è stata inaugurata nella Biblioteca della Regione Piemonte

“Impronte di storia. La sfida sociale della Reale Società di Ginnastica di Torino nell’Italia risorgimentale”: è questo il titolo della mostra che è stata inaugurata mercoledì 14 marzo 2018 a Torino, presso la Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”. L’iniziativa, convintamene sostenuta dal Consiglio regionale del Piemonte, contribuisce – come ricorda Nella Bianco, storica della Reale – a valorizzare e tutelare tutto questo patrimonio, rendendo disponibile al pubblico le testimonianze di una prestigiosa storia. La ginnastica è un’attività nata con l’uomo, tanto è vero che sono state ritrovate testimonianze della pratica ginnica risalenti al 269 aC., in un trattato dell’imperatore HuangTi in cui si illustravano una serie di esercizi, tecniche di preparazione ed anche una dieta. Nei poemi di Omero e negli affreschi cretesi si trovano riferimenti alla ginnastica, usata allora come preparazione agli altri sport oppure, presso i Romani, come attività determinante nell’impegno militare. La ginnastica così come si intende modernamente, si è sviluppata nell’Ottocento grazie a studiosi svedesi, svizzeri, tedeschi e francesi, mentre in Italia venne introdotta in Piemonte, a Torino, con la costituzione della Società Ginnastica di Torino nel 1844, su invito della Casa Reale, dallo svizzero Rodolfo Obermann, chiamato sotto il regno di re Carlo Alberto per insegnare l’educazione fisica agli allievi dell’Accademia Militare Dapprima aperta solo ai militari, in seguito allargata a tutti i cittadini, la ginnastica entrò a far parte delle discipline olimpiche da
subito, fin dalla prima Olimpiade di Atene del 1896. Questa mostra presenta una raccolta di oggetti e documenti appartenenti alla collezione storica proprio di quella che da tutti è conosciuta come “palestra Magenta”, dall’omonima via. Cinque ori olimpici, tredici titoli europei e più di cento scudetti tricolore: qui si coltiva un sogno e si respira la storia dello sport. Oltre alla ginnastica artistica, la Società Ginnastica di Torino è stata impegnata anche nel calcio, nel judo, nella pallacanestro e nel rugby. È poi ormai noto a tutti quanto sia importante iniziare l’attività motoria fin dall’infanzia, per cui quest’iniziativa – come messo in risalto in occasione dell’apertura della mostra – stimola pure il tema dei corretti stili di vita e della buona salute, che sta al centro dell’operato degli Stati generali dello sport e del benessere. Mangiare sano e svolgere regolare attività fisica sono da sempre i fondamenti per sentirsi bene e stare in forma. Parlare e raccontare lo sport rientra in quei percorsi virtuali per far star bene se stessi e di conseguenza star bene con gli altri.
La mostra sarà visitabile fino al 18 maggio 2018. Orari: dal lunedì al giovedì ore 9.00 – 12.30; 14.00 – 16.00. Il venerdì ore 9.00 – 12.30.



Paolo Michieletto
Dopo i successi di Giada Russo nel Campionato italiano senior e di Lucrezia Beccari, Sara Carli, Marco Pauletti e Paolo Balestri nel Campionato italiano junior,

Pausa campionato: per Massimiliano Allegri bisogna “recuperare l’energia e la cattiveria agonistica in questa sosta. Ci aspettano avversari determinati “. Così nel suo consueto tweet il ct bianconero dopo lo 0-0 con la Spal.
Un’intera giornata dedicata alla pallanuoto. Accadrà sabato prossimo – 17 marzo – alla piscina Monumentale e vedrà coinvolte quasi tutte le società piemontesi con le loro squadre iscritte ai campionati di serie A, B e C e alla Coppa Piemonte. Non a caso si chiamerà Waterpolo Day.
La Juve vola e proprio non molla, 2-0 all’Atalanta nel recupero della partita rinviata per la neve, gol di Higuain nel primo tempo e di Matuidi nella ripresa, il vantaggio sul Napoli sale a 4 punti.
profondità e gol dell’1-0 con un bel diagonale nell’angolino da parte del Pipita. L’Atalanta, che lascia in panchina Caldara, Spinazzola e Petagna, ci prova con Gomez ma è di Ilicic l’unico tiro, peraltro parecchio sbilenco, verso la porta di Buffon. Sul finire del tempo la Juve si fa ancora pericolosa con Higuain e Dybala, ma all’intervallo rimane l’1-0. L’Atalanta nella ripresa sembra un po’ più intraprendente ma dura molto poco, nessun reale pericolo per un assolutamente inoperoso Gigi Buffon. Al minuto
81′ la Juve, comunque non così arrembante come in altre occasioni ma comunque sempre pericolosa, raddoppia: Dybala inventa, Higuain rifinisce e Matuidi conclude, 2-0 e tutti a casa! Anche perché nel frattempo l’Atalanta era pure rimasta in dieci per l’espulsione del giovane Mancini, autore di due evidenti falli su Higuain e poi su Chiellini che nel giro di un paio di minuti gli costano altrettante ammonizioni. La classifica sorride, sembra una prima piccola fuga, ma le partite sono davvero ancora tante… così Allegri e tutto l’ambiente bianconero cercano di spegnere sul nascere i primi entusiasmi dei tifosi, la strada è ancora lunga e piena di pericoli, la Juve c’è, ne è consapevole e non si ferma!
Ecco di seguito il tabellino dell’incontro:
dalla FIAT per 55 – 46, a testimonianza che Torino è una macchina da canestri, gomiti o non gomiti, pur avendo non nella difesa il suo punto forte. Un secondo quarto sottotono ha fatto la differenza, e il resto è venuto da sé.
dando solo colpe a chi non riesce a vincere, pur se le vittorie, anche brutte, danno sempre più piacere delle sconfitte. 