Massimiliano Allegri esprime la sua delusione dal canale Premium Sport a proposito del pesantissimo 3-0 subìto dalla Juve all’Allianz Stadium, nell’andata dei quarti di Champions, da parte del Real Madrid: “Quando si gioca contro questi giocatori e queste squadre si deve essere assistiti anche da un pizzico di fortuna. Al primo gol siamo stati un po’ passivi, ma per un’ora la squadra ha fatto bene e abbiamo avuto una buona reazione. Ma è capitato tutto contro, di fronte ad una squadra devastante. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, davanti avevamo il più forte centravanti del mondo, ha segnato per la decima partita consecutiva in Champions. Ora, bisogna pensare al campionato e alla Coppa Italia. Peccato per il terzo gol: sul 2-0 si poteva tentare l’impresa a Madrid, così è difficilissimo. Rimasti in 10 è diventato impossibile contro una squadra che sbaglia quasi niente”.
(foto: Claudio Benedetto www.fotoegrafico.net)


Difficile, non impossibile. Poco tempo fa Torino per restare in A vinse 5 delle ultime 7 partite in un campionato dove chi retrocesse aveva 22 punti!!! Adesso probabilmente a 12 o 14 si è salvi. Errori li hanno fatti tutti e tempo fa scrissi che per Torino erano necessari due o tre anni per attestarsi a comprendere il campionato di alto livello di serie A. Nessuno di noi ha mai diretto squadre di questo livello e non so quanti oltre a tifare e a scrivere abbiano allenato in serie A. Non è solo far giocare bene la squadra (che già non è “pileggio da piccioletta barca” come scrisse il poeta) ma è anche gestire persone e personalità, umori e sponsor, dirigenti e addetti ai lavori e tanto altro che non si vede ma che esiste, e solo l’esperienza ti tempra al necessario Know How di cosa fare. Difficile suggerire cosa fare per il futuro, facile proporre cosa fare nell’immediato: dare tutto, subito e fino alla fine, in modo da terminare con l’onore delle armi in caso negativo o con l’alloro del vincitore in caso di successo. E onorare il pubblico che ci mette cuore, entusiasmo, risorse di tempo ed economiche è forse il primo dovere del giocatore di qualsiasi sport, con altrettanta forza e coraggio moltiplicata dalla responsabilità morale. Alla FIAT Torino, che quest’anno ci ha già dato tanto, e che ci ha sicuramente “spiazzato” più volte, non si chiede più molto altro che l’impegno, e poi sarà quel che sarà, ma dando il massimo si può perdere, ma non si esce sconfitti.

L’allenatore Walter Mazzarri negli spogliatoi: “Era un grande allenatore, l’ultimo che ha regalato un trofeo ai granata”
Il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo, ricorda su Radio24 l’ex allenatore granata Emiliano Mondonico.
Questo gemellaggio societario permetterà di poter accedere alla visione della partita di Pallavolo a condizioni favorevolissime per i tifosi che ancora non seguono questo sport o che, pur seguendolo, non hanno ancora mai approfittato della splendida opportunità fornita da questo accordo.
dalla gita… lo spettacolo della pallavolo giocata dalle due squadre “cittadine” possa essere il giusto “dolce” alla fine di una splendida giornata. Sabato sera si disputerà una partita fondamentale per la FIAT Torino di Basket e lunedì sera una importante anche per le ragazze del BARRICALLA Cus Collegno Volley, con l’opportunità di cominciare ad appassionarsi anche a tifare per questo gruppo di atlete. Con il biglietto del match tra FIAT TORINO e THE FLEXX PISTOIA (o con l’abbonamento stagionale FIAT TORINO) si avrà la possibilità di acquistare il biglietto del
DERBY DI TORINO tra BARRICALLA CUS COLLEGNO VOLLEY e FENERA CHIERI ’76 a € 3, presentando il biglietto in cassa! Il match si disputerà lunedì 2 aprile, ore 20,30 al PalaRuffini. La partita sarà sicuramente una festa e speriamo che lo sia fino in fondo con tutti a tifare i propri colori con tutte le energie possibili in un palasport carico di energie positive.
Galbiati, non attacchiamoci agli episodi, anche se… In ogni caso “Torino sprecona, domina per tre quarti e cede nel finale. Vander Blue ancora non pervenuto e questo è preoccupante. Ora la situazione si complica ma ci crediamo sempre!!! Go Aux! Continuo a ribadire che il nostro miglior acquisto sia stato tenere Deron (Washington, ndr)!” e questo è il messaggio del nostro super Simone dai Rude Boys (a proposito, grazie delle foto e della tua presenza con splendida parrucca gialla!), e purtroppo bisogna in effetti constatare l’assenza quasi totale di Blue dal tabellino e tra i protagonisti della Fiat Torino. In una squadra che già ha tra le sue assenze quella pesante per motivi di salute del giovane Okeke, regalare ancora un giocatore importante agli avversari non è cosa da poco, purtroppo e speriamo che qualcosa di meglio esca dal giocatore che fino ad oggi sembra una meteora e non una stella permanente.


E sappiamo che tutto il settore tifosi dai Rude Boys al Settore 208 (che ringraziamo per le molte foto inviateci) sarà pronto a tifare per i colori della nostra città: a voi ragazzi, che giocate per la maglia gialloblù di Torino arrivino tutte le energie per condurre la squadra della nostra città verso nuovi traguardi. Il basket in Piemonte c’è stato e ad alto livello. Ora è tornata Torino, e sarebbe bello vederlo volare stabilmente verso i livelli più alti anche nel periodo di maggio e giugno… .


Venerdì 30 e sabato 31 marzo nella sede della Uisp Piemonte in via Nizza 102