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Palazzo del Nuoto ospita la “Coppa Brema”

Per le società italiane è in arrivo uno degli appuntamenti più attesi della stagione indoor: domani al Palazzo del Nuoto andrà in scena il Campionato Nazionale a Squadre – Coppa Caduti di Brema.

Sarà un campionato a tre serie con la partecipazione di due società del comitato ligure: sono 23 le formazioni femminili schierate e 21 quelle maschili.

La suddivisione in serie è stata effettuata tenendo in considerazione le classifiche dello scorso anno e, nel caso delle società che non vi hanno preso parte, sono state prese in considerazione le posizioni nella classifica nazionale di società o nel Campionato Regionale Estivo di Categoria.

Attesi nel prestigioso impianto di Via Filadelfia gli atleti più forti del panorama natatorio piemontese, pronti a sfidarsi a colpi di bracciate in cerca del miglior punteggio utile a conquistare una posizione di prestigio nella classifica nazionale che assegnerà ai vincitori lo scudetto della stagione 2023/24.

 

SORTEGGIO DELLE CORSIE

Il comunicato è disponibile a questo link

IL PROGRAMMA GARE

1° turno: 200 mx F / 400 sl M / 200 sl F / 100 fa M / 100 ra F / 200 ra M / 100 do F / 200 do M / 200 fa F / 100 sl M / 50 sl F / 400 mx M / 800 sl F / 4×100 mx M / 4×100 sl F

2° turno: 200 mx M / 400 sl F / 200 sl M / 100 fa F / 100 ra M / 200 ra F / 100 do M / 200 do F / 200 fa M / 100 sl F / 50 sl M / 400 mx F / 1500 sl M / 4×100 mx F / 4×100 sl M

LA TRAGEDIA DI BREMA

Il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte – il Convair Metropolitan – precipitò in fase di atterraggio all’aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime vi era una selezione della Nazionale di Nuoto e il giornalista Nico Sapio – telecronista nato a Novara nel 1929, impiegato presso la sede RAI di Genova e voce del Nuoto Italiano nelle occasioni importanti – diretti al meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor che sarebbe stato trasmesso in eurovisione. La manifestazione si svolse comunque e nelle corsie che sarebbero dovute essere occupate dagli atleti italiani fu posto un drappo nero, sui blocchi un bouquet di fiori.

La tragedia coglieva di sorpresa un’Italia incollata davanti alla TV: c’era infatti la prima serata del Festival di Sanremo. Conduceva Mike Bongiorno, la Caselli cantava “Nessuno mi può giudicare”, Celentano “Il ragazzo della via Gluck”; vincerà poi Modugno con “Dio come ti amo”. Perderà però l’Italia intera.

Quel giorno il destino strappò via Bruno Bianchi, nato a Trieste il 26 settembre 1943, stile liberista, tesserato per la FIAT Ricambi, era il capitano della Nazionale. Aveva conquistato 3 titoli assoluti (100 sl nel 1963-64 e 200 sl nel 1959), 4 titoli primaverili (100 sl nel 1961-63-64-65), aveva migliorato 16 primati assoluti di cui 2 individuali e contava 19 presenze in azzurro. I suoi primati personali erano 55″7 nei 100 sl e 2’04″0 nei 200 sl. Al suo nome è intitolato il Centro Federale di Trieste che ha ospitato, tra l’altro, i Campionati Europei indoor 2005.

Amedeo Chimisso, nato a Venezia il 26 ottobre 1946, dorsista tesserato per la RN Patavium. Era all’alba della sua carriera in azzurro con una presenza. I suoi primati personali erano 1’04″0 nei 100 e 2’20″2 nei 200 dorso. Proprio il giorno della tragedia aveva stabilito la migliore prestazione italiana nei 200 misti.

Sergio De Gregorio, nato a Roma il 24 febbraio 1946, stile liberista e delfinista della Roma Nuoto. Aveva conquistato 5 titoli assoluti (200 sl nel 1964-65, 400 sl nel 1964-65, 1500 sl nel 1965). Primatista italiano nei 200 sl in 2’01″1, 400 sl in 4’22″9, 800 sl in 9’24″5, 1500 sl in 17’57″6. Il suo primato personale nei 100 delfino era 1’06″4. Aveva migliorato 16 record assoluti di cui 8 individuali. Contava 16 presenze in Nazionale.

Carmen Longo, nata a Bologna il 16 agosto 1947, ranista e mistista della RN Bologna. Aveva conquistato il titolo assoluto nei 200 rana nel 1965 e 3 titoli primaverili (100 rana nel 1965 e 200 rana nel 1964-65). Primatista assoluta nei 200 rana in 2’54″7, aveva record personali nei 100 rana di 1’20″6 e nei 400 misti di 6’08″4. Contava 4 presenze in Nazionale.

Luciana Massenzi, nata a Roma il 22 novembre 1945, stile liberista e dorsista della Roma Nuoto. Aveva conquistato 2 titoli assoluti (100 dorso nel 1962-65) e 2 titoli primaverili (100 dorso nel 1962-63). Primatista italiana nei 100 dorso in 1’12″4, aveva il primato personale dei 100 sl in 1’07″4. Aveva migliorato 9 record assoluti di cui 6 individuali. Contava 10 presenze in Nazionale.

Chiaffredo Rora, noto come Dino, nato a Torino il 5 marzo 1945, dorsista e stile liberista, tesserato per la FIAT Ricambi, allora era uno dei quattro nuotatori italiani ad aver detenuto il record europeo. Nel corso della carriera ha conquistato 4 titoli assoluti nei 100 dorso (1962-63-64-65) e 5 nei 200 dorso (1961-62-63-64-65), oltre a 4 titoli primaverili nei 100 dorso (1962-64-65) e 2 nei 200 dorso (1962-65). Primatista italiano ed europeo nei 100 dorso in 1’01″9, aveva come primati personali 56″8 nei 100 sl, 2’06″7 nei 200 sl, 2’16″7 nei 200 dorso. Aveva migliorato 13 record assoluti di cui 5 individuali. Contava 15 presenze in Azzurro.

Daniela Samuele, nata a Genova l’11 settembre 1948, mistista e delfinista, era alla seconda presenza in Nazionale e ancora non aveva vinto un titolo assoluto al cospetto di una brillante carriera giovanile. Nuotava per la Canottieri Olona. I suoi primati personali erano di 1’13″6 nei 100 delfino e 6’01″8 nei 400 misti.

Paolo Costoli, un uomo nato per vivere in acqua. Pioniere del nuoto di fondo, brillante atleta prima e saggio maestro nel nuoto poi, pallanuotista con la RN Florentia con cui aveva conquistato 4 scudetti. Costoli, nato a Firenze nel 1910, è stato il miglior nuotatore italiano dell’anteguerra, capace di conquistare ai Campionati europei, a livello individuale, due medaglie d’argento (400 sl e 1500 sl a Magdeburgo 1934) e un bronzo (1500 a Parigi 1931) e, in staffetta, due medaglie di bronzo con la 4×200 (Parigi 1931 e Magdeburgo 1934). Nel corso della carriera da atleta ha conquistato 14 titoli assoluti (nei 100 sl nel 1930, nei 200 sl nel 1931-32, nei 400 sl nel 1929-31-32-34, nei 1500 nel 1929-30-32-34-35-37-38), oltre ad aver stabilito ben 11 record italiani tra cui spiccano il 2’19″0 nei 200 sl (1930), il 4’54″8 nei 400 sl (1935), il 10’41″0 negli 800 sl (1930) e il 20’25″4 nei 1500 sl (1930). Da tecnico ha guidato prima la RN Florentia di Paolo Galletti e poi l’AS Roma di

Sergio De Gregorio, collaborando costantemente con lo staff della Nazionale.

Come ogni anno la Federazione Italiana Nuoto abbina l’intitolazione del Campionato Nazionale a squadre di nuoto alla Coppa Caduti di Brema.In tutta Italia si concorre per conquistare la migliore posizione nella classifica di serie A1 e A2.

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Foto LC Zone Fotografia&Comunicazione

Frenata Juve: Genoa -Juventus 1-1

Chiesa J rig.
Gudmundsson G
Sedicesima giornata di serie A

La Juventus non riesce a battere il Genoa
e di conseguenza non c’è il sorpasso sull’Inter capolista saldamente in vetta alla classifica di serie A.La squadra di Allegri,ottiene l’11° risultato utile di fila ma pareggia a Marassi. Bianconeri a -1 dall’Inter capoclassifica impegnata domenica contro la Lazio. In avvio buone occasioni per i genoani con protagonisti Malinovskyi per i rossoblù e Chiesa per i bianconeri.Male Vlahovic, soprattutto nel secondo tempo che sbaglaliada ottima posizione. Si sblocca dopo quasi tre mesi Chiesa, che si procura e trasforma il suo primo rigore segnato con la Juve. Dopo l’intervallo pareggia il Genoa con Gudmundsson,ben servito da Ekuban. Rischia Martinez che salva però nel finale su azione di Bremer.

Enzo Grassano

Presentato il progetto del nuovo centro sportivo Robaldo

Partiranno a breve i lavori di riqualificazione del centro sportivo Robaldo per le squadre giovanili del Torino. Il complesso, in strada Castello di Mirafiori, è stato affidato dalla Città di Torino in convenzione al Torino Fc.

A presentare il progetto di restyling dell’impianto oggi in conferenza stampa al Circolo della Stampa Sporting sono stati il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente del club granata Urbano Cairo e il consigliere Paolo Bellino.

Quella di oggi è una data storica – ha detto il Sindaco – abbiamo ripreso in mano questo progetto e ora siamo molto contenti di presentarlo e non vediamo l’ora di tagliare il nastro del nuovo Robaldo . Questo intervento, architettonicamente all’avanguardia, riqualifica una porzione del nostro territorio all’interno della Circoscrizione 2, una delle più grandi della città, e porterà beneficio a tutta la zona”.

Il primo obiettivo cui guardano ora i cantieri è essere pronti per disputare la prima partita il 4 maggio del 2024 mentre il cronoprogramma complessivo prevede che il nuovo Robaldo sarà completato a maggio 2025. Uno dei campi del nuovo centro sportivo sarà intitolato a don Aldo Rabino, lo storico cappellano del Torino calcio scomparso nel 2015.

Anticipo Juve: Genoa-Juventus

Sedicesima giornata di serie A
Venerdì 15 dicembre ore 20.45

La Juventus di Allegri sarà impegnata a Marassi contro il Genoa nell’anticipo della 16^ giornata di Serie A.Fondamentale sarà ottenere i tre punti per non perdere terreno dalla capoclassifica Inter,avanti di 2 punti.Il mister bianconero deve rinunciare a Kean per circa un mese e confermerà l’undici vittorioso contro il Napoli, con la coppia Chiesa-Vlahovic in avanti e Rabiot regolarmente dal 1′ in mezzo al campo.Su sponda rossoblù genoana Gilardino non avrà Retegui, in attacco Messias insieme a Gudmundsson. Recuperato Bani, possibile titolare in difesa.
Formazioni
Genoa
Martinez; Dragusin, Bani, Vasquez; Sabelli, Malinovskyi, Badelj, Frendrup, Haps; Gudmundsson, Messias. All. Gilardino

Juventus
Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

Enzo Grassano

A Palazzo Civico la squadra argentina di sci

L’accensione della fiaccola oggi darà il via alla finale nazionale della seconda edizione del Trofeo CONI Invernale, tre giorni di sport giovanile che andranno in scena a Torino e a Pinerolo, Bardonecchia e Pragelato per gli sport invernali. Gli atleti da tutto il mondo sono già arrivati in Piemonte e alcuni di loro, nell’ambito del progetto “viaggi delle radici” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il CONI stanno visitando il Piemonte e Torino, terra dei loro avi. Il 2024 sarà infatti l’anno delle Radici Italiane nel Mondo e il progetto mira a consentire una riscoperta “a tutto tondo” dei luoghi di provenienza, consentendo ai visitatori di riappropriarsi della cultura delle loro origini anche attraverso tradizioni, testimonianze, artigianato e gastronomia.

Ieri una delegazione di giovanissimi atleti della squadra di sci argentina, accompagnata da rappresentanti del CONI e del Ministero e dalla campionessa italiana di sci Ludovica Druetto, è stata ricevuta a Palazzo Civico dal Sindaco Stefano Lo Russo. Per molti di loro l’italiano è la lingua parlata da nonni o bisnonni in Argentina, terra che conta una massiccia presenza di cittadini di origine piemontese, discendenti di quei migranti che lasciarono la nostra regione nel secolo scorso.

“Sono davvero contento di darvi il benvenuto a Torino e a Palazzo Civico – ha detto il Sindaco-. L’Argentina è un luogo che ho visitato e mi è davvero rimasto nel cuore. Ma è anche una terra che ha un legame strettissimo con il Piemonte e con la nostra città, che spero avrete modo di visitare. È davvero bello vedere come ragazze e ragazzi come voi possano entrare in contatto con le proprie origini anche grazie allo sport, che si conferma veicolo di conoscenza, integrazione, diffusione di valori positivi”.

Campionati del mondo di danza sportiva.Triofano Simone Lucchese e Isabel Rossotto

Campionati del mondo di danza sportiva svoltisi a Malmedy. Trionfano gli atleti Simone Lucchese e Isabel Rossotto

A fine novembre, il 24, 25 e 26 novembre, si sono svolti a Malmedy, piccola città del Belgio, i campionati del mondo di danza sportiva. Ai campionati del mondo hanno trionfato gli atleti Simone Lucchese, proveniente da Verolengo, e Isabel Rossotto , del Chivassese, della Passione Dance di Chivasso.

La coppia si è laureata vicecampione di danza latino americana nella categoria youth latin, grazie anche al contributo dei loro maestri Alessandra Mason e Dima Pakhomov.

MARA MARTELLOTTA

Champions League Chiusa la fase a gironi

Atletico Madrid -Lazio 2-0
Newcastle -Milan 1-2

La Lazio perde contro l’Atletico ma era già qualificata agli ottavi di Champions mentre il Milan ha vinto ma passa il Paris Saint Germain come secondo per la miglior differenza reti.i Rossoneri giocheranno in Europa League essendo arrivati terzi nel girone.
Si è così conclusa la fase a gironi della Champions League 2023/24. Le otto squadre che hanno vinto i rispettivi raggruppamenti sono Teste di serie e sfideranno quelle che hanno concluso il girone al secondo posto: ricordiamo che Il sorteggio degli ottavi di finale di UEFA Champions League 2023/24 si svolgerà lunedì 18 dicembre a mezzogiorno.

Teste di serie
Bayern Monaco
Arsenal
Real Madrid
Real Sociedad
Atletico Madrid
Borussia Dortmund
Manchester City
Barcellona

Non teste di serie
FC Copenhagen
PSV Eindhoven
Napoli
Inter
Lazio
Paris Saint-Germain
RB Lipsia
Porto
l’Italia è l’unica nazione che ha ancora 7 squadre nelle coppe europee.

Enzo Grassano

Bene le italiane impegnate in Europa Champions League

Calcio flash Europa!

L’Inter passa ma come seconda nel girone. Il Napoli di Mazzarri chiude bene il discorso qualificazione agli ottavi di Champions. Nerazzurri e Partenopei ottengono il pass per gli ottavi della Champions League cone seconde classificate nei propri gironi: per la squadra di Mazzarri prezioso successo contro il Braga, mentre i nerazzurri si accontentano del pareggio contro la Real Sociedad e non sfruttano abilmente la possibilità di vincere il proprio raggruppamento.
Il 13 dicembre,alle ore 21,doppio impegno nella massima Coppa Europea per Milan e Lazio
Newcastle-Milan
Atletico Madrid -Lazio

Enzo Grassano

Messi contro Ronaldo!

C’è subito una data da cerchiare in rosso sul nuovo calendario:1 febbraio 2024, sarà ancora Messi contro Cristiano Ronaldo. L’argentino e il portoghese nuovamente avversari.Teatro della sfida in Arabia Saudita a Riyadh in una partita che l’Inter Miami di Messi giocherà contro l’Al-Nassr di CR7.La conferma ufficiale è stata data del club americano di proprietà del mitico David Beckham,ex calciatore della nazionale inglese .L’Inter Miami ha infatti aggiunto due date al suo tour internazionale per la Riyadh Season Cup: la prima gara contro l’Al-Hilal (di Neymar, però infortunato), poi contro l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo.

Enzo Grassano

Tour de France, in Regione riunione organizzativa

Toccherà 33 comuni, a Torino l’arrivo al Pala Alpitour

Si è svolta al Grattacielo Piemonte, la prima riunione operativa che dà il via all’organizzazione del passaggio del Tour de France in Piemonte.

Alla presenza dei sindaci dei 33 comuni che verranno attraversati dal “Grand Depart”, che prende il via a Firenze, tocca l’Emilia Romagna e arriva a Torino il 1 luglio, si sono alternati il presidente della Regione, Alberto Cirio, i dirigenti regionali e gli assessori Fabrizio RiccaAndrea Tronzano Vittoria Poggio, rispettivamente titolari delle deleghe allo Sport, al Bilancio e al Turismo. Tema centrale dell’incontro: garantire la miglior organizzazione per i primi 175 chilometri di gara che interesseranno il nostro territorio in questa tappa che con i 230 km da Piacenza a Torino è la più lunga del Tour.

Nei prossimi giorni una medesima riunione interesserà invece i comuni piemontesi della tappa con partenza da Pinerolo che avvicinerà il Tour al suo ingresso in Francia.
Nell’occasione la Regione e il Comune di Torino rivelano alcuni dettagli sull’arrivo della tappa a Torino. La corsa passerà da Stupinigi, per poi entrare in città da corso Unione Sovietica e snodarsi su corso Lepanto fino a corso Galileo Ferraris dove i corridori taglieranno il traguardo in prossimità del Pala Alpitour.

«Stiamo entrando nel vivo dell’organizzazione del Tour de France che toccherà il Piemonte il 1 e il 2 luglio del 2024 – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il sindaco di della Città metropolitana e di Torino, Stefano Lo Russo – Sono quasi 50 i comuni coinvolti dalle due tappe – la prima all’interno della Grand Depart, la seconda da Pinerolo al confine – che saranno attraversati dalla carovana gialla. Un’occasione di grandissima visibilità per il nostro territorio che nei prossimi mesi sarà protagonista di una serie di iniziative di avvicinamento per coinvolgere la cittadinanza in questa grande avventura».

«Il Tour de France sarà un importante volano per il nostro territorio. Gli occhi del mondo sportivo saranno puntati sul Piemonte e questa è una grande responsabilità ma anche un’opportunità unica – afferma l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca -. Siamo al lavoro per fare in modo che questo evento diventi indimenticabile e il confronto organizzativo con il territorio è un tassello imprescindibile».
«I grandi eventi come il Tour de France producono dividendi economici ma anche sociali per il coinvolgimento delle persone, l’impiego della bicicletta come mezzo di trasporto e ad uso sportivo raccontano un cambio delle abitudini che possono diventare virtuose per l’industria del turismo, l’industria delle biciclette e per l’indotto», afferma l’assessore regionale al Turismo Vittoria Poggio.

«La Grande Boucle è una delle manifestazioni più importanti e seguite nel panorama sportivo. La presenza del Tour in Piemonte è un omaggio a uno sportivo come Fausto Coppi che nel 1949 e nel 1952 fece la doppietta Giro-Tour. La magia di una disciplina che appassiona sportivi e non solo é una vetrina unica per promuovere le nostre eccellenze» aggiunge l’assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano.
Nella prima tappa piemontese il Tour de France toccherà le province di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino.

Il Tour de France correrà sulle strade della provincia di Alessandria per un percorso lungo 60,51 chilometri attraverso i comuni di Alessandria, Bergamasco, Carentino, Castellazzo Bormida, Oviglio, Pontecurone, Tortona e Viguzzolo.

Attraverso la provincia di Asti il Tour si snoderà per un percorso di 32 chilometri, toccando Bruno, Calamandrana, Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Costigliole d’Asti, Mombaruzzo e Nizza Monferrato. In provincia di Cuneo il percorso è di 51,5 chilometri, attraverso Alba, Baldissero d’Alba, Barbaresco, Ceresole d’Alba, Corneliano d’Alba, Guarene, Neive, Piobesi d’Alba, Santo Stefano Belbo, Sommariva Perno e Treiso. Nel Torinese la carovana gialla percorrerà 34,2 chilometri nei comuni di Carignano, Carmagnola, Nichelino, Piobesi Torinese, Vinovo e Torino, con l’arrivo nel quartiere Santa Rita di fianco al Pala Alpitour.