
La Festa patronale del Divin Salvatore e la settima edizione della Sagra del cavolo liscio. Ad organizzarla sono pro loco e Comune
In questo fine settimana Moriondo Torinese, comune del Chierese al confine con la Provincia di Asti, ospita la Festa patronale del Divin Salvatore e la settima edizione della Sagra del cavolo liscio. Ad organizzarla sono pro loco e Comune. Sabato 17 il ricco calendario di eventi incomincia con la cronoscalata ciclistica, alle ore 14, Moriondo Torinese – Cinzano. Seguita alle ore 14.30, sul piazzale della chiesa, da un dimostrazione del sul mondo dei rapaci, ac cura dell’associazione “I predatori del cielo”. Poi c’è lo stand gastronomico e si balla – dalle ore 21.30, con l’orchestra I Braida. Domenica 18 si incomincia presto, alle 8.30, con il raduno dei trattori d’epoca. Alle 9.45 c’è un momento religioso con la processione in onore del Divin Salvatore, che precede, alle 10, il mercato dei “Coj” con prodotti tipici ed artigianato. Alle ore 11 viene inaugurato il mercatino con il saluto delle autorità presso il padiglione pro loco e alle 12.30 ci sarà l’apertura dello stand gastronomico. Nel pomeriggio, ore 14.30, è previsto il raduno dei gruppi folkloristici e dei personaggi storici cui seguiranno sfilata ed investitura del “Bel Coje” e “Bela Cojera”, accompagnati dal gruppo musicale “5+1 Street Music Band”. Alle ore 17.15, a cura del centro studi di Moriondo Torinese vi sarà la dimostrazione di karate shotokan e, alle 18, la premiazione del concorso Mister Coj. La serata verrà allietata dalle note dell’orchestra Loris Gallo. Si chiude lunedì 19 ottobre con la Santa Messa nella cappella del Divin Salvatore alle 10.30, e una serata danzante con Liscio 2000. Infine domenica sono in programma la mostra fotografica “Immagini dal mondo e dal micro mondo” a cura di Stefano Bisotti e la personale di Emilia Pozzo La Ferla “Solchi e colori delle mie terre”. Serate danzanti e padiglione gastronomico si svolgeranno all’interno del padiglione riscaldato.
Massimo Iaretti





Sviluppo sostenibile, appelli di papa Francesco a non strafare con il profitto e la ricchezza, cibo sano e per tutti. I temi di base dei grandi eventi che caratterizzano il nostro territorio sono questi. Accontentiamoci di decrescere felicemente. Ma il Forum mondiale dell’Economia Locale con le sue decine di iniziative collaterali, gli eventi di Torino Capitale Europea dello Sport e – soprattutto – l’Expo milanese rappresentano un’eccezionale vetrina per il Piemonte e il capoluogo regionale. Basteranno, questi eventi, a togliere la patina a volte troppo provinciale che ci caratterizza, favorendo opportunità dal punto di vista economico? La ripresa si intravede nel campo dell’edilizia e di comparti come quello orafo. Volkswagen permettendo, anche il settore auto sta andando a gonfie vele in tutta Europa. Purtroppo, però, l’occupazione – seppur con qualche dato positivo – non si sta risollevando. Ma veniamo alla promozione del Piemonte agli occhi del mondo. Dal 9 al 14 ottobre è andata in scena ad Expo Milano 2015 la seconda settimana di protagonismo del Piemonte, dopo quella svoltasi nel mese di giugno.
La Corte dei Conti ha ipotizzato un danno erariale pari a 6,7 milioni di euro a carico di tre funzionari della Regione Piemonte per l’affidamento, avvenuto senza gara, della progettazione del grattacielo del Lingotto – la Torre Unica – che ospiterà probabilmente dall’anno prossimo, i nuovi uffici della Regione Piemonte.
in tal modo provocato il danno erariale autorizzando la liquidazione delle parcelle ai progettisti dell’archistar Massimiliano Fuksas, che ha “griffato” l’edificio.

Dal 13 al 16 ottobre è la capitale dello sviluppo sostenibile. Si tratta di un evento organizzato insieme con l’Undp, il programma di sviluppo delle Nazioni Unite
