Il presidente dell’Aie, l’associazione degli editori, Federico Motta, ha di fatto dichiarato guerra al Salone del Libro di Torino, invitando gli editori a partecipare ma a quello di Milano. Sembrava che la frattura tra le due città si ricomponesse, ma così non è. Anche se attraverso l’Ansa gli editori parlano di “dialogo aperto con Torino” in attesa dell’incontro di domani con il ministro della Cultura, Dario Franceschini, sul futuro del Salone. Oggi dopo la ‘pre-riunione’ al Ministero dei Beni culturali, alla quale hanno partecipato i ‘tecnici’ Massimo Bray, Renata Gorgani, Arnaldo Colasanti e Rossana Rummo -dicono che l’intento è “creare una grande manifestazione che possa coinvolgere i 7 milioni di lettori della Lombardia e del Piemonte e attrarre pubblico e professionisti da tutto il Paese. Un grande e unico evento che veda ogni luogo valorizzato in una sua specificità”.Per il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, rimane fermo sulla posizione secondo la quale , il Salone bipolare deve avere la presenza “di due nuclei espositivi significativi, al di là del peso quantitativo, attorno al quale organizzare eventi che promuovano l’intera filiera della lettura” e un “governo unitario della manifestazione, come ad esempio una programmazione comune e una biglietteria unica”.
(Foto: il Torinese)
Il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha incontrato a Palazzo Civico la sindaca Chiara Appendino e i consiglieri grillini.
E’ la prima domenica a piedi della nuova amministrazione di Torino. Il 18 settembre la Ztl centrale sarà chiusa al traffico dalle 10 alle 19
La sindaca Appendino, a Roma per incontri legati al futuro del salone del Libero e ai Trasporti, ha avuto anche un faccia a faccia con la collega di Roma, Virginia Raggi,
Settimana di passione per i trasporti e le grandi opere di Torino.
prima cittadina con i sindacalisti della Fiom, infuriati) si parlerà anche di trasporto locale: tema cruciale sarà l’auspicato incremento dei fondi statali per i pendolari.
Come da tradizione, alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico l’assessora regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, rivolge agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale docente ed amministrativo
Continua Ruffino: “Ma vi sono altre questioni aperte: le risorse utili per la messa in sicurezza degli edifici scolastici che mancano o sono in ritardo; i costi diretti e indiretti dell’anno scolastico che sono in costante aumento per le famiglie messe già a dura prova per i noti problemi legati alla crisi economica; i risultati deludenti della riforma di Renzi “Buona Scuola” più volte denunciati dal corpo insegnanti e dai sindacati. In una situazione del genere restano solo i proclami del premier che però non risolvono nessun problema. Questi restano quindi sulle spalle degli enti locali, quelli cioè più vicini ai cittadini e che vedono mortificato il proprio ruolo di prima interfaccia verso il cittadino”.
Nuove minacce da parte degli anarchici: “La solidarietà come la intendiamo noi è quella che si fa azione,
La Sindaca di Torino, Chiara Appendino e l’assessore all’Urbanistica, Guido Montanari, hanno ricevuto a Palazzo di Città, Louis Besson, il presidente della delegazione francese, e Jan Brinkhorst, coordinatore europeo del Corridoio Mediterraneo
E’ ormai guerra aperta tra Torino e Milano. I “ribelli” milanesi hanno infatti annunciato che la nuova manifestazione meneghina del libro si svolgerà dal 19 al 23 aprile
Sergio Chiamparino dicono che tale comportamento “non facilita il dialogo: sembra quantomeno irrispettoso, per non dire provocatorio nei confronti del Ministro e di tutti gli antri interlocutori. Siamo infatti stupiti che Aie e Fiera Milano abbiano deciso di annunciare le date della Fabbrica del Libro (così si chiama la manifestazione milanese – ndr) prima dell’incontro con il ministro Franceschini, in programma lunedì a Roma”. Appendino e Chiamparino sono comunque “disponibili a individuare soluzioni che evitino la reciproca cannibalizzazione. Ma se non fosse possibile proseguiremo sulla nostra strada”