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Portici di Carta, la libreria lunga due chilometri ha conquistato Torino

Preceduta dagli appuntamenti “Portici Off” dal primo ottobre in città, la XV edizione di Portici di Carta, la manifestazione letteraria che a ottobre trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della comunità del libro, volge alla chiusura.

I 2 chilometri di libreria lungo i portici del centro e i 140 appuntamenti legati al libro – incontri, dialoghi, celebrazioni editoriali, dediche autoriali, degustazioni letterarie, letture, laboratori per bambine e bambini, azioni pittoriche in piazza, letture ad alta voce – hanno caratterizzato questa edizione di Portici di Carta. La manifestazione, nonostante i momenti di maltempo di domenica 9 ottobre, è tornata a risplendere dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia, riunendo attorno al libro la grande comunità di lettrici e lettori di ogni età e ospitando scrittori e scrittrici da tutta Italia, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari.
Il centro di Torino e i suoi eleganti portici, patrimonio architettonico del capoluogo piemontese, sabato 8 e domenica 9 ottobre hanno accolto 63 librerie, fra indipendenti, di catena, remainders, antiquarie e bouquinistes, 65 case editrici e 35 espositori “Il libro ritrovato” di libri antichi e fuori catalogo proponendo 16 aree tematiche: dalla narrativa alla saggistica, dai gialli ai fumetti, dai viaggi alla spiritualità e cultura orientale, dalla poesia alla storia e società, dalla scienza alle storie al femminile, dalle letture per bambini, bambine, ragazze e ragazzi ai gialli, dall’arte alle lingue, alla storia locale, ai racconti.
Ecco alcuni titoli che hanno riscosso maggior successo di vendita a Portici di Carta 2022. Tra i gialli più richiesti il nuovo Cena di classe. Il primo caso dell’avvocato Meroni di Alessandro Perissinotto e Pietro d’Ettorre (Mondadori) e La mala erba di Antonio Manzini (Sellerio). Nel settore saggistica i più venduti sono stati il reportage Bucarest di Margo Rejmer (Keller) e il nuovo L’anno del fascismo. 1922. Cronache della marcia su Roma di Ezio Mauro (Feltrinelli). Per il settore voci di donne: Tutta intera di Espérance Hakuzwimana. Tra i titoli di libri per l’infanzia più apprezzati: Il viaggio di Madì (Lapis) e i libri dell’editore ospite per bambine e bambini Camelozampa. Dell’editore ospite e/o successo per La Cartolina di Anne Berest. Tra i romanzi e i racconti: Una vita come tante di Hanya Yanagihara (Sellerio) e Il rosmarino non capisce l’inverno di Matteo Bussola (Einaudi). Tra i volumi sulla scienza: Il mio lungo viaggio di Piero Angela (Mondadori). Nel settore libri in lingua originale svettano tra le vendite i libri di Sally Rooney. Tra i fumetti e i

graphic novel più amati il viaggio di Zerocalcare in Iraq, appena uscito, No sleep till Shengal (Bao Publishing). Tra i grandi autori, Vasilij Grossman è stato particolarmente richiesto, soprattutto per Vita e destino (Adelphi).
Tutto esaurito per gli incontri di sabato 8 ottobre e buona affluenza agli eventi di domenica 9 ottobre, nonostante la pioggia. Per tutti gli appuntamenti i posti prenotabili erano andati subito a ruba appena aperte le iscrizioni. Non si sono invece svolte le passeggiate letterarie di domenica 9 ottobre, annullate a causa del maltempo, che sin da subito tanto successo avevano riscosso, con prenotazioni sold out.
Apprezzatissime dalle famiglie le attività nello spazio Mini Portici dedicato alle bambine e ai bambini, come le letture ad alta voce di Nati per leggere, le azioni di pittura proposte dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (dedicate al genere del giallo in omaggio a Fruttero & Lucentini), lo spettacolo Cipì e Bandiera di Vania Pucci e Giorgio Scaramuzzino, dedicato a Mario Lodi, e i laboratori con autori e autrici di Camelozampa, editore di narrativa per l’infanzia ospite di questa edizione: Nicoletta Bertelle, Rossana Bossù, Mara Dompè, Serenella Quarello, Giulia Torelli, Pino Pace. Novità 2022: la nuova iniziativa Portici a Scuola, 7 incontri in 28 istituti scolastici di Torino (dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado), fino a lunedì 10 ottobre, realizzati in collaborazione con TorinoReteLibri, che hanno visto dialogare con gli alunni l’autrice tedesca Rieke Patwardhan (grazie alla collaborazione con Matota Festival), Pierdomenico Baccalario, Alessandro Perissinotto, Pino Pace, Teresa Porcella, Andrea Vico, Luca Trapanese e Francesca Vecchioni.
Grande artecipazione agli incontri con autrici e autori all’Oratorio San Filippo Neri e nei nuovi spazi di Portici di Carta Gallerie d’Italia-Torino e il Museo nazionale del Risorgimento: Anne Berest, Lidia Yuknavitch, Nadeesha Uyangoda, Marco Balzano, Matteo Bussola, Ezio Mauro, Giovanni De Luna, Piero Bianucci; Ernesto Ferrero, Carlotta e Federica Fruttero e Bruno Ventavoli per la dedica a Fruttero & Lucentini e al loro sodalizio artistico; Sandro Ferri & Sandra Ozzola, editori di e/o, casa editrice ospite a Portici di Carta che ha portato in piazza San Carlo la mostra “Una giornata in casa editrice”; Marta Barone, Marco Lupo, Diego Marani, Marco Zatterin, Chiara Lorenzoni, Pino Pace, Giuliano Vergnasco, Paolo Morelli, Giorgio Ballario, Maurizio Blini, Massimo Tallone, Sergio Chiamparino & Michele Paolino.
Ecco alcune riflessioni emerse dagli incontri.
Lidia Yuknavitch: «Ho sentito la responsabilità di dire la verità in modo da far sentire meno solo chi legge il mio libro, La cronologia dell’acqua». «Scrivere per me è liberatorio in quanto espressione di ciò che ho dentro, la scrittura è il mio modo per vivere il mondo con gli altri».
Marco Balzano «Senza esercizio la felicità si esaurisce, come evidenzio in Cosa c’entra la felicità (Feltrinelli). Nella società greca la felicità non era una dimensione intima e privata, ma al servizio

degli altri. Solo così la nostra fioritura, che pure è destinata ad appassire, potrà lasciare agli altri ciò che di più durevole e caro siamo stati sulla terra».
Anne Berest: «Tutto quello che narro nel libro La cartolina (e/o) è vero, l’unica differenza tra libro e vita è che la storia si svolge in qualche mese mentre nella realtà è durata quattro anni».
Matteo Bussola: «Ho iniziato a provare fastidio nei confronti dei libri che ritraggono le donne come principesse ribelli, eroine anticonformiste per copione, tralasciando tutte le donne che hanno vite ordinarie, fatte di incomprensioni con i figli, con i genitori anziani, con malattie e altri problemi. Ho deciso di scrivere di donne – con Il rosmarino non capisce l’inverno (Einaudi) – perché mi diverto più a cercare tra quello che voglio conoscere meglio rispetto a ciò che conosco già». E ancora: «La scrittura è la lente sul mondo dello scrittore, attraverso cui vede e scopre un mondo che lo sorprende».
Ezio Mauro, su «Non si può prescindere dalla coda della guerra. Turati stesso è convinto che la violenza possa essere spurgata solo col tempo, come spiego in L’anno del fascismo. 1922. Cronache della marcia su Roma (Feltrinelli)». «Assistiamo a una coincidenza tra il governo più debole nella storia del regno e la sfida più grande. Il re racconterà in esilio di aver deciso di non firmare lo stato d’assedio per paura di uno spargimento di sangue. Invece a Roma arrivarono solo 26000 camicie nere armate male».
Sandra Ozzola, e/o, editore ospite: «La nostra scommessa era che nei paesi dell’est ci fossero grandi autrici e grandi autori non ancora tradotti. Una scommessa che abbiamo vinto». Bruno Ventavoli: «Portare in Italia l’est europeo negli anni ‘80 non era scontato: l’unico modo per attraversare questo muro era quello delle parole, della letteratura, della fantasia. Le Edizioni e/o hanno fatto tutto questo».
Tra gli incontri “off” in avvicinamento a Portici di Carta più seguiti nelle librerie della città, ricordiamo quelli che hanno visto la presenza di: Giuseppe Lupo, Andrea Monticone, Salvatore Tropea, Valeria Tron Sofia Gallo e Edoardo Guzzon Andrea Astuto, Guido Quarzo, Anna Vivarelli, Pino Pace, Carla Costamagna, Marco Amici, Davide Astegiano, Ilaria Campani, Maria Carla Fruttero, Eleonora Quirico, Giuseppe Tirone, Laura Florian, Lorenza Faccioli, Chicca Morone, Emanuela Botti, Franco Faggiani, Luca Rondi, Gian Giacomo Della Porta.
Portici di Carta è stata anche l’occasione per presentare e confrontarsi su progetti di promozione alla lettura: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre con due delle sue autrici vincitrici Mahnaz Hassanlou (Iran) e Sofia Spennacchio (Francia); la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo 21-23 ottobre), quest’anno dedicata alle donne nel Medioevo; Lungomare di libri a Bari, nata nel 2020 e ispirata all’esperienza di Portici di Carta; la quarta tappa dell’Independent Book Tour (dopo Novara, Verbania e Biella), ideato da Hangar del Libro – Regione Piemonte e Salone

Internazionale del Libro di Torino, per far conoscere la ricca realtà editoriale e libraria indipendente piemontese.
In Piazza San Carlo ha fatto tappa anche il Bibliobus, la biblioteca itinerante della Città di Torino, con proposte di attività e servizi, inaugurato nell’edizione 2018 di Portici di Carta.
Novità 2022: le 40 degustazioni letterarie Il giro del mondo in 40 libri per confrontarsi sui temi legati ai diritti, immigrazione, pace, intercultura, proposta dal Centro Interculturale Città di Torino in Piazza San Carlo e Piazza C.L.N presso Stratta, Caffè Torino, Costadoro Social Coffee Factory, Caffè Mokita e La Bottega Turin Vermouth, in collaborazione con 25 associazioni del territorio e grazie alla co-organizzazione di Associazione Amece, Centro di Cultura Albanese, Codiasco – Angi, Associazione Donne Africa Subsahariana e II generazione, Associazione Farmp. Tra gli ospiti: Younis Tawfik, Abi Darè, Rahma Nur, Karim Metref; Anilda Ibrahimi, Hanane Makhloufi; Irina Niculescu e Marian Mocanu; Talatou Clementine Pacmogda.
13 ragazze e ragazzi del Bookblog, i giovani reporter del Salone Internazionale del Libro, hanno documentato con interviste, reportage e articoli le giornate di Portici di Carta raccogliendo riflessioni, temi, idee, riportati sul blog online bookblog.salonelibro.it.
Anche quest’anno a Portici di Carta, nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, un gruppo di studentesse e studenti è stato coinvolto nella logistica dell’evento, grazie alla relazione strutturale con TorinoReteLibri Piemonte (rete di coordinamento delle biblioteche scolastiche che conta più di 65 scuole aderenti sul territorio).
Matota Festival, che quest’anno ha collaborato con Portici di Carta, presso il Centro del protagonismo giovanile Cartiera ha ospitato: Rieke Patwardhan, Chiara Abastanotti, Elena Pasquini e Giorgio Scaramuzzino.
Portici di Carta, giunto alla quindicesima edizione, è un progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato da Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte agli editori piemontesi e con la partecipazione dei librai e delle libraie torinesi coordinati da Rocco Pinto, la collaborazione di Biblioteche civiche torinesi, Centro Interculturale della Città di Torino, TorinoReteLibri Piemonte, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Librai e Cartolibrai, Colti-Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giardino Forbito, Nati per leggere, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, Matota Festival, Museo nazionale del Risorgimento.
Intesa Sanpaolo, quest’anno anche con le Gallerie d’Italia-Torino, si conferma Main Partner dell’edizione 2022 della manifestazione nell’ambito del sostegno al Salone Internazionale del Libro di Torino per il quindicesimo anno consecutivo.
Con il patrocinio di: Camera di commercio di Torino.

Info: www.salonelibro.it

SaluTO, due giorni per sfatare le fake news su scienza e salute

E’ iniziato ieri SaluTO 2022 e continuerà nel pomeriggio di questa domenica, a partire dalle ore 15.00. 

Due giorni di divulgazione scientifica, ad ingresso libero e gratuito, rivolti ai cittadini torinesi, con l’intento di informare e dialogare sugli argomenti più diffusi nell’ambito della salute e di sfatare le fake news che ogni giorno circolano in rete portando cattiva informazione.
L’argomento di questa edizione “Salute, Ambiente e DNA: riprendiamoci la vita”, come sottolineato dal Professor Stefano Geuna, Rettore dell’Universita’ di Torino, vede il ritorno della possibilità di partecipare in presenza e ci ricorda l’importanza di ritrovare uno spazio di comunicazione efficace e di riprendere in mano le redini della nostra quotidianità.
Il Professor Ezio Ghigo, medico endocrinologo, ideatore nonchè coordinatore scientifico di SaluTO, è stato lungimirante quando, nel 2019, ha deciso di iniziare questo progetto insieme all’organizzatore di eventi YEG!, nella speranza di contrastare la diffusione di false notizie in ambito medico da parte del mondo del web: fake news che sono incrementate notevolmente proprio l’anno successivo, con l’avvento della pandemia da Covid-19.
E in questi due giorni di Talk insieme ai medici, nonchè professori universitari, di fake news circolanti nel web se ne scoprono e se ne smascherano molte.
Una di queste è stata sfatata ieri dal Professor Umberto Ricardi, Direttore della Scuola di Medicina di Torino e Professore di Radioterapia, ovvero la diffusa credenza che il tabagismo non favorisca l’insorgenza tumorale “perchè di tumore si ammala anche chi non fuma”: niente di più sbagliato. Sono ormai numerosi gli studi scientifici che contrastano questa diceria e, come ha affermato ieri il Professore durante il suo Talk “Tumori della mammella e del polmone: la genetica delle cellule per cure su misura”, il fumo di sigaretta rappresenta tuttora  la causa principale dell’insorgenza di carcinomi e adenocarcinomi polmonari.
Inoltre, recenti studi hanno scoperto l’incidenza di tumori a piccole cellule, i cosiddetti microcitomi cellulari, nei quali la variabilità genetica è talmente elevata da rendere estremamente difficile l’individuazione del bersaglio farmacologico e della cura adeguata per ciascun tipo di neoplasia maligna.
Il Professor Ricardi sottolinea che anche l’esposizione al fumo passivo predispone notevolmente al rischio di insorgenza tumorale e lancia un monito a tutti i sanitari fumatori affinchè, smettendo di fumare, parta da loro il buon esempio di preservare la propria salute e quella degli altri.
D’altronde, ritornando alle parole del Professor Ghigo, l’obiettivo di SaluTO è quello di far partire la divulgazione scientifica proprio dalle persone che studiano e lavorano nell’ambito sanitario: medici, studenti e tutti i professionisti che, grazie alla loro opera di contatto diretto con le persone e con i pazienti, possono aiutare a contrastare il diffondersi di false notizie.
Altro aspetto importante di SaluTO è la collaborazione con il Politecnico di Torino, rappresentato dal Rettore Guido Saracco e dalla Professoressa di Ingegneria Biomedica Chiara Tonda Turo, che ha permesso di trasmettere conoscenze in merito all’utilizzo di nuove tecnologie, molte delle quali stanno già riducendo la durata delle terapie, andando così ad abbattere i costi sanitari e a ridurre le lunghe liste d’attesa; ne è un esempio proprio l’applicazione delle nuove tecniche radioterapiche che il Professor Ricardi ha evidenziato parlando della cura dei tumori.
Come comunicato dal Dott. Giovanni La Valle, direttore della A.O.U. Città della Salute e della Scienza, il cui Ospedale Molinette è stato classificato tra i primi 50 ospedali migliori al mondo, l’obiettivo principale adesso è proprio quello di investire i fondi nello sviluppo tecnologico per poter semplificare l’esperienza dei pazienti e il lavoro del personale sanitario.
All’evento ha partecipato anche il Dott. Dario Gallina, Presidente della Camera di Commercio di Torino, il quale ha posto l’accento sulle risorse del nostro territorio che meritano di essere valorizzate e sviluppate ; per poter rendere fruibili ai cittadini tutte queste informazioni diventa quindi imprescindibile una comunicazione efficace, come sottolineato dal Dott. Luigi Genesio Icardi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ed è proprio questo l’obiettivo che SaluTO si pone.
Nei talk di oggi pomeriggio si parlerà di Endocrinologia, Pediatria, Genetica, Geriatria e molto altro ancora. E’ possibile partecipare in presenza all’evento presso la Cavallerizza Reale, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, oppure seguirlo in diretta streaming collegandosi al sito www.saluto.net.
Partecipare in presenza non è solo un modo per ritrovare le vecchie abitudini ma è anche un’opportunità per poter rivolgere domande, dubbi e perplessità direttamente ai medici presenti in sala, ritornando a quelle antiche tradizioni universitarie che vedevano i professori di medicina docenti e, al tempo stesso, medici della popolazione.
Inoltre, occuparsi della salute pubblica significa anche dedicarsi ad uno sviluppo urbano che migliori il benessere e la qualità della vita dei cittadini e, come affermato dal Dott. Jacopo Rosatelli, Assessore della Città di Torino, molto spesso sono proprio le fasce più deboli quelle che si ritrovano a dover affrontare una patologia e ad affidarsi a notizie ed informazioni di carattere sanitario che si rivelano essere errate e fuorvianti.
Ci auguriamo di trovarvi ad assistere numerosi all’evento affinchè possiate trovare risposte affidabili e scientifiche alle vostre domande, contribuendo così al diffondersi di una corretta informazione.

 

Dott.ssa Irene Cane, Psicologa Clinica e Psiconcologa

Sette passeggiate letterarie domenicali con Portici di Carta

Sette passeggiate letterarie, attesissime ogni anno da lettrici e lettori, in programma domenica 9 ottobre (sei curate da Alba Andreini e una da Rocco Pinto e Giovanna Viglongo), attraverseranno tutti i principali quartieri del centro di Torino, per far scoprire la bellezza nascosta della città che ha ispirato tanti scrittori e che ha fatto entrare i suoi luoghi nel loro immaginario. Si potrà camminare per i Portici di via Po, il Quadrilatero, San Salvario, San Donato, Crocetta, Vanchiglia, sulle orme, fra gli altri, di Fruttero & Lucentini (ricordati in più tappe), Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Primo Levi, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche, Emilio Salgari, Italo Calvino, Pietro Citati, Ernesto Ferrero, Natalia Ginzburg e anche degli scrittori migranti Amara Lakhous e Younis Tawfik. Un itinerario porterà lettori e lettrici nella Torino dei copisti, degli editori, degli stampatori e dei librai, partendo da piazzetta Viglongo. Iscrizione obbligatoria su SalTo+ (saltopiu.salonelibro.it).

A Piazza San Carlo farà tappa anche il Bibliobus, la biblioteca itinerante della Città di Torino, con proposte di attività e servizi, inaugurato nell’edizione 2018 di Portici di Carta. Oltre alla tradizionale offerta di attività e servizi, ospiterà i coordinatori dei numerosi gruppi di lettura delle Biblioteche civiche torinesi per far conoscere i percorsi e le proposte della nuova stagione. Dotato di circa 4000 libri per adulti e bambini, computer e connettività Wi-Fi, il Bibliobus mette gratuitamente a disposizione il prestito libri e documenti, la biblioteca digitale e iniziative per grandi e piccoli.

Portici di Carta ripete la tradizione della serigrafia tirata a mano e ideata dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, riservata a tutti quanti si iscriveranno al prestito bibliotecario presso il Bibliobus.

Cosa chiederanno lunedì gli industriali di Torino alla Meloni, a Tavares, alle Banche, a Cirio e Lorusso?

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Giachino: “E cosa chiederanno ai sindacati ma anche ai tanti capitali torinesi dormienti nelle Banche e nelle Finanziarie?

Ora che anche il maggiore giornale torinese parla di quella parte del Nord (Torino e il Piemonte) che e’ poco sopra i dati economici e sociali del Sud , abbiamo bisogno che gli imprenditori , gli unici che creano posti di lavoro e che investono sul futuro , parlino chiaramente a tutti, a Giorgia MELONI, a LORUSSO , a CIRIO, ai partiti se sono ancora interessati, ai parlamentari eletti che e a Roma speriamo difendano meglio e con forza Torino… Lunedì infatti si tiene la annuale Assemblea degli Industriali torinesi alla presenza di tutte le Autorità, civili e religiose, ai sindacati, ai banchieri e ai finanzieri d’affari.
Stimo e ho in grande simpatia Giorgio Marsiaj, imprenditore abile e brillante. Era uno dei cinque interlocutori con cui ai primi di ottobre del 2018,  dopo la tragica caduta del Ponte Morandi, come scrissi su un noto quotidiano online torinese, parlavamo di organizzare una Marcia dei 40.000 per la TAV.
La Assemblea si svolge dopo la denuncia del Presidente di Contromarca, MUTTI, secondo il quale se si aspetta ancora a intervenire sul problema dei costi energetici siamo a rischio di desertificazione industriale , perché le difficoltà a pagare bollette quintuplicate o decuplicate potrebbe  spingere le Banche a prendere misure restrittive del credito alla azienda. Secondo li tempi di arrivo dei componenti dall’estremo Oriente che hanno fatto saltare il must in time mette in difficoltà la filiera.. I concorrenti esteri che nel,loro,Paese hanno costi della energia inferiore del 30/50% potranno mettere fuori mercato alcune nostre aziende.insomma se l ‘Europa non prende urgentemente decisioni forti la nostra manifattura che da due anni stupiva tutti per la sua dinamicità sui mercati internazionali rischia grosso. In questa situazione i nostri concorrenti nel mercato globale, a partire dai tedeschi, farebbero salti di gioia.
Gli industriali torinesi offrano sostegno al Governo scelto dagli italiani e chiedano cose di interesse generale, per il bene del Paese.
1. Gli 8 miliardi che rimangono del fondo Giorgetti per il settore automotive debbono essere usati in parte per incentivare il rinnovo del parco circolante auto e TIR , diminuendo inquinamento , e la metà per una politica industriale del settore che punti sull’auto elettrica ma anche sul diesel ultima generazione e sui nuovi combustibili. Questi fondi non c’erano nella Finanziaria e sono scaturiti  dalla nostra protesta torinese ascolta nella Mozione Molinari e altri .
2)-modificare la norma sull’ area di crisi assegnando straordinariamente a Torino la ZES . Questo aumenterebbe la capacità di attrazione della nostra area in declino degli investimenti esteri.
3. Accelerare i Lavori della TAV perché ogni mese guadagnato porta più lavoro e PIL a Torino.
4. Una soluzione per la tangenziale di Torino e Accelerare i lavori della Asti Cuneo.
4.Sbloccare la Zona Logistica semplificata per sviluppare la logistica anche nella nostra Regione. La logistica piemontese è un po’ come la bela Maria che , grazie alla incompetenza degli Assessori, tutti la vogliono ma nessuno la piglia.
5.Corsi di Logistica nelle Università , negli ITS e nei Licei.
6.Accelerare la istituzione del Centro per la Intelligenza Artificiale.
7.Chiedere ai capitali torinesi impiegati negli investimenti finanziari di credere al futuro di Torino investendo nel territorio e creando opportunità di lavoro e crescita per i neolaureati .
I momenti migliori Torino li deve alla qualità delle sue Amministrazioni, alla intraprendenza dei suoi imprenditori, alla mobilitazione della Società  civile. La marcia dei 40.000 e la Piazza SITAV sono due momenti eccezionali e fecondi e tutti torinesi.
Mino Giachino
SITAV

Ecco come si trasforma l’area di corso Romania: nuovi negozi e la sede di Michelin Italia

La strategia generale di intervento sull’area di Corso Romania è il risultato di un importante sforzo degli uffici e dell’amministrazione per rendere il progetto delle trasformazioni previste dalle varianti di Piano unitario e coeso; un percorso lungo e complesso che ha avuto due passaggi fondamentali a luglio e a ottobre di quest’anno con l’approvazione da parte della Giunta comunale di due importanti delibere: il progetto unitario e l’anticipazione delle opere di urbanizzazione (che prevedono il raddoppio di Corso Romania e la realizzazione delle piste ciclabili a completamento della rete cittadina) e in seguito, lo studio unitario d’ambito e il Piano Esecutivo Convenzionato del sub ambito 2, all’interno della zona Urbana di Trasformazione “3.1 Michelin”.

L’assessore Paolo Mazzoleni commenta: “L’intera operazione rientra nell’ambito della riconversione di aree industriali abbandonate generando nuove superfici permeabili ed evitando il consumo di suolo. L’ intervento rappresenta un’ importante progettualità per Torino, qualificandosi come ingresso e punto di snodo per la Città e come luogo dalla rilevante qualità urbana, capace di accogliere le molteplici funzioni e attività previste. Viene superato il concetto dell’agglomerato commerciale tipico delle aree immediatamente esterne alla città, in favore di un intervento che garantisce accessibilità, fruibilità e vivibilità alla cittadinanza”.

In particolare il PEC approvato negli scorsi giorni prevede la creazione di un nuovo importante polo per il tempo libero e servizi, oltre alla collocazione della nuova sede direzionale di Società per Azioni Michelin Italiana S.A.M.I..

L’edificio in progetto si compone di due corpi principali: il primo con affaccio verso il parcheggio alberato a nord ed il secondo affacciato verso sud; l’articolazione dei volumi e le diverse altezze costruiranno l’immagine di un nuovo isolato in cui si insedieranno attività di servizio ai cittadini, strutture di commercio e vendita al dettaglio (piccole, medie o grandi strutture), ristorazione e pubblici esercizi, ma anche terziarie e per il tempo libero.

Al piano terra del fabbricato è prevista la realizzazione delle attività dedicate al commercio corredate da una piastra destinata a parcheggio. Al secondo piano troveranno spazio le attività terziarie tra le quali il trasferimento dell’attuale sede amministrativa della Michelin Italia ed attività per l’intrattenimento.

In aggiunta, l’assessore Mazzoleni dichiara: “Con l’approvazione di questo atto si costruisce il secondo tassello della grande trasformazione dell’area di Corso Romania, che doterà l’area nord di un polo di attrazione e di servizio rilevante, i cui benefici saranno importanti in termini di opere e ricadute sulla città, a cominciare dal parco pubblico lineare con pista ciclabile, la cui manutenzione sarà a carico dell’operatore privato. Il complesso sarà caratterizzato da un portico pedonale ad uso pubblico che collegherà tutti i fabbricati, conferendo all’intera trasformazione un’immagine unitaria. Le opere di viabilità garantiranno anche nuovi collegamenti con Settimo Torinese rendendo l’area maggiormente fruibile ai cittadini”.

Torna Portici di carta, “A Torino la cultura è una passeggiata”

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15ª EDIZIONE sabato 8 e domenica 9 ottobre 

Libri, letture, incontri, dialoghi, laboratori, passeggiate,
degustazioni, azioni pittoriche
con autrici e autori italiani e internazionali

Dedica a Fruttero & Lucentini

Mini Portici + Portici a Scuola per bambine e bambini

Editori ospiti: e/o e Camelozampa

Due km di libri con editori e librerie lungo i portici

Da lunedì 3 ottobre iniziative di avvicinamento con Portici Off

www.salonelibro.it

Due chilometri di libreria lungo i portici del centro 140 appuntamenti legati al libro: Portici di Carta, la manifestazione letteraria che trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della comunità del libro, torna sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 con la sua quindicesima edizione.

Il centro di Torino e i suoi eleganti portici, patrimonio architettonico del capoluogo piemontese, accoglieranno lettrici e lettori di ogni età con la presenza di librerie torinesi e editori piemontesi e con la proposta di un programma culturale caratterizzato da incontri, dialoghi, celebrazioni editoriali, dediche autoriali, passeggiate e degustazioni letterarie, letture, laboratori per bambine e bambini, azioni pittoriche in piazza, letture ad alta voce, accogliendo scrittori e scrittrici da tutta Italia, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari.

Dopo alcuni anni di assenza, a Portici di Carta riapprodano autrici e autori internazionali, come nell’originario spirito della manifestazione, ritornano gli editori ospiti, che per questa quindicesima edizione saranno Edizioni e/o e Camelozampa, e viene riproposta la dedica a personalità emblematiche della narrativa italiana: il doveroso ricordo, tra incontri e passeggiate letterarie, andrà a Fruttero & Lucentini, a cinquant’anni dalla pubblicazione de La donna della domenica, a dieci anni dalla morte di Fruttero e a vent’anni dalla scomparsa di Lucentini. Un omaggio anche a Piero Angela, torinese e amico da sempre del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Novità 2022: la nuova iniziativa Portici a Scuola, gli incontri nelle scuole di Torino – realizzati in collaborazione con Piemonte Rete Libri, Camelozampa, Giunti, Editoriale Scienza e Piemme –, e le degustazioni letterarie Il giro del mondo in 40 libri per confrontarsi sui temi della multiculturalità.

Per il secondo anno consecutivo il programma di Portici di Carta si amplia grazie alla nuova anima “off” dell’iniziativa, con Portici Off: gli appuntamenti nei giorni precedenti, a partire da lunedì 3 ottobre, nelle librerie e negli spazi delle Circoscrizioni torinesi, per coinvolgere anche la periferia nella grande festa open air del libro. E si espande anche nel centro città, coinvolgendo non solo, come consuetudine, i portici di Via Roma, Piazza San Carlo, Piazza C.L.N. e Piazza Carlo Felice con il suo Gazebo Sambuy e il Giardino Forbito, ma anche le Gallerie d’Italia-Torino – nuovo museo di Intesa Sanpaolo dedicato alla fotografia e alle arti visive –,il Museo nazionale del Risorgimento e, grazie alla collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino, alcuni Caffè storici e pasticcerie (Stratta, Caffè Torino, Costadoro, Mokita, Turin-Vermouth).

La maggioranza degli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

>> Programma completo e aggiornamenti su salonelibro.it.

Il presidente Mattarella inaugura a Torino l’anno accademico dell’Esercito

Oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico scolastico degli istituti di formazione dell’esercito a Torino, nello storico palazzo dell’Arsenale. “Pace e sicurezza sono state colpite e messe a grandissimo rischio dalle vicende in centro Europa”. Così il presidente che ha aggiunto rivolgendosi agli studenti: “Questo è oggetto delle nostre riflessioni e dei vostri studi”. Il Capo dello Stato si è poi recato in elicottero  in visita  ad Alba.

Apre il Salone dello Studente. Attese 20 mila presenze

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Il 6 e 7 ottobre a Torino seconda tappa del tour del Salone dello Studente evento organizzato da Campus Editori. Appuntamento al Pala Alpitour

Quale facoltà scegliere e come orientarsi tra le offerte post diploma: tutte le risposte in un evento

Una due giorni alla quale sono attesi oltre 20mila studenti piemontesi per conoscere le Università, per parlare con insegnanti, psicologi, tutor e con chi da questa esperienza ci è passato soltanto da qualche anno. E per affacciarsi al mondo del lavoro

Come orientarsi nel mondo universitario, quale facoltà scegliere, quale futuro lavorativo si prospetta per chi si iscrive all’Università e non solo. Psicologi, docenti, responsabili dell’orientamento, tutor e anche studenti daranno risposte alle domande di chi trova di fronte ad una scelta importante tra quale facoltà scegliere o se affrontare il mondo del lavoro.

Sono oltre 20mila gli studenti delle scuole superiori piemontesi attesi  alla seconda tappa del Salone dello Studente di Campus Editori, una full-immersion di due giorni che si terrà il 6 e 7 ottobre al Pala Alpitour di Torino.

«Come ogni anno da trent’anni, anche stavolta abbiamo scelto di guardare nella stessa direzione in cui state guardando voi ora, al futuro. Nel farlo, abbiamo pensato di ampliare e arricchire di novità le occasioni di incontro, con appuntamenti one-to-one, laboratori interattivi, spazi espositivi dedicati alle singole scuole, incontri con professionisti e possibilità di approfondire tematiche di interesse», sottolinea Domenico Ioppolo, amministratore delegato di Campus Editori.

Il Salone dello Studente vuole essere un aiuto a compiere una scelta consapevole, sia essa di continuare a studiare, sia di entrare nel mondo del lavoro. A Torino gli studenti avranno la possibilità di simulare i test di ammissione, di parlare con professionisti, manager ed esperti, valutare le soft skill e confrontarsi con professori e psicologi. Il Salone dello Studente, darà la possibilità di non precludere nulla e di avere una visione completa di quello che può essere il percorso post-diploma. A iniziare dalla presenza degli ITS.

«Siamo felici di essere presenti al Salone dello Studente. Il Sistema ITS Piemonte è un’eccellenza a livello nazionale esprimendo, per il secondo anno consecutivo, il primo posto assoluto nella graduatoria nazionale oltre che i primi posti di diverse graduatorie di filiera e di efficacia ed innovazione», commenta Sigfrido Pilone, rappresentante regionale delle Fondazioni ITS piemontesi. «La Regione Piemonte quest’anno ha investito molto su di noi e sull’orientamento che è fondamentale per le nostre Fondazioni. Indirizzare i ragazzi a scegliere il percorso giusto significa dare loro la possibilità in futuro di avere un posto di lavoro gratificante e adatto alle proprie competenze».

I numeri delle Università piemontesi. Per quanto riguarda i numeri delle quattro Università piemontesi, alla Piemonte Orientale a luglio di quest’anno risultavano iscritti 16.435 studenti, mentre gli immatricolati, sempre a luglio, erano 6.124. Uniupo dal 1998 al 2022 ha laureato 42mila studenti. A Scienze Gastronomiche di Pollenzo quest’anno si sono iscritti 123 studenti provenienti da 21 diverse nazionalità. Il Politecnico ha invece visto, lo scorso anno 5.619 immatricolazioni che hanno portato a 37mila il numero di iscritti, il 62% dei quali viene da fuori da regione. Nel 2020 si sono laureati 7.570 studenti e di questi l’89,5% trova occupazione ad un anno dalla laurea.

Il Salone dello Studente di Torino. Organizzato nel mese dell’Educazione finanziaria, il Salone dello Studente, tra test di ingresso e orientamento, incontri, percorsi a tema, sportello di ascolto e psicologi, offre un’ampia panoramica dell’offerta formativa del Piemonte tra cui quella degli ITS. Per quanto riguarda le Università, sono presenti il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche Pollenzo e l’Università del Piemonte Orientale.

I convegni in programma. Il Salone dello Studente di Torino dedica una serie di appuntamenti, “Vivi il mese dell’educazione finanziaria”, alla gestione delle finanze dal momento che la due giorni torinese  si tiene nel mese dedicato all’educazione finanziaria per le scuole. Appuntamenti in collaborazione con gli enti specializzati del settore (Banca del Piemonte, Intesa San Paolo, Banca d’Alba, Cnpr – Esperti Contabili, Anasf: Associazione nazionale consulenti finanziari) per aiutare i giovani a comprendere meglio questo tema e a scoprire quali professioni ruotino attorno.

Particolare attenzione sarà rivolta al post diploma. Tra gli incontri, “Io scelgo gli ITS – Le carriere formative ad alta specializzazione, pensate per il mondo delle imprese” con 7 ragazzi che raccontano la loro esperienza in ITS e perché hanno scelto questo percorso. Organizzato in collaborazione con Sistema ITS Regione Piemonte, l’incontro vede l’intervento di Domenico Ioppolo, ad di Campus Editori in un confronto con il direttore della Fondazione Aerospazio/Meccatronica del Piemonte Sigfrido Pilone, quale rappresentante del sistema ITS.

Informazioni e iscrizioni. Il Salone dello Studente si svolge al Pala Alpitour in via Sebastopoli 123, dalle 9 alle 13 di giovedì 6 e venerdì 7 ottobre. Per raggiungere il luogo dell’evento Dalle stazioni ferroviarie: Porta Nuova: linea 4, Porta Susa linea 10, Lingotto linee 14, 63. Dal centro città con i mezzi pubblici: metro linea 4 (Porta Nuova) o linea 10 Vinzaglio linee 4, 10, 17, 63. Per iscrizioni, informazioni e programma completo: https://www.salonedellostudente.it/events/salone-dello-studente-torino-2022/

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È un evento Campus Partner: Banca del Piemonte, Banca d’Alba, Esercito Italiano, Guardia Costiera, Consulenti del Lavoro, Dispenso, Irase Nazionale, Enfap Italia, Esn, Aspic, DiCultHer, Hurrah.eu; Sponsor: Università Mercatorum, Pegaso Università telematica, Intesa San Paolo; Media Partner: Telesia, Class Editori, New Sound Level; Patrocinio: Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Agenzia Nazionale per i Giovani, Indire.

Crolla un ponteggio a Rivoli, gravi tre operai

A Rivoli oggi un ponteggio ha ceduto per cause ancora da accertare  e si è staccato dal palazzo. Tre operai feriti, sono all’Ospedale CTO di Torino con gravi traumi. La struttura provvisioria per lavori sul tetto e sula facciata  negli ultimi piani dell’edificio  si è sganciata. Sono giunti sul  posto le squadre dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, con  il sindaco di Rivoli e alcuni consiglieri comunali. Le Forze dell’Ordine stanno anche evacuando la vicina Scuola Materna, che resterà  chiusa anche domani.

(Foto archivio)

Caro bollette, il Comune spegne la Mole

La Città di Torino prende i primi provvedimenti per il risparmio energetico. Il riscaldamento si potrà accendere il 17 ottobre ma solo nelle scuole. Spente le luci notturne della Mole Antonelliana e di altri monumenti. Nei viali resterà acceso solo un lampione su due. All’ipotesi anche un ampliamento dello Smart working tra i dipendenti per risparmiare su luce e riscaldamento. Intanto Iren ha messo il Piombino ai contatori di oltre 150 impianti in condomini di Torino e cintura per questioni di morosità. Il Comune di  Torino e la Regione stanzieranno fondi straordinari per aiutare le attività economiche in crisi per il caro bollette.
(foto Mihai Bursuc)