
L’angolo del Private Banker /
di Fabio Ferrarese
I risparmiatori moderni devono accettare il fatto che il mondo è cambiato e che bisogna approcciare la pianificazione dei propri investimenti in una maniera diversa rispetto al passato. Non bisogna più fidarsi di chi ci dà soltanto garanzie verbali, ma è necessario iniziare a credere in chi ci fornisce motivazioni concrete
In questi ultimi giorni sono apparse sui mezzi di comunicazione notizie in merito al salvataggio di alcune piccole banche nazionali ed in molti casi, a farne le spese, sono al momento i piccoli risparmiatori che hanno investito i loro risparmi in azioni ed obbligazioni di questi istituti di credito. Perché l’hanno fatto? Le ragioni sono semplici: visto lo scenario di rendimenti prossimi allo zero sui titoli di stato, vista la crisi perdurante del settore immobiliare queste persone si sono lasciate attirare dalle garanzie verbali di alcuni addetti titoli di tali Istituti.
Ma allora quali sono le scelte alternative che un investitore può mettere in atto oggi per vedere remunerato il proprio capitale nel tempo? I risparmiatori moderni devono accettare il fatto che il mondo è cambiato e che bisogna approcciare la pianificazione dei propri investimenti in una maniera diversa rispetto al passato. Non bisogna più fidarsi di chi ci dà soltanto garanzie verbali, ma è necessario iniziare a credere in chi ci fornisce motivazioni concrete. Occorre scegliere un’idea che possa essere vincente, avere l’accuratezza di prediligere più aziende che abbiano intenzione di realizzare lo stesso progetto (quello che in gergo si definisce come una buona diversificazione) ed infine avere la pazienza temporale per vedere realizzati i temi del nostro investimento.
Le più grandi banche d’affari si stanno già muovendo verso un settore che sarà certamente centrale nei prossimi anni: la robotica. Se ci puntano le grandi banche perché i piccoli risparmiatori (definitivi comunemente retail) non devono crederci? Se analizziamo le aziende che operano in questo settore scopriamo che attualmente siamo in presenza di un mercato e quindi di fronte ad un possibile universo d’investimento di circa 1,25 trilioni di Dollari statunitensi, ma soprattutto ci troviamo di fronte ad una realtà in forte espansione e nella quale le aziende sono strettamente specializzate nel proprio comparto.
La robotica trova oggi la sua applicazione nell’industria, in campo militare ed in campo medico: la continua ricerca ed il contenimento dei costi del settore stanno favorendo questa crescita. La vera rivoluzione dei prossimi anni sarà caratterizzata dal passaggio da robot molto grandi a soluzioni più piccole, più intelligenti e soprattutto più economiche. Cogliere questa opportunità adesso vorrà dire garantirsi un pezzetto di rendimento del proprio domani.
Per curiosità o approfondimenti potete scrivere a: fabio.ferrarese @yahoo.it
Buon compleanno, Museo Nazionale del Cinema! la sede alla Mole Antonelliana compie 15 anni e si festeggia con un Open Day, domenica, dedicato alla città, con ingresso sarà libero e attività gratuite per i più piccoli. Inoltre, al Cinema Massimo verrà proiettato in anteprima “Il ponte delle spie” di Steven Spielberg, in versione originale con sottotitoli in italiano. “Quella del Museo Nazionale del Cinema è una storia di scommesse vinte, di promesse mantenute, di successi crescenti”, dice all’Ansa il direttore Alberto Barbera.
Il Castello Francesetti di Mezzenile ospiterà sabato 12 dicembre la “Giornata della lingua e della cultura francoprovenzale”. L’evento, con convegno e spettacolo, è promosso dalla Chambra d’oc-Tsambra francoprovensal con la Regione Piemonte, la Città metropolitana, il Comune di Mezzenile, l’Uncem Piemonte.
Cos’hanno in comune Borgo Filadelfia e il mondo del windsurf? Nulla, in apparenza. Eppure non è così.
Tra gli sponsor dell’evento la rivista “4Windsurf”, il cui caporedattore, Fabio Calò, è stato più volte campione italiano di windsurf nella specialità Wave; l’azienda “Novenove” di Cesena, leader nel settore della produzione delle tavole da surf e di proprietà di Cesare Cantagalli, inventore della manovra windsurfistica “Cheese Roll”; “PierWindsurf”, ritrovo per windsurfer presso Riva del Garda, dove svolge anche attività didattica il già citato Fabio Calò; “Jimmy Sport” e “ La Glisse”, i maggiori negozi di articoli del settore in Torino, e “Radikal Surf” negozio di Genova. Partecipa anche la palestra di zona, “Il Mondo”.


GTT ha gentilmente decretato che – causa cattiva qualità dell’aria – i mezzi pubblici di Torino circoleranno gratis per due giorni. Un gesto di generosità di cui, a memoria, non si ricordano precedenti. E che, a pensarci, ha anche poco senso.