

Interamente girato tra Torino e alcuni luoghi “magici” della nostra regione
Un nuovo asso nella manica per Louis Nero, il regista del film The broken Key, interamente girato tra Torino e alcuni luoghi “magici” della nostra regione :si tratta di Maria de Medeiros, approdata in questi giorni sul set del film. E, a detta della produzione, i colpi di scena non sono ancora finiti : sembra infatti che un altro importante interprete di fama internazionale possa aderire a questo ambizioso progetto. Oggi, 20 ottobre, presso il Borgo Medioevale del Valentino,ha avuto luogo il quarto incontro con gli attori più famosi del film ( tra di essi Franco Nero, Rutger Hauer, Geraldine Chaplin), quello,appunto, con l’attrice portoghese Maria de Medeiros, l’interprete di Nin in “Henry & June” di Philip Kaufman, e di Fabienne in “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino. All’incontro hanno partecipato, oltre a Louis Nero, Giancarlo Guerreri,Presidente di Torino Film Production, Paolo Manera Direttore di Film Commission Torino Piemonte. Nel film Maria de Medeiros incarna il personaggio di Althea, un personaggio che possiede il sapere degli antichi e che darà informazioni utili per arrivare alla meta, rappresenta la magia naturale, che permette di guarire. “In questo modo – ha spiegato il regista – si sfata il luogo comune secondo il quale le maghe, la magia naturale hanno effetti negativi. Ovvero il sapere antico viene visto in chiave moderna “. E infatti Arthur, il protagonista del film, supererà via via tutti gli ostacoli, scioglierà tutti i drammi e arriverà all'”illuminazione”. “Quando ho letto la sceneggiatura – ha detto Maria de Medeiros -l’ho trovata complessa ma al tempo stesso affascinante e originale. Sono anche rimasta ammirata per la capacità del regista di realizzare cose importanti con pochi mezzi. Grazie a questo film ho scoperto una città piena di simboli.” “Proprio questi luoghi simbolici – ha detto Manera – verranno esportati all’estero. Il film, prodotto in lingua inglese e successivamente tradotto, uscirà prima in Italia- a Torino verso febbraio -e poi esportato negli U.S.A.” “Siamo giunti ‘nel mezzo del cammin’ della nostra avventura – ha detto Diana Dell’Erba, altra protagonista del film – Ci troviamo infatti al 60 % del girato. Le riprese saranno concluse verso la fine dell’anno”.
Helen Alterio
La rassegna cinematografica “Di diritto e di rovescio”, della Consulta Femminile regionale con Aiace Torino, prosegue mercoledì 21 ottobre, alle ore 20.00, al Cinema Classico di Torino (Piazza Vittorio Veneto 5), con Dancing with Maria, opera prima del regista Ivan Gergolet, presentato alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Il documentario racconta la storia di Maria Fux, la celebre e affascinante danzatrice argentina che, nella sua casa-studio di Buenos Aires, ha come missione quella di trasformare i limiti di ognuno in risorse con la danza e la simbiosi con la musica. Nei suoi corsi ballano insieme danzatori di qualsiasi condizione ed estrazione sociale, uomini e donne con malattie fisiche e mentali, tutti alla scoperta di se stessi e degli altri. Lo stesso titolo verrà proposto mercoledì 4 novembre, alle ore 20.00 presso la Sala Pastrone di Asti.





Nonostante l’effetto Volkswagen sale ancora il mercato dell’auto in Europa. Nel mese di settembre, confermano i dati Acea, le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue e in Islanda, Norvegia e Svizzera, i tre paesi Efta, sono state 1.394.223, ovvero il 9,8% in più rispetto al 2014. Nei primi 9 mesi di quest’anno, sono state vendute 10.776.666 auto: si tratta dell’8,8% in più sull’analogo periodo 2014. Ma supera di gran lunga i già notevoli risultati del mercato il gruppo Fca, che registra un +15,6% a settembre e un +13,8% nei primi nove mesi 2015. Sta andando molto bene il marchio Fiat e sembra inarrestabile il boom della Jeep che sta aumentando le vendite oltre ogni rosea previsione.
Il significato e l’evoluzione della medicina di genere saranno approfonditi nel corso del convegno “Prevenzione di Genere: una medicina a misura della donna”, che si terrà mercoledì 21 ottobre alle ore 15, nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris in via Alfieri 15 a Torino. L’iniziativa è promossa dalla Consulta femminile del Consiglio regionale, Confapi Piemonte e Fondazione Medicina a Misura di Donna.
Carmagnola, centro della Città Metropolitana di Torino non è conosciuta soltanto per i peperoni, ai quali dedica “Peperò” la sagra di fine agosto o per la tragica figura del condottiero Franceco da Bausone, cui diede i natali. La città presenta un ricco tessuto museale che valorizza le peculiarità del suo territorio, a partire dal Museo civico di Storia Naturale all’interno della Cascina Vigna, sede del primo centro di visita del Parco fluviale del Po. Nelle sue sale è possibile ammirare diorami, plastici e collezioni di fossili, minerali ed animali di notevole interesse scientifico. In borgo San Bernardo, invece, sotto una lunga tettoia che risale al 1905 in uno spazio lungo e stretto si trova l’Ecomuseo della cultura della lavorazione della canapa dove, tra le abili mani del Gruppo storico cordali e gli attrezzi originali di un tempo rivive l’antica cultura della lavorazione della canapa e della fabbricazione delle corde. A Carmagnola non c’è il mare, che è anzi piuttosto lontano, ma il Museo civico navale di piazza Mazzini. Fondato nel 1996 su inserisce nella storia della cultura carmagnolese per l’importante contributo di uomini e materiali fornito alla marineria italiana e, per l’antico legame con la lavorazione della canapa per vele, cime e gomene.
La Città aderisce alla Carta europea dei diritti delle donne nello sport, facendone proprie le raccomandazioni, integrando il tema della parità e della prospettiva di genere nelle discipline sportive. La decisione è stata avallata dalla Giunta Comunale, su proposta dell’assessore alle politiche di pari opportunità Ilda Curti, di concerto con l’assessore allo sport Stefano Gallo.
Dopo la pausa estiva riprendono i lavori del Cantiere Canavesano in occasione di Morenica festival. In residenza due interessanti creazioni.