- Fate qualche sforzo per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissate.
Per rimodellare la vostra silhouette, praticate uno sport e se non è in vostro potere diventare più alte o trasformare completamente il vostro aspetto, potrete almeno dimagrire, tonificare i muscoli, avere un look super sexy e un corpo che solletica fantasie? - Tenete un diario
Dopo ogni seduta di allenamento, prendete nota delle vostre performance e, per la volta successiva, ponete a voi stesse nuove sfide: aumentare il numero delle serie o sollevare manubri più pesanti. - Fate una foto “prima e dopo”
Un piccolo trucco particolarmente motivante. Se non vi pesate, chiedete a un’amica di scattarvi una foto ogni mese? se possibile, indossate gli stessi abiti? e giudicate il risultato. - Evitate le fitte al fianco
Dopo aver mangiato, aspettate almeno un’ora prima di fare sport. Nel corso dell’intero allenamento, bevete acqua a piccoli sorsi. Se quando correte sentite una fitta al fianco, contraete forte gli addominali e respirate profondamente, sollecitando la parte che duole. - Fate sport anche quando siete in vacanza
Per evitare i chili superflui (durante le vacanze di Natale, si ingrassa in media 1-2 kg), fate sport anche in vacanza. Camminate con un’andatura spedita, andate in bicicletta o nuotate tutti i giorni. - Variate gli esercizi
Anche se siete tentate di eseguire sempre gli stessi esercizi (sia perché vi piacciono, sia perché non amate modificare le vostre abitudini), ogni 6 settimane cambiate gli allenamenti e ponete a voi stesse nuove sfide da superare. - Modificate le vostre abitudini alimentari
Soprattutto se desiderate perdere peso e rinforzare i muscoli del corpo. Se è vero che gli esercizi fisici stimolano il metabolismo e vi aiutano a perdere qualche centimetro del giro coscia e del giro vita, per perdere l’adipe sotto il quale sono nascosti i vostri muscoli scegliete un’alimentazione sana ed equilibrata. - Incrementate l’apporto di proteine
Carni bianche, pesce, formaggio magro e uova stimolano il metabolismo, in particolare se oltre a controllare la vostra alimentazione praticate anche uno sport. Consumate un minor numero di grassi saturi (formaggi e carni grasse, dolci e dolcetti) e perderete peso. - Definite gli obiettivi che desiderate raggiungere
Fissate una certa scadenza o imponetevi un tempo limitato. Cercate di battere il vostro record o di migliorare i risultati raggiunti in precedenza. - Indossate un reggiseno di buona qualità
Indossate un reggiseno che sostenga il seno alla perfezione per non causare strappi e lesioni ai legamenti ? fatto che accade spesso, in particolare tra le donne che amano praticare la corsa. Scegliete di preferenza un reggiseno sportivo. - Sviluppate una buona tecnica
Quando correte, sollevate i piedi, non guardate in basso e appoggiate sempre i talloni al suolo prima della punta dei piedi. Contraete gli addominali quando vi sedete e vi alzate. Non sollevate pesi e manubri troppo rapidamente. Questi consigli vi risparmieranno lesioni e strappi muscolari. - Non preoccupatevi se vi sembra di non avere appetito
Dopo esercizi molto intensi, è possibile che non vi sentiate affatto affamate. Infatti, il sangue viene convogliato ai muscoli a spese del sistema digestivo. - Privilegiate sempre la vostra salute
Uno studio condotto da scienziati britannici ha rivelato che le persone di oltre 40 anni che non praticano sport e aumentano di peso hanno una speranza di vita inferiore di 7 anni rispetto a quella normale,mentre praticare un’ora di sport incrementa di 2 ore la speranza di vita. - Praticate sport e siate felici
Secondo uno studio condotto presso la facoltà di medicina dell’università di New York, le donne che praticano uno sport con regolarità sono più felici, meno stressate e meno influenzate dalla sindrome premestruale rispetto a quelle che non svolgono alcuna attività fisica. - Non barate con voi stesse
L’88% delle donne è convinto di fare sport in misura sufficiente, mentre in realtà solo il 30% pratica 30 minuti di sport tutti i giorni (fonte: National Association for Sport and Physical Education). - Fate sport e vi sentirete meglio
Più fate sport, più stimolerete il vostro metabolismo e più vi sentirete dinamiche e a vostro agio con voi stesse e con gli altri. - Controllate la pressione arteriosa
L’attività sportiva riduce la tensione arteriosa, origine di numerosi disturbi cardiaci e ictus cerebrali. - Proteggete il vostro capitale osseo
Tre volte alla settimana lavorate per 20 minuti con pesi e manubri per evitare che le vostre ossa diventino troppo fragili. Privilegiate tutti gli sport che esercitano una certa pressione sulle ossa, in particolare jogging, camminate e marcia. - Riducete i rischi di sviluppare un tumore al seno
Una donna su 10 viene colpita da tumore alla mammella. Praticando uno sport 4 volte alla settimana, potete ridurre del 60% il rischio di essere colpite dalla malattia. - Apprezzate i benefici dello sport
Starete bene e vi sentirete felici di vivere. La vostra silhouette slanciata, i muscoli e il vostro dinamismo non mancheranno di suscitare invidie e ammirazione
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Appuntamento lunedì (ore 20) per la prima delle tre serate in cui palcoscenico è il Teatro Vittoria (via Gramsci 4); l’ouverture un piacevole aperitivo, trait d’union tra il pubblico e mondo rotariano; poi tutti in sala con le note della grande musica eseguita da autentici talenti.
Plauso alle diverse forme di sponsorizzazione dei restauri conservativi anche per il patrimonio artistico-piemontese, fatto di castelli, dimore reali, cattedrali, chiese, palazzi, reperti archeologici romani, medievali, e così via. Il sostegno può partire dagli sponsor aziende, da cordate di cittadini, uniti in associazione, da Fondazioni bancarie e non, da fondi sovrani e da azioni di crowdfunding
imposta. La legge di stabilità 2016 ha stabilizzato e reso permanente l’Art bonus, agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
In particolare:

Quella del viaggio notturno dell’autore di David Copperfield e del Canto di Natale resta , tra tutte le descrizioni, una delle più belle. Dopo la partenza prima dell’alba da Milano, a sera inoltrata – raggiunta Domodossola – la comitiva si procurò una piccola vettura con la quale cominciò la salita per il passo del Sempione
Dickens. “Erano le dieci della sera quando arrivammo a Domodossola, ai piedi del passo del Sempione; ma siccome la luna splendeva luminosa, e non c’ era neppure una nuvola nel cielo stellato, non era tempo di andare a letto, o di andare in qualsiasi altro luogo, se non avanti. Per ciò ci procurammo una piccola vettura e, dopo qualche momento d’ indugio, cominciammo la salita. Eravamo verso la fine di novembre, e, siccome la neve era alta quattro o cinque piedi sulla strada battuta della cima (in altri punti la neve fresca ammassata dal vento era di già assai più alta), l’ aria fredda mordeva la carne. Ma la serenità della notte e la stupenda bellezza della strada, con le ombre impenetrabili e l’ oscurità profonda, con l’ improvvise voltate, dopo le quali si passava subitamente nei tratti rischiarati dalla luna, e l’ incessante scroscio dell’ acqua cadente, resero ad ogni passo il viaggio sempre più meraviglioso. Lasciandoci dietro ben presto i tranquilli villaggi italiani, addormentati nel chiarore lunare, la strada cominciò a svolgersi tortuosa fra masse nere di alberi e, dopo un po’ di cammino, emerse in una zona più spoglia e assai ripida e faticosa, sulla quale la luna risplendeva alta e lucente. A poco a poco il frastuono delle acque divenne più forte, e la stupenda strada, dopo aver traversato il torrente su di un ponte, penetrò fra due muri massicci di rocce perpendicolari, i quali ci tolsero interamente la luce della luna e ci lasciaron solo la vista di alcune stelle, che brillavano sulla stretta lista di cielo al di sopra di noi. Poi perdemmo anche queste, nella profonda oscurità di una caverna della roccia…”.
Salvaguardia della chirurgia vitreoretinica convenzionata
Tra scambi d’identità, amori segreti e sotterfugi, la divertente commedia ambientata a Parigi snocciola le avventure del dottor Molineaux che, fresco di matrimonio ma dal comportamento piuttosto disinvolto, per poter incontrare l’ultima conquista, escogita per sé una professione che è quella mai messa in atto di sarto