La più grande manifestazione italiana di street food : 130 truck food, vino italiano e birra artigianale, musica e spettacolo con Cristian Marchi, Cristina D’Avena, Gem Boy, Onemic, la comicità di Pino e gli anticorpi. Attese 150 mila persone
Cinque giorni di festa ed enogastronomia completamente gratuiti. Torna a Torino, per la sua terza edizione, la International Street Food Parade: dal 1 al 5 giugno a Parco Dora, la rassegna più grande in Italia di cucina a cielo aperto, che nel 2015 aveva contato oltre 150 mila presenze e nel 2016 ha già fatto tappa a Roma, Milano, Napoli, Bologna e altre città italiane, con oltre un milione e mezzo di presenze.
La manifestazione, organizzata da TO Business Agency, porta nell’affascinante spazio post industriale di Parco Dora 130 truck food con specialità italiane ed estere, accompagnati da una selezione di vini e birre artigianali di alta qualità, che soddisferanno tutti i gusti.
Non mancherà il divertimento con la programmazione serale. Si inizia mercoledì 1 giugno, con Sugò Made in Italy, dj set di musica italiana, mentre giovedì 2 giugno l’atmosfera si scalda con il concerto di Onemic, i rapper torinesi che tornano insieme per l’occasione dopo 5 anni. Venerdì 3 giugno le risate sono assicurate da Pino e gli anticorpi, l’irresistibile coppia comica di Colorado, e sabato 4 giugno torna la musica da discoteca con il dj Christian Marchi abbinata ad una performance all’insegna dei colori. Domenica 5 giugno, infine, ancora musica e divertimento con i Gem Boy e Cristina D’Avena: la serata conclusiva farà ballare e cantare tutti sulle sigle più famose dei cartoni animati degli anni Ottanta e Novanta.
“Torniamo a Torino” sottolinea l’organizzatore Maurizio Cimmino, di To Business “forti di un’esperienza senza pari in Italia. Qui, a Parco Dora, riusciamo a esprimere tutta la capacità aggregante della cucina a cielo aperto unita ad un cartellone di spettacoli particolarmente inclusivo: tutti possono trovare una serata adatta, dalle famiglie ai ragazzi, alle coppie ai gruppi di amici. Abbiamo voluto tornare per la terza volta in un’area non centrale della città, perché qui troviamo una vivacità e un fermento particolarmente interessanti: siamo pronti ad accogliere e a far divertire tutta la città per cinque giorni di festa”.
“E’ molto importante” spiega Domenico Mangone Assessore al Commercio del Comune di Torino “la sinergia costruita tra l’amministrazione, il territorio e gli organizzatori per realizzare grandi eventi come questo, che abbiano confini sempre più ampi e che siano contemporaneamente in grado di valorizzare le eccellenze locali”.
A Torino, presso le cucine a cielo aperto allestite a Parco Dora, si potranno gustare specialità tipicamente regionali come la miassa, il lampredotto toscano, pani ca meusa, la bombetta pugliese, le tigelle, ma anche panzerotti, gnocco fritto, arrosticini, arancini, crocchette tirolesi, panino con panelle, farinata, panigacci, sfinciuni, sarde a beccafico, calamari di collina, cassatina siciliana e molto altro. Accanto ai cibi italiane arrivano dall’estero prodotti tipici insieme a proposte fusion inedite, tra cui il sushi di strada, i churritos, kebab al cioccolato, barbecue americano, mici, fish&chips, empanadas, specialità peruviane, ristorante messicano, carne argentina e brasiliana, zucchine zen, e tante altre soprese.
I truck food, le cucine a cielo aperto e gli stand di vino e birra sono aperti mercoledì 1 giugno aperti dalle 18 a mezzanotte e da giovedì a domenica dalle 12 a mezzanotte. L’ingresso è completamente gratuito.
L’organizzatore, To Business, è un’agenzia specializzata nella creazione degli eventi e ha portato a Torino il primo vero evento Street Food, che ha registrato più di 150000 visitatori nei quattro giorni di manifestazione. Nel 2015 ha realizzato quindici eventi food & beverage in tutta Italia per un totale di 3 milioni di visitatori. Per il 2016 To Business Agency porta in Italia oltre trenta eventi, con rassegne dedicate al food street, al vino, alla birra e alla cucina a cielo aperto, a Milano, Napoli, Torino, Bologna, Genova, Vercelli, Pavia, Cuneo, Varese, Arezzo, Verona, Brescia, Savona, Perugia. Quest’anno a International Street Food Parade partecipa anche Fondazione Forma, Fondazione Ospedale infantile Regina Margherita ONLUS, nata 10 anni fa, dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l’ospedale, per renderlo sempre più a misura di bambino.
Tutte le informazioni su Facebook alla pagina International Street Food Parade
INTERNATIONAL STREET FOOD PARADE TORINO
Date e orari
– mercoledì 1 giugno aperti dalle 18:00 alle 00:00
– giovedì 2 giugno aperti dalle 12:00 alle 00:00
– venerdì 3 giugno aperti dalle 12:00 alle 01:00
– sabato 4 giugno aperti dalle 12:00 alle 01:00
– domenica 5 giugno aperti dalle 12:00 alle 00:00
LOCATION
PARCO DORA DI TORINO, Via Borgaro e Corso Mortara. Spazio coperto
Il Parco Dora (Parch Dòira in piemontese) è un parco postindustriale della città di Torino di 456.000 m² di estensione, situato nell’area di Spina 3 dove fino agli anni Novanta sorgevano i grandi stabilimenti produttivi della Fiat e della Michelin. Prende il nome dal fiume che lo attraversa, la Dora Riparia, ed è circondato dalle vie Nole, Valdellatorre, tunnel Mortara, largo Orvieto, via Livorno, via Daubrée, corso Umbria, piazza Piero della Francesca.
PARCHEGGIO GRATUITO presso il Centro Commerciale Parco Dora di Via Livorno
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Fonderie Ozanam di sabato 28 maggio coinvolgerà i presenti con un ricco programma di iniziative. Il pomeriggio si aprirà con il tradizionale taglio del nastro, previsto intorno alle 14.30, a cui interverranno l’Assessore all’Urbanistica della Città di Torino, il Presidente della Circoscrizione 5 della Città di Torino, oltre a Loris Passarella, Presidente della Cooperativa Meeting Service e Elena Carmagnani, Presidente dell’Associazione OrtiAlti. A seguire, i più piccoli potranno partecipare a diversi laboratori gratuiti, per stimolare la loro creatività e curiosità: Piccoli Contadini, a cura dell’Associazione Parco del Nobile, per imparare a coltivare l’orto, Storie dell’Alveare, a cura dell’Associazione Parco del Nobile, per conoscere il mondo delle api e costruire candeline di cera, Spaventapasseri, a cura di Monica Fucini, per costruire spaventapasseri con materiali di riciclo e La Trottola di Robin Hood, a cura dell’Associazione La foresta di Sherwood, per costruire trottole di legno col tornio. Intorno alle 17 sarà invece possibile fare quattro passi nel Borgo Intorno allo stabilimento futurista di Diulgheroff, guidati dal Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5, alla scoperta dell’ambito storico urbanistico e dei luoghi della comunità nella vecchia Barriera Lanzo. Durante tutto il pomeriggio sono previsti intermezzi di circo e musica a cura di Flic Scuola di Circo e si potranno degustare miele e centrifugati dell’orto. A conclusione della giornata, intorno alle 20, è in programma la Cena dell’Ortoalto, presso il ristorante Fonderie Ozanam, al costo di 50 euro, anticipato da un aperitivo speciale a cura dello chef Umberto del Nobile. “Ortoalto Le Fonderie Ozanam – rivelano Elena Carmagnani ed Emanuela Saporito, ideatrici della start up OrtiAlti – vuole essere il primo tassello di un più ampio progetto di riqualificazione urbana. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria rete di Orti Alti comunitari sui tetti dei nostri palazzi. Oltre a garantire benefici estetici e all’ambiente, possono diventare importanti luoghi di socializzazione, di scambio e di cultura”. Ortoalto Le Fonderie Ozanam è un progetto ideato e coordinato da OrtiAlti in collaborazione con Meeting Service, Agridea e Quattrolinee. Ha ricevuto il patrocinio della Circoscrizione 5 Città di Torino, il sostegno di Compagnia di San Paolo e il contributo di Fondazione Magnetto, Baghi Srl, Imam Ambiente e Unipol Sai. Sponsor tecnici del Progetto sono Harpo Verde Pensile, Leroy Merlin, Edilspe – Incip, Arte e Giardini.
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sviluppo del turismo nautico e sportivo. Vale sicuramente la pena di approfittare delle straordinarie opportunità per lo shopping.
