Presso il Salone della Creatività si terrà la 89a edizione, per una sfida ricca di fantasia e amore per i libri

Domenica 25 alle 11.00, all’interno del vivace Salone della Creatività presso il Lingotto, si terrà la quarta edizione live del contest letterario online Minuti Contati, al quale tutti i visitatori della fiera Manualmente 2016 sono invitati a partecipare.Il contest di Minuti Contati, giunto alla sua 89a edizione regolare, si svolgerà secondo le consuete modalità: i partecipanti avranno modo di scrivere un racconto di 3000 battute nell’arco di 5 ore – dalle ore 12 alle ore 17 – sulla base del tema fornito dalla guest star Consolata Lanza, autrice di letteratura fantastica e appartenente alla corrente del realismo magico. A seguire, i racconti partecipanti verranno suddivisi in gironi e
chiamati a commentare e classificare i racconti di un gruppo diverso dal loro. Questa fase durerà dieci giorni e al termine della suddetta l’Antico, il moderatore di Minuti Contati, posterà a sua volta una sua classifica di tutti i gruppi. Consegnate tutte le classifiche si procederà al conteggio e i migliori di ogni gruppo (in un numero dipendente dal numero di autori per gruppi, normalmente i primi tre per gruppi fino a nove e i primi quattro per gruppi da dieci a tredici) guadagneranno l’accesso alla vetrina del sito e verranno letti e valutati dalla guest star, che stabilirà la classifica finale secondo suo insindacabile giudizio. La classifica della guest sarà a tutti gli effetti quella finale dell’edizione. Tutti i racconti finalisti verranno pubblicati sulla Vetrina del sito. Gli autori iscritti che abbiano già pubblicato sulla vetrina di Minuti Contati potranno fare parte della lista di racconti selezionati e distribuiti gratuitamente ai visitatori. I partecipanti sono invitati a portare il loro notebook per poter scrivere agevolmente. Per chi è sprovvisto di device personale saranno disponibili fogli e penne, e i racconti saranno riportati in digitale dagli organizzatori. La sera, per chi desidera fermarsi, è prevista una cena sociale per poter discutere di letteratura, creatività e delle proprie passioni in libertà.Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile contattare Maurizio Bertino, presidente dell’associazione culturale, al numero di telefono 3409302135
***
L’associazione culturale Minuti Contati (www.minuticontati.com) è nata con il duplice scopo di fornire una “palestra” agli autori (attraverso contest letterari a tema che si svolgono sia online che “dal vivo”) e di creare un database di racconti sempre nuovi a cui i lettori possano accedere liberamente. Negli ultimi anni i contest hanno visto una partecipazione sempre maggiore e Minuti Contati è diventata una realtà molto conosciuta sia tra gli autori di tutt’Italia che tra i piccoli e medi editori.
***
Consolata Lanza, nata a Biella il 6 aprile 1945, vive a Torino dove si è laureata in Lettere Classiche e ha insegnato per vent’anni nelle scuole superiori pubbliche. Attualmente legge, scrive e collabora alla rivista cartacea LN-LibriNuovi, nel cui ambito partecipa all’antologia annuale a tema Fata Morgana, e al progetto di ALIA, L’Arcipelago del fantastico, antologia di letteratura fantastica italiana, nipponica e anglofona; collabora anche alla rivista on-line Sagarana. Ama viaggiare e nelle sue pagine tornano spesso la Grecia, l’India e Bolzaretto Superiore, paesino immaginario della campagna piemontese in cui sono ambientate molte delle storie che scrive, oltre naturalmente a Torino. Scrive romanzi e racconti, che predilige. Toni e tematiche della sua produzione narrativa sono variati, spaziano dal dramma all’ironia al fantastico e al surreale, non disdegnando i racconti di fantasmi e dell’orrore. Ha pubblicato racconti in diverse antologie tra cui Fata Morgana, ALIA, La mia città senza grazia, Le figlie di Cthulhu, e riviste tra cui Tuttestorie, Leggendaria, Ex-Libris. Collabora a un laboratorio di scrittura creativa.
Dal 22 al 25 settembre, in occasione di
Quando è arrivato l’Astice mi sono commosso. Ultima portata dopo due portate di ottimo e fresco pesce. Vi assicuro che non esagero usando il verbo commozione, definisce molto bene il sentimento di appagamento. Corso Moncalieri 192
Sashimi Restaurant
questo punto un ringraziamento a Donna Enza che mi ha fatto conoscere ed è amabile commensale, poi arriva il marito e una coppia di due amici. E a questo punto mi taccio ed ascolto e degusto e sorseggio.Proprio così, in un insieme di interessi. Siamo fuori ed il nostro tavolo è attorniato da altri avventori. Per lo più giovani e riconosco alcune “personalità”. Donna Enza “confessa” il suo “Amore gastronomico per il salmone” ed
assicura : qui il pesce è freschissimo. Confermo. Vedete, sono molti i ristoranti che nella mia vita ho frequentato. I più, onorevoli. Rari dove si è mangiato male e non sono più ritornato. Molto rari quelli che io definisco ristoranti che hanno un’anima. Questo è in cima alla mia classifica dei ristoranti con un’anima.Luigi Veronelli alla sua prima Giuda gastronomica diede delle classificazioni il massimo era il Sole, cioè la perfezione. Alcuni lettori si chiesero come poteva essere sicuro di definire la perfezione. Alla seconda edizione introdusse il Cuore come suo massimo. Luigi Veronelli avrebbe dato il Cuore ed il Sole al Ristorante di Michael.
fiele
incontri, suscitando il desiderio senza mai appagarlo (Giusti, Bianchi, 2012).
intimandogli di prendere vita.














Può sorprendere che l’Archivio Storico del Comune di Torino, luogo deputato a conservare le carte relative all’amministrazione della città, custodisca più di ottocento menu e oltre venti libri di ricette realizzati tra la seconda metà del Settecento e la prima metà del Novecento
Che spazio ha un settore come quello florovivaistico sui social media, e facebook, twitter o linkedin, con tutte le specificità che hanno possono veramente essere quel qualcosa che fa la differenza per un’azienda che opera in questo ambito ?
Domenica 18 settembre, il Borgo Medievale di Torino si è trasformato per il secondo anno consecutivo in una grande fiera cittadina
La Fiera di Fine Estate è una manifestazione didattico-culturale che si propone di trasportare per un giorno i visitatori nei primi anni del XV secolo. Nella cornice di un mercato per tutte le vie del Borgo sono state proposte ricostruzioni degli eventi più svariati tra cui un torneo cavalleresco in armatura, concerti di musica, danze, lezioni di maestri d’arme e banchetti; all’interno del cortile di Avigliana è stata allestita (come nel 1884, anno di inaug
Borgo, tra cui la bottega del ferro di Mastro Corradin erano presenti all’evento producendo secondo le tecniche tradizionali manufatti a tema come ricordo della giornata di festa. L’edizione di quest’anno è stata inoltre una occasione per celebrare i 600 anni del Ducato di Savoia, retto all’epoca da Amedeo VIII.
L’obiettivo della Fiera di Fine Estate è quello di creare un evento che possa fornire ai visitatori un’esperienza didatticamente valida: abiti, equipaggiamenti ed eventi sono ricostruiti ispirandosi a fonti iconografiche, reperti museali e documentazioni storiche. Questo viaggio nella Storia è unico e suggestivo anche grazie alla cornice speciale del Borgo Medievale che, nello spirito dell’architetto costruttore Alfredo d’Andrade, si propone di divulgare la conoscenza del Medioevo, non rinunciando alla scenograficità e alla componente ludica di una grande Festa.
Il Salame Piemontese Igp vuole andare alla conquista del mondo. Il Consorzio , presentato a Palazzo Lascaris a Torino,
Sono alte due metri e dipinte con colori diversi: rosa, blu, bianche. Sono le “chiocciolone” in vetroresina, simbolo dell’associazione Slow Food