Quest’anno l’entrata della settantunesima edizione della Mostra regionale di San Giuseppe sarà contraddistinta da una bellissima esplosione floreale, simbolo della primavera imminente. Nei giorni scorsi i Vivai Varallo e Coniolo Fiori hanno curato un bellissimo ingresso che accoglierà i visitatori dalle 18 di venerdì 17 marzo quando come tradizione sarà tagliato il nastro della principale manifestazione casalese (e non solo9 sino a domenica 26 marzo.

L’evento sarà ancora una volta l’occasione per “mettere in vetrina” Casale, il Monferrato, il suo tessuto socio – economico, le tante peculiarità di un territorio che è a cavallo tra più province e due Regioni, Piemonte e Lombardia, ricche di potenzialità per il futuro e di ricordi del passato”, sottolinea Carlo Manazza, della Manazza Gefra di Cassolnovo (Pavia), società specializzata in allestimenti fieristici, che organizza da anni la Mostra, evidenziando che “anche per questa edizione il tutto esaurito degli espositori è stato raggiunto con un ampio anticipo, come in passato.
Un ringraziamento, infine, all’Amministrazione Comunale per avere rinnovato la fiducia alla nostra impresa nell’organizzare l’evento. Un ringraziamento anche ad Amc Energia ed al suo Presidente Anselmo Villata, per avere creduto nuovamente nelle potenzialità della Fiera, confermandone la sponsorizzazione”. Invece il sindaco Titti Palazzetti commenta: Anche quest’anno gli stand sono numerosissimi e questo, in un’epoca sempre più caratterizzata dagli acquisti online e dalle transazioni a distanza, significa che c’è ancora un grande bisogno di relazionarsi tra le persone, di quei rapporti basati su rispetto, condivisione e stima tipici della provincia che rappresentano la vera forza della San Giuseppe, oggi come ieri”. L’edizione 2017, al PalaFiere nel Quartiere Fieristico della Cittadella vedrà l’ingresso gratuito per tutti i visitatori ed il percorso obbligato a giorni alterni. Quest’ultimo accorgimento consentirà a tutti i visitatori di prestare la necessaria attenzione a tutte le proposte innovative che verranno presentate dagli espositori nei vari settori merceologici. Un punto “catalizzatore” nell’arco del percorso mostra, sarà la Piazzetta del Gusto, attorno alla quale ci saranno un nutrito numero di alimentaristi con un’offerta enogastronomica da tutta Italia.. E poi c’è il ritorno di un “unicum” nell’ambito delle manifestazioni fieristiche. Si tratta di “Arteinfiera”, esposizione di arte ed artisti contemporanei in uno spazio appositamente dedicato, momento nato 23 anni orsono da un’idea dell’artista e critico d’arte Piergiorgio Panelli, che ancora oggi ne tira la fila Il ricco calendario di momenti collaterali prevede ogni sera un appuntamento, a partire da stasera con l’iniziativa a cura della Croce Rossa Italiana, alle 21. Domenica, giorno di San Giuseppe, il programma è piuttosto ricco ed inizia con la Santa Messa in fiera, alle ore 11.30, che vorrà essere un momento di riflessione e di celebrazione eucaristica. Alle 15, invece, si terrà la sesta edizione del “Festival Canoro di San Giuseppe” a cura della Pro Loco Casale e, dalle 19, l’esibizione del Fantasy Circus. Lunedì 20 prevede, alle ore 18, una Conferenza a cura della Misericordia di Casale Monferrato e, alle 21, una Conferenza a cura delle Consulte.
Massimo Iaretti
La mostra rimarrà aperta con il seguente orario
Feriali: dalle ore 18 alle 23
Sabato: dalle 15 alle 23
Domenica 19 marzo: dalle 11 alle 23
Domenica 26 marzo: dalle 11 alle 21


Tutti gli spettacoli sul palco del Norooz di Torino. In piazza Vittorio Veneto, sabato 25 marzo
6) Ore 19:30 spettacolo di danza folkloristica persiana con Hadi Habibnejad
solare idealizzato dal grande filosofo, matematico Ommar Khayyam. Il calendario persiano è un calendario solare nel quale ogni segno zodiacale corrisponde esattamente con un mese intero. Per cui il primo mese persiano ovvero Farvardin coincide precisamente con il segno dell’Ariete. A dire il vero gli iraniani festeggiano il loro Capodanno allo solstizio della primavera ovvero il momento in cui la terra finisce il suo percorso intorno al solo ed entra nel nuovo giro.
Per la gioia degli amanti e collezionisti del genere western è uscito il volume dal titolo “Sentieri di carta nel West- Quaranta interviste ad autori italiani di fumetti western”, di cui sono autori Roberto Guarino, avvocato torinese, e Matteo Pollone, insegnante al Dams di Torino
Sabato 18 marzo 2017 alle ore 17.30 nella Sala Gioco presso il Circolo dei Lettori in via Bogino 9 a Torino, la Scuola di Psicanalisi Freudiana

















Il primo mese persiano ovvero Farvardin coincide precisamente con il segno dell’Ariete. A dire il vero gli iraniani festeggiano il loro Capodanno allo solstizio della primavera ovvero il momento in cui la terra finisce il suo percorso intorno al solo ed entra nel nuovo giro. All’arrivo della primavera, il 20 Marzo, gli iraniani apparecchiano una Tavola sulla quale mettono sette oggetti ognuno dei quali simboleggia un valore vitale:
ordine per ospitare i parenti che vogliono rinfrescare le visite durante i 13 giorni della festa. Storicamente il Capodanno persiano trova le sue radici in una delle feste più antiche del mondo dove la natura e il risveglio vitale dopo l’inverno compongono il suo concetto centrale. Tale festa è riconosciuta non solo in Iran bensì in altri paesi come Afghanistan, Azerbaigian, Tagikistan, Albania, Turchia, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Georgia, Kosovo, Iraq Kurdistan, Bayan-Ölgii, Uzbekistan.
