INVITO A BACIARSI IL 25 E 26 NOVEMBRE IN PIAZZA MEDICI AD ASTI
Si conferma come l’evento più glamour del Bagna Cauda Day che richiama ad Asti, a mezzanotte, centinaia di donne e uomini. È il Barbera kiss, il bacio di mezzanotte dei bagnacaudisti incalliti. “Per sfatare la credenza che dopo aver mangiato la bagna cauda non ci si possa amare” scherzano gli organizzatori. Accadrà di nuovo quest’anno in piazza Medici nel cuore di Asti. Venerdì 25 e sabato 26 novembre allo scoccar della mezzanotte tutti i bagnacaudisti, sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” delle mitiche Gemelle Nete, sono invitati a un abbraccio collettivo e a un “coraggioso” bacio in piazza, per la durata di almeno i 12 rintocchi dell’orologio della torre Troyana. Vin brulè finale, offerto dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Il bacio di mezzanotte si potrà celebrare anche nei 155 ristoranti e locali fuori Asti, in Piemonte, in Liguria e nel mondo che aderiscono al Bagna Cauda Day. Nel castello di Casale Monferrato è previsto in contemporanea il “Bacio a corte”.
BAGNA CAUDA CLIC. Tutti sono invitati a fotografare il Bagna Cauda Day in ogni sua declinazione: dai piatti agli ingredienti, dalle tavole imbandite agli eventi collaterali, ai momenti conviviali, collettivi e divertenti come il Barbera Kiss. Un concorso fotografico su Instagram organizzato insieme al Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato. Si può partecipare con un massimo di tre foto. È necessario seguire i profili Instagram @bagnacaudaday @barberadasti e taggare le foto con #BagnaCaudaDay2016 #barberadasti #siamotuttinellabagna #barberakiss e #mynameisbarbera. Le immagini saranno valutate da una giuria di esperti. I vincitori riceveranno una cantinetta da sei bottiglie offerte dal Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato e altri premi. La premiazione avrà luogo a metà dicembre 2016, in occasione della presentazione del 18° numero della rivista Astigiani. “Siamo lieti – commenta il presidente del Consorzio della Barbera d’Asti Filippo Mobrici – di rinnovare la nostra partecipazione al Bagna Cauda Day, evento nato per riproporre uno dei piatti tipici della nostra zona, così come tipica è la Barbera d’Asti. Nella bagna cauda si possono infatti ritrovare le caratteristiche che rendono grande il nostro vino: l’esistenza di un rapporto storico con il territorio e la chiara localizzazione geografica sono infatti i tratti tipici della Barbera d’Asti, sposa ideale di questo piatto fortemente monferrino”.Il bando del Bagna Cauda Clic è scaricabile dal sito www.bagnacaudaday.it

standardizzato dalla routine? Trovo che l’essenzialità dei colori e delle forme che strutturano Vinolento, ristorante, enoteca e winebar in centro Torino, siano riusciti a intrappolare il gusto. Pochi tempi di attesa per poter gradire di quei piatti, curati nell’estetica e nel sapore. Consiglio di provare la caponata, la cucina è riuscita a superare quella che al primo anno di università preparava la mamma siciliana di una cara amica e si sa quanto la Sicilia sia madre della prelibatezza. L’abbinamento ravioli robiola e menta risottati al porro, le creme di zucca, castagne e zenzero e quel favoloso tortino al cioccolato sono alcune delle portate deliziose del posto. Il personale cordiale e ben preparato ha accompagnato la cena con la descrizione di alcuni dei 600 vini di cui dispone la cantina, con particolare attenzione per vini bio e naturali, una varietà di sensazioni distillate in un calice e un caffè sul finale, in modo da placare lo scontrarsi di memorie sul palato. Vinolento ha un suo sito web, per chi volesse approfondire, ma consiglio di rallentare con la frenesia e trovare il tempo di sperimentarlo in prima persona… Buon appetito!
Alla sede Unitre – Corso Trento 13, Torino
Dal 29 novembre prende il via un progetto, cui aderiscono, l’Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, il Comune di Lanzo, l’Istituto Albert e CNA, in collaborazione con Ouverture Impresa Sociale e la start up HOC, per sperimentare sul territorio delle Valli di Lanzo la realizzazione di una piattaforma informatica geolocalizzata
inserite gratuitamente nella piattaforma Foodetector contribuendo a creare uno strumento di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici considerati.La terza fase di “formazione in tema di comunicazione” riepilogherà il lavoro svolto dagli studenti, analizzando in particolare i risultati ottenuti nelle relazioni fra di loro e con le imprese coinvolte. A tutto questo seguirà un convegno, organizzato con le istituzioni coinvolte e con l’Istituto Albert, per la presentazione dei risultati conseguiti con il progetto, su come i territori sono rappresentati su internet a livello geografico e turistico e quali possano essere le azioni da intraprendere al riguardo.“Si tratta di una lodevole iniziativa – commentano la Presidente Tina Assalto e l’Assessore all’Agricoltura Gianni Castagneri – che va nella direzione di un maggior coinvolgimento delle scuole e degli operatori economici del territorio nei confronti di un settore, quello della produzione agro-alimentare sostenibile e della sua promozione, che risulta essere sempre più strategico per rivitalizzare l’economia valligiana e la sua identificazione nei confronti del grande pubblico, sempre più attento alla provenienza e alla genuinità di ciò che consuma”.














Molti non sanno che l’origine di tante attività del Fitness è Torino. Chi vi scrive, ad esempio, è colui che ha per primo inventato e codificato ed esportato tutta l’attività di Fitness in acqua in Italia e nel mondo
Al suo ritorno in Italia, si confronta con la nostra realtà (sigh…), e incrocia un direttore di impianto che prima ancora di farlo lavorare, discute sul prezzo dicendogli che per quella cifra richiesta dovrebbe avere almeno un nome straniero!!! Incredibile è dire poco. Ma Beppe ovviamente non molla, e la sua esperienza spazza in fretta quella nuvola passeggera e da tanti anni lavora in Torino dando il meglio di sé. E allora gli chiedo che cosa pensi della realtà di oggi, degli insegnanti che a lui e a quelli come lui devono la creazione della professione di insegnante in palestra, e la sua risposta è laconica ed efficace: ” Alcuni mancano di identità propria, non curano la propria personalità, copiano ma non sono in grado di essere sé stessi”. Di cosa avrebbero bisogno? “Viaggiare di più, conoscere, acquisire più consapevolezza di quello che esiste e di ciò che c’è stato: guardare indietro per andare nel futuro!”
Si è conclusa a Torino la seconda edizione della rassegna dedicata alle tecnologie indossabili, unica presente in Italia.
cult per il mondo dell’alta pasticceria. Un grande panettone in formato extra-large, 10 kg di bontà assoluta: è questa la sorpresa che Nicola Fiasconaro ha in serbo per sabato pomeriggio e che propone in degustazione ai visitatori del suo stand. Un’occasione unica per assaporare fino in fondo il frutto della maestria di uno dei più grandi pasticceri italiani che, insieme ai fratelli Fausto e Martino, ha saputo trasformare l’azienda di famiglia da piccola realtà locale a indiscusso punto di riferimento internazionale. Tutto ciò mantenendo una spiccata connotazione di artigianalità e uno stretto rapporto con il proprio territorio.