E per recuperare i ruderi occorre meno di un milione di euro. Un investimento, dunque, ancora possibile, nonostante la stagnazione del mercato immobiliare
La rete riuscirà a rianimare la montagna piemontese. Tre piccoli borghi delle Alpi, Calsazio di Sparone, Gilli di Perosa Argentina e Lunella di Viù, con 25 case ciascuno sono finite in vendita su Ebay. Il costo medio è meno di un appartamento da 80 metri quadrati in periferia di Milano o di Torino: circa 200mila euro in tutto. E per recuperare i ruderi occorre meno di un milione di euro. Un investimento, dunque, ancora possibile, nonostante la stagnazione del mercato immobiliare, che ha già registrato oltre 200 richieste di informazioni da tutto il mondo. Intanto altri borghi sono già stati restaurati dai proprietari e riportati sul mercato. Legno, pietra, nuovi stili, fra tradizione e futuro.
Grazie in particolare a fondi europei del Piano di sviluppo rurale e dei programmi di cooperazione interregionale 32 borghi alpini del Piemonte, negli ultimi cinque anni, sono tornati a vivere. Altri ancora sono lì, sparsi nelle vallate alpine, aspettando. Il tema è stato affrontato in un convegno nazionale sul recupero nelle Alpi e nelle zone rurali promosso da Regione Piemonte ed Uncem. “Borgate montane. Il nuovo Piemonte, la nuova Montagna”.
Massimo Iaretti
William Burroughs e Fulvio Tramontano. Un amore che nasce da lontano e che ha portato lo scrittore padovano a dedicargli già nel 2012 un testo teatrale dal titolo “Il grande Talwin” e ora un romanzo, intitolato “Vietato fumare oppio negli ascensori”. Non è casuale che questo romanzo, dedicato proprio allo scrittore statunitense padre riconosciuto della beat generation, si ponga come un “anti-romanzo”, che propone la destrutturazione del linguaggio e della concatenazione dei fatti. La scena si apre in un salotto intellettuale di casa O’Ryan, in cui gli invitati sono seduti intorno al grande camino. Si tratta di una sera speciale, data la presenza di ospiti importanti, quali Andy Warhol, Norman Mailer e Antony Burgess. Star della serata è William Burroughs con i suoi racconti, tra il divertente e il terrificante, capaci di sovrapporsi alle chiacchiere degli altri invitati. Dal Sahara spagnolo un amico ha portato uno specchio capace di formidabili visioni.
A 

Questo libro narra la storia dei quattro imprenditori-intellettuali, protagonisti del miracolo italiano, usciti di scena tra il ‘60 e il ’64 per morte prematura e in circostanze ambigue e sospette: Adriano Olivetti, Enrico Mattei, Domenico Marotta e Felice Ippolito
Tradizionale cerimonia annuale a Torino, nei giorni scorsi, presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale, dove si è svolta la premiazione degli anziani della Michelin Italiana. Numerosi attestati ad altrettanti ex dipendenti del gruppo industriale degli stabilimenti di 
CinemAmbiente porta al Cinema Massimo un nuovo ciclo di proiezioni dedicato alla montagna. In tre serate, 30 novembre, 14 dicembre e 18 gennaio 2016, il pubblico torinese avrà la possibilità di vedere i migliori film di montagna, di incontrare i grandi personaggi e di ascoltare i più interessanti punti di vista. La rassegna si apre con una serata dedicata al Cervino per celebrare, anche in città, i 150 anni dalla prima scalata, in anteprima torinese “Cervino, la montagna del mondo (Italia, 2015 – 52’) di Nicolò Buongiorno. La serata sarà l’occasione per presentare anche il libro “Guide del Cervino, una lunga storia di tradizione e passione”, alla presenza del presidente delle Guide, Gérard Ottavio. Secondo appuntamento della rassegna per una serata all’insegna dell’arrampicata con la proiezione dello spettacolare film Valley Uprising (Stati Uniti, 2014 – 98’) di Nick Rosen, Peter Mortimer, Josh Lowell. Nel mese di gennaio, appuntamento con una serata dedicata al rapporto fra uomini e alberi a partire dalle parole e dalle riflessioni dello scrittore Erri De Luca, protagonista del film Alberi che camminano (Italia, 2014, 58’). Interverrà il regista Mattia Colombo. Coordina l’incontro Tiziano Fratus. L’ingresso a tutte le proiezioni sarà gratuito, con inizio alle ore 21.00. Tutti i film verranno proiettati in versione originale con sottotitoli in Italiano.
Un libro per Natale è l’invito che da anni il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis rivolge ai Soci e agli amici perché pensino per i loro regali di Natale ai libri: silenziosi preziosi discreti “doni” che accompagneranno tutto l’anno la persona che li riceve.
