E lunedì 30 al Teatro Argentina il patto con ItaliaFestival

Dopo il successo della prima edizione torna il Superfestival al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018.
Superfestival è un progetto ideato dalla Grande Invasione di Ivrea, che, sotto gli auspici del Cepell, ne ha curato e coordinato la realizzazione assieme al Salone Internazionale del Libro, con l’obiettivo di raccogliere per la prima volta in un’unica «casa» i principali festival italiani.
Superando ogni aspettativa degli organizzatori, il Superfestival alla sua prima edizione ha raccolto nei suoi spazi ben ottanta festival culturali provenienti da diciotto regioni italiane, ospitato la premiazione del riconoscimento europeo Effe Label, animato i giorni del Salone con 40 incontri con autori di fama internazionale – come Richard Ford, Jonathan Lethem, Jan Brokken e Alessandro Baricco, Chris Bachelder, Paolo Rumiz e tantissimi altri –, 25 incontri e panel professionali nella sala Superfestival e gli appuntamenti serali con gli aperitivi letterari offerti dai festival aderenti.
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La nuova edizione
Come lo scorso anno, il Superfestival sarà ospitato nei padiglioni del Lingotto nei giorni del Salone Internazionale del Libro di Torino (dal 10 al 14 maggio 2018).
Lo spazio, rimanendo fedele alle caratteristiche che hanno reso possibile il successo dello scorso anno, verrà in parte ripensato nella sua lounge aperta al pubblico e nelle due sale (business e incontri) per dare ancora maggiore visibilità alle manifestazioni aderenti e ai loro materiali promozionali.
Tutti i festival che hanno partecipato alla prima edizione potranno godere di un diritto di prelazione sul noleggio della sala incontri del Superfestival, secondo modalità che verranno comunicate in un secondo momento.
È possibile sin da ora aderire con la propria manifestazione inviando una mail a info@superfestival.it.
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Un nuovo partner: ItaliaFestival
ItaliaFestival, l’organismo che in seno all’Associazione Generale dello Spettacolo (Agis) riunisce
30 delle maggiori realtà festivaliere nazionali ed è hub per l’Italia del progetto Effe Label, ha stretto una partnership con il Superfestival grazie alla quale i festival che non siano festival di spettacolo dal vivo potranno aderire gratuitamente all’associazione e godere dei tanti benefici previsti per i soci.
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Appuntamento al Teatro Argentina di Roma lunedì 30 ottobre 2017
Nella Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma lunedì 30 ottobre prossimo, a partire dalle 9.30, verranno presentate la nuova stagione e il patto di collaborazione tra ItaliaFestival e Superfestival.
Interverranno, introdotti dal Presidente di ItaliaFestival, Francesco Maria Perrotta: Carlo Fontana, Presidente Agis; Onofrio Cutaia, Direttore Generale per lo spettacolo dal vivo del Mibact; Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; Renato Quaglia, componente della Giuria Internazionale del Progetto Effe; Naima Delaere, Efa Communication Manager; Bruno Molea, vice presidente Commissione Cultura Camera dei deputati e Antonio Calbi, Direttore Teatri di Roma. Coordinatore e moderatore della giornata sarà Marino Sinibaldi, Direttore di Rai Radio 3.
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Contatti:
(foto: il Torinese)
Prosegue con il Trio d’Archi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, protagonista di numerosi concerti presso le più importanti istituzioni concertistiche italiane e estere, la Stagione concertistica 2017/18
Il Centro Studi Piemontesi ha aperto un suo canale You Tube dove saranno disponibili le registrazioni delle conferenze; iniziative, interviste e altri materiali interessanti. Gli “Incontri del Lunedì” saranno visibili a partire dal mercoledì successivo alle ore 18.
trovava all’inizio dell’Ottocento, offrendone un ritratto in sontuosa semplicità e naturale purezza. L’opera è illustrata da 12 incisioni, veri incunaboli dell’arte litografica introdotta da Felice Festa a Torino nel 1817. La Società Storica delle Valli di Lanzo presenta ora la prima traduzione in italiano, curata da Piero Gribaudi, raffinato scrittore, editore, bibliofilo. Nella sua nota introduttiva, egli rileva che le lettere del Francesetti «sono quasi la personificazione delle Valli, in quanto ne hanno i pregi essenziali. In anni in cui tanto la montagna quanto il nascente alpinismo cominciavano ad ammantarsi di romanticismo, sono scritte con un realismo, una semplicità, una onestà, una chiarezza, un senso del limite e insieme un’affettività casalinga tali da renderle esse stesse un piccolo capolavoro di quotidianità donata».
storico ” Ventaglio d’argento”. Nella Sala Consiglieri il direttivo, presieduto dalla giornalista Elena Del Santo, ha presentato gli scopi dell’associazione e il calendario delle iniziative in programma fino a fine anno. Fra queste attività culturali e ludiche – comprese gite ed escursioni – e progetti inerenti al benessere della Terza età sia dal punto di vista fisico che sociale I promotori dell’associazione intendono incentivare anche il rapporto tra le persone mature-anziane e le giovani generazioni, che
saranno coinvolte in prima persona nelle attività. A cominciare da ” EpiCura”, la prima piattaforma italiana di fisioterapia a domicilio creata da tre giovani torinesi con la quale Cromie sta già attivamente collaborando, in particolare nell’organizzazione degli appuntamenti del sabato con il “Benessere al Parco”. Sono in programma anche incontri dedicati alla sicurezza e alla prevenzione delle truffe, di cui spesso gli anziani sono vittime. Non
mancheranno incontri con geriatri e altri specialisti per la diffusione di informazioni e consigli utili in merito alle patologie più diffuse tra le persone della Terza età. Sono anche in preparazione numerose iniziative “fuori porta” sul territorio piemontese, per far conoscere e rivitalizzare luoghi ricchi di storia, aree naturalistiche, centri termali e suggestive cittadine che non rientrano negli abituali circuiti turistici. Al termine della presentazione è stato offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. Le signore hanno ricevuto un omaggio floreale offerto da Carlo Fiori. E’ intervenuto all’incontro Giampiero Leo, vice-presidente del Comitato per i Diritti Umani d
ella Regione Piemonte ed ex assessore alla Gioventù e alla Cultura per due mandati, che ha sottolineato l’importante intento dell’associazione, volto a promuovere la socializzazione, per superare e vincere la solitudine in cui spesso vivono gli anziani , di contro al ricorso sempre più dilagante a falsi e illusori modi di comunicare attraverso i social. A scandire il tutto l’intrattenimento musicale dei giovani violinisti Gabriele Cervia e Anna Castellani, allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Per le ultime notizie e tutti gli aggiornamenti si può visitare la pagina Facebook all’indirizzo 
compiutezza mancante nell’esistenza umana, ma realizzabile in letteratura. Sono convinto che non ci possa essere completezza se non attraverso l’incontro con l’ Altro, che è sia fuori sia dentro di noi. Il protagonista maschile del mio romanzo dovrà, infatti, confrontarsi con la problematica della dissociazione interiore e della lacerazione tipiche della nostra società occidentale. La protagonista femminile Ruth vive, invece, la lacerazione del mondo africano. È una donna occidentale che approda nel continente africano per speculazioni finanziarie e viene profondamente trasformata nella sua interiorità da questa esperienza. Sul barcone incontra Luciano, che ha attraversato i vari stadi del capitalismo. Nel romanzo risulta fondamentale la scoperta dell’altro”. L’autore si domanda, infatti, se gli altri non fossero altri e se noi stessi non fossimo soltanto noi stessi, vale a dire se, dietro l’ombra di un aereo che passa o sotto il fango di una terra straniera, si nascondere quel tassello mancante e quel lato incognito che potrebbero rendere il nostro essere un tutto completo. A queste domande troveranno risposta I due protagonisti del romanzo, Ruth e Luciano, che forse altro non sono che il doppio ambiguo protagonista di una vicenda bifronte, che risulta, al tempo stesso, appartenente alla nostra cultura e a quella straniera. 

cura di Luca Barsi, in cui arte e finanza dialogano in un connubio perfetto. La pittrice, la cui arte è espressione di un universo che travalica i confini del postmoderno, è cittadina del mondo.È nata in Germania, cresciuta negli Stati Uniti dove ha studiato, per poi proseguire gli studi all’università
Bocconi di Milano. Natalie Silva, che ha curato la progettazione, l’allestimento e il marketing di locali in giro per il mondo, aprendo a Milano anche il primo ristorante indiano in Italia, non si può considerare soltanto una pittrice, ma un’artista a 360 gradi, capace di progettare le sue opere dopo un attento studio sui materiali, le tecniche, i colori ed esplorando la storia presente dietro ogni oggetto. Attraverso le sue opere esprime un mondo postmoderno, in tele che sono state esposte in tutto il mondo, dalla Svizzera all’Italia e alla Slovenia, da Londra a Parigi e Los Angeles. Tra i suoi riconoscimenti
la scelta di un suo dipinto come immagine di un francobollo del Principato di Monaco. L’esposizione, che sta raccogliendo un grande successo, transitera’ al Circolo del Design-Camera di Commercio di Torino, in via Giolitti 26/A, in concomitanza con la settimana di Artissima, sotto l’egida di Banca Generali, da venerdì 3 a venerdì 10 novembre prossimi. Al Tower Center della Reale Mutua Torino Castello rimarrà aperta fino al 24 ottobre prossimo a ingresso libero, con orario di visita dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Per visite e gruppi su prenotazione telefonare allo 011537866.

