Un’auto sospetta, due occupanti entrambi senza fissa dimora ma a bordo di un veicolo non intestato a loro. Questo l’esito di un controllo di una pattuglia della polizia locale di Chieri, durante una perlustrazione in zona per prevenire illeciti predatori, tra cui furti e truffe nelle aree residenziali. Al momento del controllo, gli occupanti non sono riusciti a giustificare il motivo per cui si trovavano lì in zona. Il veicolo, non intestato a loro, ha portato gli agenti a contestare l’irregolarità al conducente, richiedendo la cancellazione dal pubblico registro automobilistico, per poi lasciarli andare.
VI.G

«Nel solo 2025 le sanzioni sulle corsie preferenziali hanno già superato quota 101 mila, con incassi oltre gli 8,5 milioni di euro», ha spiegato Rosso. «Si moltiplicano corsie preferenziali superflue che producono imbottigliamenti, aumentano il traffico e aggravano l’inquinamento: altro che sostenibilità, è una gestione ideologica che penalizza i cittadini e peggiora la qualità della vita urbana».


