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Sabato 22 giugno modifiche viabili tra i corsi Bramante, Lepanto, Turati e Unione Sovietica

L’incrocio tra i corsi Bramante, Lepanto, Turati e Unione Sovietica sarà interessato nella giornata di sabato prossimo 22 giugno da una serie di lavori per aumentare la sicurezza dei ciclisti impegnati nel Tour de France in occasione della tappa che da Piacenza raggiungerà Torino il 1° luglio.

La scelta del sabato per l’esecuzione dell’intervento, quando sono meno numerose le persone che si spostano per lavoro e il traffico è generalmente più leggero, è stata fatta per minimizzare le inevitabili ripercussioni sulla viabilità che l’istituzione nella zona di una serie di divieti e limitazioni potranno causare.

In particolare, per tutta la durata dell’intervento non sarà possibile procedere lungo l’asse Est – Ovest (e viceversa). Saranno infatti chiuse al traffico veicolare la carreggiata centrale di corso Lepanto da corso Unione Sovietica a piazzale Costantino il Grande. Chiusi anche i controviali Nord e Sud dove, nel medesimo tratto di carreggiata, sarà istituito un senso unico alternato a vista, per i soli residenti. Il transito sarà vietato anche sul collegamento tra la carreggiata centrale e il controviale Ovest di corso Unione Sovietica all’altezza di corso Turati in corrispondenza dell’asse viabile Bramante/Lepanto, con deviazione di tutto il traffico veicolare proveniente da corso Bramante (centrale e controviale) su corso Unione Sovietica/corso Turati.  Verrà eliminata la possibilità di svolta a sinistra dal controviale Est di corso Unione Sovietica all’intersezione con corso Bramante, mentre si procederà a una parzializzazione del traffico veicolare sulla carreggiata centrale di corso Unione Sovietica/corso Turati nel tratto compreso tra corso Sebastopoli e via Tirreno. Non saranno altresì percorribili gli attraversamenti pedonali di corso Unione Sovietica/corso Turati in corrispondenza con l’intersezione corso Bramante/corso Lepanto e gli attraversamenti pedonali di corso Lepanto in corrispondenza con l’intersezione corso Unione Sovietica/corso Turati.

È stato poi disposto il divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata del controviale Ovest di corso Turati da via Barilli a corso Lepanto; su ambo i lati della carreggiata del controviale Ovest di corso Unione Sovietica da corso Lepanto a via Cristoforis; e su ambo i lati della carreggiata dei controviali Nord e Sud di Corso Lepanto da corso Unione Sovietica a Piazzale Costantino il Grande.

Il cantiere avrà ripercussioni anche sull’organizzazione del trasporto pubblico locale con i tram della linea 4 limitati in corso Lepanto. Maggiori informazioni sul sito di Gtt all’indirizzo https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/11323-linea-4-tram-limitati-in-corso-lepanto-e-navette-bus-sostitutive-dal-22-giugno

Per consentire la realizzazione dell’intervento con le necessarie condizioni di sicurezza per il personale impegnato nei lavori, per tutta la giornata di sabato nell’area limitrofa al cantiere sarà in vigore il limite di velocità di 30 chilometri all’ora.

I lavori, che inizieranno nelle prime ore del mattino, dovrebbero concludersi entro le ore 16.

TORINO CLICK

Nuovo murales al Servizio stranieri del Comune

Un caleidoscopio di colori e forme geometriche, tutti diversi eppure ben integrati nel loro insieme, accolgono da oggi chi arriva al piano terra di via Bologna 49/a, sede del Servizio Stranieri del Comune di Torino. Il nuovo murales attraversa il muro di cinta adiacente all’ingresso e le sedute del cortile interno della struttura ed è frutto, nell’ambito del progetto “Spazio Comune”, di un percorso partecipato di rinnovamento e rifunzionalizzazione operativa degli spazi esterni e interni della sede, per adattarla alle esigenze dei suoi beneficiari, di operatori e operatrici, plasmando un ambiente accogliente e inclusivo.

A inaugurare i rinnovati spazi del Servizio Stranieri nei giorni scorsi il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli.

Grazie alla partnership attivata fra Comune di Torino, UNHCR, Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Torino e della Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza, è stato possibile avviare il percorso di coprogettazione e acquistare i materiali e le attrezzature per la realizzazione dei progetti.

L’obiettivo è quello di rendere gli spazi del Servizio Stranieri più accoglienti e funzionali, in un contesto che vede accrescere la gamma dei servizi offerti così come il numero delle persone raggiunte e coinvolte.

“Il murales che inauguriamo oggi – ha spiegato il Sindaco Lo Russo – ben rappresenta l’idea di comunità che abbiamo in mente per la nostra città, capace di includere e accogliere tutte e tutti, nel rispetto dei diritti e dell’identità di ciascuno. Il Servizio Stranieri offre ogni giorno un supporto prezioso a persone, bambini, famiglie arrivati nella nostra città da altri paesi, aiutandoli ad orientarsi su servizi essenziali che riguardano l’istruzione, la sanità, il lavoro, la casa. Da oggi avranno un luogo ancora più bello e funzionale ad accoglierli”.

“Siamo felici ed orgogliosi della conclusione del percorso di riallestimento partecipativo dello “Spazio comune” operativo al Servizio stranieri della Città – ha affermato l’assessore Rosatelli-. Grazie al coordinamento progettuale del Social Design Lab del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, al sostegno della Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza e alla partecipazione di tante operatrici e operatori pubblici e privati, da oggi gli spazi del Servizio saranno più belli e accoglienti. Siamo profondamente convinti che la bellezza non sia un privilegio per pochi, ma un diritto di tutte le persone, specie di quelle più fragili, e che la possibilità di ricevere un servizio in un contesto più piacevole sia parte di un percorso di cura e accoglienza. Il nuovo aspetto degli spazi è tra l’altro coerente con la missione di “Spazio comune”, sportello polifunzionale che riunisce diversi servizi ed enti, con l’intento di facilitare la vita delle persone straniere”

La fidanzata non vuole che parta e lui scende dall’areo

Ieri  all’aeroporto di Caselle un passeggero del volo delle 12 per Madrid della compagnia Iberia, prima che l’aereo partisse ha chiesto al personale di scendere. La fidanzata gli aveva chiesto al telefono di restare con lei a Torino. Tra le lamentele dei passeggeri per il ritardo accumulato, l’uomo è sbarcato, essendo un suo diritto, e non è stato multato. Il volo è atterrato a Madrid con un ‘ora di ritardo.

È arrivata la proclamazione: Cirio è ufficialmente presidente

 

È pervenuto in Regione Piemonte il verbale dell’Ufficio centrale regionale della Corte d’appello di Torino che proclama Alberto Cirio nuovo presidente della Regione Piemonte.

Nei prossimi giorni il presidente comunicherà la composizione della nuova Giunta regionale.

“Ti riduco in sedia a rotelle”: in manette il rapinatore delle tabaccherie

Un cittadino italiano di 27 anni è stato arrestato da personale del Comm.to di P.S. Barriera Milano per rapina aggravata in danno di esercizio commerciale.

A seguito di alcune rapine commesse, nel mese di maggio scorso, ai danni di una tabaccheria, la squadra di polizia giudiziaria del Comm.to di P.S. Barriera Milano raccoglieva elementi utili alla individuazione del sospettato. Anche grazie alle telecamere di sorveglianza del locale, che avevano ripreso nitidamente il giovane autore dei reati entrare spavaldamente a viso scoperto nell’attività, indossando semplicemente degli occhiali da sole, e minacciare il proprietario, si arrivava a una descrizione abbastanza precisa dell’autore dei fatti.

Nelle immagini dell’impianto di video sorveglianza, l’uomo, entrato velocemente nel locale, seppur non visibilmente armato, faceva intendere alla vittima di avere un’arma con sé, minacciandolo di “ridurlo in sedia rotelle” se non gli avesse dato l’incasso; in una circostanza gli aveva fatto credere di avere al seguito dell’acido con cui lo avrebbe potuto sfregiare, e ancora che se non avesse ottemperato alle sue richieste sarebbe tornato per incendiargli l’attività.

Tramite tali modalità era riuscito a farsi consegnare contanti per un importo complessivo di circa 2000 € e diverse stecche di sigarette. La rapidità e sistematicità delle rapine subite (ben tre, le prime, nell’arco di 24 ore) aveva indotto il tabaccaio a chiudere il negozio per circa due settimane.  Alla riapertura, però, le azioni delittuose erano riprese, fino al risolutivo intervento dei poliziotti del Comm.to di zona, che hanno arrestandolo in flagranza di reato il soggetto.

In considerazione degli elementi raccolti a suo carico, riguardo alle 5 rapine subite in precedenza dal tabaccaio, il Tribunale di Torino – Sezione GIP ha disposto a carico del ventisettenne l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Non paga il Telepass per un anno grazie a un “trucco”, ma finisce a processo

Non ha mai pagato i pedaggi fino a 3mila 400 euro in un anno, in totale 61 viaggi in autostrada. Un uomo di Varese è ora sotto processo a Vercelli accusato di insolvenza fraudolenta e truffa, per non avere mai pagato l’autostrada nel periodo tra il maggio 2020 e il maggio del 2021. Come riporta La Stampa l’uomo avrebbe guidato una Bmw intestata a una società svizzera e sarebbe s lui il solo a guidare il veicolo. Per non pagare l’autostrada si “attaccava” a pochi centimetri dai veicoli che uscivano dai caselli attraverso Telepass riuscendo a passare prima che la sbarra si abbassasse, senza venire così rilevato. Ma alla fine è stato beccato.

Impalcature abbandonate da anni in via Orbetello

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LETTERA AL GIORNALE 

Caro direttore,

nell’immagine che invio al Torinese si vede  il degrado che c’è in via Orbetello 73 a Torino, causato da sbagli edilizi. L’edificio è da anni in queste condizioni e porta pericolo per pedoni e macchine. Ma nessuno  fa niente?

Roberto Gardiman

 

Marco Lazzarino nuovo presidente dell’UCID

L’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID) ha eletto il suo nuovo presidente UCID di Torino. Il consiglio direttivo dell’UCID della sezione di Torino si è riunito martedì 18 giugno scorso e ha eletto all’unanimità Marco Lazzarino presidente per il triennio sociale 2024/2027.

Imprenditore, consulente e con una significativa esperienza alla guida di partecipate pubbliche ( Past President del Centro Agroalimentare di Torino) succede a Silvia Tabasso, prima donna a ricoprire il ruolo di presidente dell’UCID e che ha guidato l’associazione con dedizione e impegno negli ultimi anni.

Marco Lazzarino intende promuovere una serie di iniziative volte a sostenere e sviluppare il network di imprenditori e dirigenti che fanno parte dell’UCID.

“L’innovazione sarà al centro del mio mandato – spiega il neo presidente dell’UCID Marco Lazzarino – con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita e rafforzare i legami all’interno della comunità. Sono estremamente felice di assumere questo ruolo e ringrazio la presidente uscente Silvia Tabasso per il grande lavoro svolto negli ultimi tre anni. Il suo impegno, la sua visione e la sua profonda fede cristiana hanno lasciato un segno significativo nella nostra associazione”.

“Il mio obiettivo è quello di proseguire nel solco della presidenza di Silvia Tabasso – spiega Marco Lazzarino – portando innovazioni che nel contempo rafforzano ulteriormente la nostra associazione, mettendola al centro del dibattito sulle questioni sociali e imprenditoriali della nostra città. A tal fine intendo instaurare un legame costruttivo con le principali associazioni datoriali e professionali e insieme a loro lavorare alla definizione di un nuovo patto sociale. Sono convinto che insieme affronteremo le sfide future con spirito di collaborazione e con la determinazione che ci ha sempre contraddistinto.

Desidero creare un fil rouge di eventi insieme all’Unione Industriali, la Confindustria, la Coldiretti e le realtà industriali e produttive radicate sul territorio torinese e piemontese”.

“Ringrazio tutti i Soci – spiega Silvia Tabasso, presidente uscente – Consiglieri e la squadra con cui ho collaborato in questi anni. La mia elezione era avvenuta online in pieno periodo pandemico e gli anni a seguire hanno portato grandi cambiamenti, oltre che nel settore industriale, negli stili di vita. Sono contenta di passare il testimone a Marco, persona che stimo e che unisce capacità imprenditoriali a valori saldi”.

L’UCID, fondata a Torino nel 1947, è un’associazione di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti che, facendo propri i valori cristiani, riflette sul ruolo dell’impresa nella società e nell’economia. UCID è presente con 86 sedi in diciassette regioni italiane e raccoglie migliaia di soci.

Il gruppo interregionale Piemonte e Valle d’Aosta conta le seguenti sezioni: Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Vercelli e Torino che annovera anche il gruppo Giovani (under 35).

UCID è anche presente a livello internazionale attraverso l’attività dell’UNIAPAC con sede a Bruxelles.

Sono stati nominati vicepresidenti Roberto Icardi, Silvia Tabasso e Enrica Valle. Segretaria Loredana Annaloro. Assistente spirituale da nominare dopo la morte di don Daniele Bortolussi.

MARA MARTELLOTTA

UCID

Gruppo regionale e sezione di Torino

Corso Palestro 14

Tel 333 1803520

ucid@ucidtorino.it

In memoria dell’avvocato Marco Casavecchia al Circolo dei Lettori

 

È  stato assegnato il premio per ricordare l’avvocato Marco Casavecchia. La cerimonia della prima edizione del riconoscimento si è  svolta al Circolo dei Lettori di Torino, indetto dallo studio Merano Amministrativisti per valorizzare i giovani talenti del diritto, in ricordo di uno degli avvocati più  famosi del  foro di Torino, l’avvocato Marco Casavecchia, appunto, scomparso nell’ottobre 2022.

L’avvocato Marco Casavecchia, principe del foro di Torino, si era occupato della causa relativa al termovalorozzatore nell’area del Gerbido del Comune di Torino. Nato nel 1935, avvocato dal 1963, ha svolto la sua professione diventando uno dei punti di riferimento in Piemonte nel settore degli appalti pubblici e dell’urbanistica.  Tra i suoi assistiti le principali istituzioni cittadine e regionali, dal Politecnico alla Regione, dall’Agenzia per le Olimpiadi invernali del 2006 ad altri enti e soggetti. È  stato collaboratore di numerose riviste giuridiche e presidente dell’Associazione degli Avvocati amministrativisti piemontesi.

“Lo studio Merani amministrativisti è sempre stato legato alla figura dell’avvocato Casavecchia – ha dichiarato Carlo Merani che ha definito Casavecchia “un maestro del diritto, uomo di grandi virtù e di rara intelligenza, capace di far appassionare al diritto amministrativo e coraggioso nello spingersi verso nuove frontiere, contaminando il diritto con la scienza”.

Il primo premio, assegnato per valorizzare I giovani talenti del diritto, è andato ad Anna Paola Ercolino, giovane giurista di Salerno. Si è  trattato di una targa ricordo e di un premio in denaro di mille euro. Premiati anche due giovani avvocati piemontesi, Marco Porro di Torino e Federico  Basso di Biella ( secondo premio ex aequo) e l’avvocata Anna Velia Rocca ( terzo premio).

“Ho avuto la fortuna di lavorare accanto all’avvocato Casavecchia quando era presidente della nostra associazione di categoria. Grazie alla sua spinta e alla sua passione,  abbiamo organizzato una serie di incontri sul futuro del diritto e sulla necessità della sua modernizzazione. Molto si discute, in questa fase storica, del tema dell’applicazione al diritto dell’intelligenza artificiale e delle eventuali conseguenze dell’uso di questa tecnologia. L’avvocato Casavecchia su questo tema è stato un precursore. Conoscerlo e poter lavorare con lui è  stato un privilegio. In segno di riconoscenza  abbiamo voluto, come studio, indire un premio che ne ricordasse la figura e che fosse, allo stesso tempo, uno stimolo per la crescita delle nuove generazioni”.

 

Mara Martellotta

Muore cadendo nel cortile dal quarto piano: incidente o suicidio?

I vicini lo hanno trovato senza vita nel cortile interno di un condominio  in via Assietta, a Nichelino. L’uomo sarebbe precipitato dal quarto piano ma non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un incidente. Sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e la polizia locale.