Si tratta di un senegalese di 32 anni
Dopo avere minacciato decine di passanti con un lungo spiedo per polli, così da cercare di fuggire dopo un tentativo di rapina, un senegalese di 32 anni è stato arrestato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto nel quartiere di San Salvario. L’uomo ha cercato di allontanarsi in bicicletta. Pochi istanti prima prima aveva minacciato un peruviano, seduto in un bar, cercando di rubargli il portafogli.
Sono rimaste ferite 4 persone nello scontro tra una Fiat Panda e un’ambulanza, a Torino, nella zona di Madonna di Campagna. E’ grave, in prognosi riservata all’ospedale Giovanni Bosco il conducente dell’auto, un italiano di 40 anni. Rimasti feriti in modo lieve i tre componenti dell’equipaggio dell’ambulanza. La polizia municipale ha verificato che il mezzo di soccorso viaggiava con la sirena accesa.

Per la presenza di acido formico nel formaggio è stata avviata una inchiesta del pm Raffaele Guariniello. Le indagini sono iniziate da controlli sugli starter, ovvero i fermenti aggiunti al latte nel corso delle fasi iniziali della preparazione. Nel prodotto da una multinazionale olandese, la Dsm, rivenduto in Italia da una azienda di Vicenza è stata rinvenuta una quantità di acido lattico pari all’8,93%, mentre il ministero della Salute vieta di superare il limite del 2%. Il reato ipotizzato è frode in commercio.
Due banditi armati di pistola sull’autostrada A5 Torino-Aosta, hanno bloccato un furgone, carico di sigarette, è stato bloccato. Il fatto è accaduto in direzione Torino, all’altezza di Pavone, dove i rapinatori hanno legato l’autista, lasciandolo sul veicolo, e hanno trasportato su un camion i pacchi di sigarette.Hanno fatto perdere le tracce mentre l’autista riusciva a liberarsi e a dare l’allarme. Sono intervenuti sul posto Polizia Stradale e carabinieri.
Danni contenuti ma con un po’ di spavento all’albergo Dock Milano di via Cernaia, nel centro di Torino, che è stato evacuato nella notte dai vigili del fuoco a causa di un cortocircuito. Si è sviluppata una fiammata e sono stati invasi di fumo i corridoi. Oltre cento persone sono così dovute scendere in strada per un’ora e mezza, finchè non si sono concluse le operazioni di aerazione e verifica degli impianti.