
Si tratta di uno stabile di sei piani
Le fiamme di un incendio sono divampate in una casa popolare alle Vallette. Si tratta di uno stabile di sei piani, evacuato. In tutto sedici persone, tra le quali quattro bambini, sono rimaste intossicate leggermente. I vigili del fuoco e i carabinieri hanno verificato che il rogo è divampato nello scantinato e potrebbe trattarsi di incendio doloso. Infatti, nei mesi scorsi altri incendi sono scoppiati nelle case popolari del quartiere. Le fiamme ora sono sono state domate.
(Foto: archivio il Torinese)

L’indagine è partita in Valle Vigezzo, grazie alle immagini della videosorveglianza, e potrebbe estendersi fuori provincia. Sono sette e si trovano in carcere – uno a Verbania, sei al Lo Russo e Cotugno di Torino – i componenti della banda di ladri che per tre volte, tra aprile e giugno, ha colpito nel Vco, concentrandosi sui “punti gialli” dei poliambulatori Asl, le casse continue con le quali vengono pagati i ticket sanitari. Sono tutti romeni, pregiudicati, hanno tra i 27 e i 40 anni e provengono dall’hinterland torinese, dove sono stati arrestati all’alba con l’accusa di furto aggravato continuato e in concorso. Si tratta di Mircea Marian Cumpanasoiu (28 anni), Cristian Daniel Puiu Lata (27), Dorin Savin (37), Romeo Nicolae Perhalt (39), Cristinel Irima (40), Adrian Ilie Gheorghiasa (28) e Florin Zamfir (34). Quest’ultimo ha ricevuto l’ordinanza di custodia cautelare già in carcere – si trova a Verbania – perché arrestato in flagranza il 26 giugno a Villadossola mentre fuggiva dopo aver svaligiato il poliambulatorio Asl di Villadossola insieme a altri ignoti.
I carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere del cinema multisala di Venaria, dove si sono vissuti momenti di paura ieri, quando due malviventi armati di pistola sono entrati nei locali dopo l’inizio del secondo spettacolo e hanno compiuto una rapina. Da parte dei cassieri c’è stato il tentativo di disarmarli e, dopo una colluttazione, i rapinatori sono fuggiti con un magro bottino di 100 euro, facendo perdere le proprie tracce..
E’ morto cadendo in una scarpata mentre cercava funghi nei boschi di Lemie – frazione Villa. Era un pensionato Enel di 61 anni, Michelangelo Rocchietti. Mancava da casa da ieri, quando era uscito con due amici che successivamente hanno dato l’allarme. Il corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina dai vigili del fuoco e dal soccorso alpino nella frazione abbandonata di Foiere. i carabinieri stanno indagando.



