“Trovare una soluzione che unisca tutto il centrodestra non deve essere un’opzione“ – conclude il leader di Forza Italia – “ma un dovere nei confronti di tutti i nostri elettori”
All’’incontro organizzato alla Gam dalla lista civica “Un sogno per Torino” il coordinatore regionale di Forza Italia Gilberto Pichetto, (nella foto) trovatosi ormai isolato rispetto a Leg e Fratelli d’Italia che hanno deciso di convergere sul notaio Alberto Morano come candidato sindaco, ha detto di condividere “l’appello lanciato dalle oltre quattrocento persone presenti alla Gam questa mattina sulla necessità di rimanere uniti: da sempre Forza Italia sostiene questa posizione che tutti gli elettori di centrodestra darebbero per scontata”. “Per questo motivo” – spiega Pichetto – “lancio un appello agli amici alleati affinché ci si sieda intorno ad un tavolo per chiudere la questione Piemonte, quindi Novara compresa, al fine di agevolare i lavori del tavolo nazionale che si riunirà la settimana prossima”. Nel frattempo il candidato sindaco in pectore dei berlusconiani, Osvaldo Napoli, aveva già detto che si farebbe da parte in caso venisse individuato un nome su cui convergere unitariamente, in grado di portare consensi elettorali. “Trovare una soluzione che unisca tutto il centrodestra non deve essere un’opzione“ – conclude il leader di Forza Italia – “ma un dovere nei confronti di tutti i nostri elettori che davvero non capirebbero il motivo di certe divisioni, le quali avrebbero solo il merito di alimentare l’astensionismo “
(Foto: il Torinese)







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Oltre 1600 gli eventi di soccorso gestiti dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese durante il 2015. Il totale delle missioni effettuate è di 1.374 e sono state impiegate squadre operative a terra e personale a bordo di elicotteri. Il 33% degli interventi riguarda attività legate all’escursionismo, l’11,9% allo sci su pista e il 6,1% all’alpinismo. 82 Le vittime per incidenti in montagna, rispetto alle 66 del 2014. In tutto 13 gli interventi su valanga, con 28 soggetti coinvolti e sei vittime (erano 4 nel 2014). 76% delle persone soccorse sono uomini, mentre il 24% donne. Gli infortuni in montagna riguardano quasi in toto attività del tempo libero (93%), soltanto il 3,1% quelli relativi ad attività lavorative e 3,9% a persone residenti in alpeggio.