DALLA CALABRIA
Il cadavere della donna, una commessa 40enne che viveva da sola, era riverso in una pozza di sangue. Antonella Lettieri, questo il suo nome, è stata trovata morta nella sua casa di Cirò Marina. I carabinieri non escludono che possa trattarsi di un episodio di femminicidio. L’abitazione della donna è stata trovata a soqquadro. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, del Nucleo investigativo e gli specialisti della squadra di investigazioni scientifiche del Reparto operativo.
TORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
questa garanzia? E c’è un contratto firmato? Gli organizzatori dicono che non è stata firmata alcuna carta. Abbiamo capito bene? Sono questi i momenti in cui si vorrebbe avere torto sperando di aver capito male. Ma anche stavolta la speranza (mi sa) è vana. 
Un gesto di grande amore, che va oltre la retorica delle parole. Una nuova vita alla propria compagna: quale miglior dono in occasione della Festa della donna. Non fiori, ma…un rene. Uno spot per la vita e per la donazione d’organi per il trapianto. Presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, ieri un uomo di 52 anni ha donato un rene ed ha salvato la vita della propria compagna di 44 anni (affetta da rene policistico) dalla dialisi. Si è trattato di un trapianto di rene da vivente pre-emptive. E’ stata una corsa contro il tempo per completare in pochi mesi gli esami di valutazione del donatore proprio per poter permettere a lei di riuscire a fare il trapianto direttamente senza dover passare attraverso un periodo di dialisi.
Con una pensione di oltre 5.500 euro mensili, 29 terreni in suo possesso non dichiarati, quattro appartamenti di sua proprietà che a quanto risulta affittava in nero e una quota in una società immobiliare che opera in tutta la provincia di Torino, un medico e docente universitario -ovviamente ormai in pensione- forniva anche consulenze a noti studi medici torinesi senza dichiarare i compensi al fisco. Così le fiamme gialle di Lanzo Torinese hanno puntato il dito contro il noto professionista della Val di Lanzo, iniziando mesi fa a scavare nelle sue dichiarazioni e nei suoi libretti contabili, scoprendo così tutto quello che non è mai stato dichiarato al fisco. Secondo gli esiti delle indagini della gdf, il medico dovrà pagare le imposte su oltre 350 mila euro non dichiarati, ai quali andranno ancora aggiunte multe ed interessi sulla cifra mai versata.
Nella nostra regione interessa 6.200 imprese e 15mila addetti. Roberto Dellavalle (Presidente Confartigianato Piemonte Alimentazione): “Consente un miglior collocamento delle risorse umane e valorizza il settore”
per i dipendenti delle imprese alimentari artigiane. L’accordo fornisce alle imprese alimentari artigiane, nonchè alle piccole e medie imprese del settore, strumenti contrattuali innovativi, in primo luogo introducendo una nuova tipologia di contratto di lavoro finalizzata al reinserimento lavorativo di alcune specifiche categorie di persone: disoccupati o lavoratori in sospensione di lavoro, coloro che non abbiano conseguito un titolo di studio di istruzione secondaria superiore, persone prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi potranno accedere ad un contratto che ne potenzia l’occupabilità. L’accordo di rinnovo ribadisce l’importanza per le imprese del settore di aderire agli Enti Bilaterali dell’Artigianato, in Piemonte l’EBAP (Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese), anche alla luce della più recente normativa che demanda a questi enti l’erogazione degli ammortizzatori sociali in caso di crisi aziendale.
Tutti salvi gli oltre cento sciatori che una bufera di vento (trasformatasi in tromba d’aria) con raffiche fino a 130 km orari
Ha abbandonato il figlio di 12 anni in auto per andare a ballare in discoteca.
“Devi essere solo mia o ti uccido”, così le diceva Alessandro C., un torinese di 51 anni, che ha perseguitato per diversi anni la sua ex fidanzata