Un elicottero dei vigili del fuoco è stato protagonista di uno spettacolare atterraggio nei giorni scorsi – ma reso noto soltanto oggi, scrive l’ansa – in provincia di Torino. L’AB 412 dell’equipaggio Saf era in volo di addestramento su Cafasse, nelle Valli di Lanzo, quando il pilota è stato sorpreso da una fitta nebbia. E’ stato così costretto ad atterrare su una pista tagliafuoco, una piccola strada attraverso i boschi. I pompieri si sono dovuti calare in hovering, in volo a circa 25 metri dal suolo, per poter tagliare gli alberi e liberare la zona per l’atterraggio atterraggio. Fortunatamente nessuno dei 5 membri dell’equipaggio è rimasto ferito. L’elicottero potrà essere recuperato in seguito solo con un altro elicottero, poiché è troppo rischioso cercare di rimetterlo in volo autonomamente.
(foto: archivio Vigili del Fuoco)
Un altro escursionista è morto sotto una valanga che si è staccata dalle montagne di Demonte, nel Cuneese
Non ce l’ha fatta ed è morto al Cto di Torino, dove si trovava ricoverato dallo scorso 31 gennaio, uno dei due operai rimasti feriti nell’ incidente sul lavoro
Di Pier Franco Quaglieni
A quell’evento partecipò anche il grande Ottavio Missoni ,sindaco del Comune di Zara in esilio.
professionale di certi prof. saccenti e intolleranti, epigoni di un sessantottismo invecchiato male, se, alla fine, essi, magari senza dichiararlo esplicitamente, preferiscono occultare alcune verità storiche, per non fare i conti con esse e soprattutto con sé stessi. Luciano Violante e Piero Fassino quei conti seppero invece farli fino in fondo e, se la legge del 2004 venne approvata con il solo voto contrario di Rifondazione, è anche merito loro, oltre che dei parlamentari di AN promotori della legge approvata nel 2004. Tra i tanti aggiornamenti a cui il corpo docente dovrebbe sottoporsi, ci sarebbe sicuramente anche un ciclo di incontri storici sulle foibe e sull’esodo. Farebbe loro assai bene, magari in alternativa al pedagogismo infruttuoso che predomina nella scuola d’oggi e che ha portato 600 professori universitari italiani(in verità, pochi i docenti torinesi e solo una ricercatrice dell’Università del Piemonte orientale ) a denunciare i livelli inaccettabili di impreparazione che la scuola offre oggi ai suoi utenti.
A Ivrea è iniziato il processo per l’omicidio dell’insegnante di
In aula c’erano anche gli anziani genitori di Gloria Rosboch: Marisa Mores ed Ettore.
commento di Marisa Mores, mamma di Gloria Rosboch . “Mi hanno dato fastidio gli sguardi di quella donna, continuava a fissarmi”, ha aggiunto.
Ha sparato alla madre, un operaio di 48 anni di Saluzzo, mentre stava maneggiando una pistola
Il 1 gennaio dello scorso anno è entrato in vigore il Regolamento del decentramento del Comune di Torino che ha istituito le Commissioni di Quartiere
Probabilmente l’esplosione alla centrale nucleare di Flamanville, in Normandia, non ha causato rilascio radioattivo
Un giovane di 14 anni, di Ciriè, sarebbe stato costretto a subire percosse, cinghiate, sputi, ed escrementi nel cibo