Una buona metà delle macchie di sangue sulla Sindone sarebbe falsa. Le tracce ematiche presenti sul sudario sarebbero compatibili solo in parte con la posizione di un uomo crocifisso, mentre altre non trovano giustificazione in alcuna posizione del corpo, sulla croce o nel sepolcro. E’ quanto sostiene una ricerca pubblicata sul Journal of Forensic Sciences basata su un esperimento che ha impiegato le tecniche di medicina forense per ricostruire la formazione delle macchie. Lo studio è stato condotto da Matteo Borrini, dell’università di Liverpool e da Luigi Garlaschelli del Cicap.
Recenti:
Approvato a maggioranza, con 31 sì, 6 no e 11 non partecipanti al voto, il disegno
Numeri da record per la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico
Martedì 24 febbraio Torino accoglierà il passaggio della Fiamma Paralimpica dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Profondo dolore a Pessione di Chieri, piccola frazione del Comune di Chieri, dove un bambino di
L’incontro annuale tra la Giunta regionale e l’associazione degli industriali ha aggiornato gli impegni in vista

