La procura della repubblica di Torino ha aperto tre fascicoli di indagine in relazione agli incendi che nei giorni scorsi hanno bruciato interi boschi in Valle di Susa e altre località dell’area metropolitana torinese, tenendo impegnati centinaia di soccorritori e mezzi, compresi i canadair. Le inchieste sono al momento a carico di ignoti ma l’ipotesi investigativa è quella del dolo. Diversi rapporti di carabinieri e vigili del fuoco hanno spinto gli inquirenti a indagare sul reato di l’incendio boschivo. In caso di dolo questo prevede condanne dai 4 ai 10 anni che possono aumentare della metà se dal rogo deriva anche un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.
Recenti:
ROMA – «Quanto avvenuto sabato in Val di Susa è inammissibile: sono chiamate in causa
I conti di Stellantis tornano a dare segnali incoraggianti e il gruppo automobilistico sembra essersi lasciato
Tavolo permanente per seguire l’evoluzione della crisi La Regione Piemonte si prepara a dichiarare lo stato
Bollino rosso oggi in gran parte del Piemonte per il disagio bioclimatico. Secondo l’Arpa, il livello
CONTROLLATE DIVERSE ATTIVITÀ COMMERCIALI Ieri sera, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario
