È la prima causa del genere in Italia quella iniziata a Torino, intentata da sei riders – i ciclisti che portano il cibo a domicilio – contro la società Foodora. I fattorini sono tutelati dagli avvocati Sergio Bonetto e Giulia Druetta. La loro richiesta è di essere reintegrati nel posto di lavoro. A seguito della mobilitazione dello scorso anno, l’azienda non avrebbe più fatto lavorare i sei riders, anche se questi avevano dato la disponibilità. Scrive l’Ansa che, secondo i legali, il tentativo di conciliazione sarebbe fallito e l’impresa avrebbe escluso possibilità di reintegro. E’ anche la prima azione legale in Italia nei confronti di Foodora. Questa sorta di licenziamento verbale, secondo i ricorrenti è illegittimo.
Recenti:
Sono ore particolarmente difficili nel territorio torinese, dove il vento intenso sta favorendo la diffusione di
cati al passeggio, allo sport e allo studio nel verde: la Città estende il perimetro della
La Regione comunica in una nota che Elena Chiorino ha rappresentato al presidente Cirio la volontà
“In che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse collettivo?” È questa la domanda
A Pinerolo una giovane donna ha perso la vita durante il parto all’ospedale cittadino. Il decesso

