E’ ancora forte sulle Alpi piemontesi il rischio valanghe nella giornata di Santo Stefano. Le rilevazioni dell’Arpa (agenzia regionale per la protezione ambientale) indicano che permane “la possibilità di sollecitare già al passaggio del singolo sciatore lastroni presenti su molti pendii ripidi nei pressi di creste, canali, cambi di pendenza e nelle zone di passaggio da poca a molta neve, in particolare sui settori occidentali e settentrionali dove i venti da nord-ovest sono stati più intensi e persistenti. L’instabilità aumenta rapidamente a causa delle temperature miti e del riscaldamento diurno, portando il grado di pericolo a 3-Marcato su tutti i settori già nel corso della mattinata”.Pertanto nelle ore più calde della giornata sono ancora possibili distacchi spontanei di valanghe a debole coesione e a lastroni, anche di fondo al di sotto dei 1800-2000 metri, dai pendii ripidi non ancora scaricatisi, in particolare a ridosso di affioramenti rocciosi.
Recenti:
Venerdì 13 marzo scorso si è svolta a Pinerolo, presso l’Hotel Cavalieri, pizzeria Basilico, una serata
Preso atto dell’impossibilità di assicurare il normale funzionamento del consiglio comunale per la mancata surroga dei
Per consentire lo svolgimento della 107° edizione della competizione ciclistica Milano-Torino, mercoledì 18 marzo sono previste
«Nel tardo pomeriggio di ieri un detenuto ristretto presso la Casa Circondariale di Torino, all’interno del
Torna per il terzo anno consecutivo il bando di Città metropolitana di Torino rivolto ai Comuni
