La Guardia di Finanza stava ancora perquisendo il Comune per reperire documenti sul presunto disallineamento di bilancio tra Comune e società partecipate e già infuriava la polemica politica. Ad accendere le micce il leader pentastellato Beppe Grillo. “Fassino ha lasciato un vuoto enorme, un buco, una voragine con in fondo il marchio Pd. E se Torino sta così, figuratevi Roma, la città del Pd e di Mafia Capitale. Noi stiamo riparando i danni che hanno creato in decenni di malgoverno e illegalità
diffusa. Oggi nessuno del Pd parla, neppure fiatano. Bene. Continuate così. State zitti e lasciateci lavorare”. A stretto giro di posta la replica dell’ex sindaco Piero Fassino: ” Un’inchiesta non può essere commentata prima di conoscerne i rilievi precisi che valuteremo quando saranno noti. In ogni caso le politiche di bilancio sono sempre state gestite con rigore e trasparenza, nel rispetto delle leggi e dei principi contabili, sottoposto periodicamente agli organismi di verifica contabile, realizzando sempre gli equilibri di bilancio e in cinque anni una consistente riduzione dell’indebitamento della città di più di 500 milioni. Un lavoro che è sempre stato sempre valutato positivamente dalle principali agenzie di rating”.
Recenti:
Alla fine di febbraio 2026 anche a Torino ci si prepara a giorni complessi sul fronte
Martedì 24 febbraio Torino accoglierà il passaggio della Fiamma Paralimpica dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Dalla rilevazione congiunturale relativa al primo trimestre del 2026 emerge un quadro previsionale che evidenzia un
L’appello lanciato da IndustriAll Europe ai 27 Stati membri dell’Unione Europea riporta al centro del dibattito
Una diagnosi difficile, un intervento ad altissimo rischio e, al centro di tutto, una straordinaria alleanza

