Le controllava attraverso una App spia, installato sui loro cellulari. Così non gli sfuggivano i movimenti delle prostitute e i loro guadagni erano reinvestiti nella produzione su scala industriale industriale di marijuana. I carabinieri del Comando provinciale di Torino, hanno arrestato dieci albanesi ritenuti responsabili di reclutamento, sfruttamento e induzione alla prostituzione, usura, estorsione, lesioni aggravate e produzione di droga. La Compagnia di Torino Oltre Dora, nel corso di una indagine durata diversi mesi, ha scoperto le coltivazioni di canapa indiana in boschi isolati e in aree disboscate per la droga, proprio come avviene in Albania. 4 mila piante di marijuana per un valore di milioni di euro sono state sequestrate dai carabineri.
Recenti:
Terminate le operazioni di manutenzione ordinaria della carreggiata sterrata, è confermata per mercoledì 1° luglio la riapertura estiva
Silvio Bolloli, 53 anni, avvocato alessandrino molto noto, impegnato nel sociale e nello sport, è morto
E’ finita bene l’avventura di un cagnolino di dieci giorni che era rimasto incastrato in una
L’assessorato al Commercio, Agricoltura e cibo, Turismo, Sport e Parchi della Regione Piemonte guidato da Paolo
Un caldo infernale, in tutto il Piemonte. Torino in particolare ha vissuto la notte più calda
