Dolce malinconia che, come rugiada,
cade goccia a goccia
in fondo al cuore,
tenero come una fragola matura.
Mi basta guardare il cielo,
gli alberi, le nuvole:
ogni stagione mi riporta indietro
a contemplar la trama dei ricordi.
Anche il gracchiar dei corvi
mi emoziona.
Sono malata d’infanzia
e nostalgia,
eppur guarir non voglio
ché se perdessi d’un tratto la memoria
come pietra sarei:
un sasso in un arido deserto.
GRAZIELLA PROVERA
21 gennaio 2026
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

