Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, i primi canonizzati da Papa Leone XIV, saranno Santi domenica 7 settembre. La solenne Messa si terrà alle ore 10.00 in piazza San Pietro in una grande celebrazione che richiamerà migliaia di fedeli tra cui moltissimi giovani e studenti. Era stato Papa Bergoglio ad annunciare la canonizzazione di Acutis e Frassati nell’udienza generale del 20 novembre 2024. Acutis e Frassati avranno i loro francobolli, illustrati con i ritratti dei due santi e validi per la posta ordinaria spedita in Europa. Al Politecnico di Torino è allestita una mostra su Frassati, figlio del fondatore de La Stampa, con documenti e immagini inedite. Laici e beati, morti entrambi giovanissimi, sono un punto di riferimento per migliaia di fedeli in tutto il mondo. Nato a Torino nel 1901 e morto ad appena 25 anni per una poliomielite fulminante, Pier Giorgio Frassati è stato un filantropo, studente, laico dell’Ordine domenicano, membro della Società San Vincenzo de’ Paoli e dell’Azione Cattolica. Di famiglia borghese e nobile Frassati si dedicò intensamente alla carità verso i poveri e gli emarginati. Il miracolo, riconosciuto dalla Chiesa, è la guarigione di Domenico Sellan, un friulano che aveva contratto negli anni Trenta la tubercolosi. Ancora più breve è stata la vita di Carlo Acutis, nato nel 1991 e morto nel 2006, a soli 15 anni, per leucemia. Appassionato di computer, Acutis ha usato il web per diffondere la sua mostra “Segni” dedicata ai miracoli eucaristici e diventata famosa in tutto il mondo. Dopo la riesumazione del corpo molti fedeli hanno gridato al miracolo ma le autorità cattoliche hanno spiegato che non si tratta assolutamente di miracolo e che sul volto di Carlo è stata applicata una maschera di silicone. Questo spiega perché il corpo di Acutis sembra non essere stato toccato dalla morte. Acutis è considerato santo per due miracoli riconosciuti dalla Chiesa cattolica e per la sua profonda fede in Gesù testimoniata attraverso l’utilizzo di internet. I miracoli attribuiti a Carlo Acutis sono la guarigione inspiegabile di Matheus, un bambino brasiliano di 6 anni gravemente malato, e quella di Valeria Valverde, una studentessa costaricana con un grave trauma cranico. Durante una benedizione con una reliquia di Carlo Acutis i sintomi della malattia di Matheus cessarono improvvisamente e gli esami medici confermarono la scomparsa completa della malformazione congenita. Filippo Re
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