Come si tradisce lo spirito del Martinetto

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
Il baldo direttore del Centro Gobetti non finisce  mai di stupire. Adesso ci dà lezioni sullo spirito del Martinetto, facendone una descrizione geografica e pseudo storica. Va bene che anche lui scriva del Martinetto perché  a 81 anni dalla morte gloriosa del Gen. Giuseppe Perotti e degli uomini del Comitato Militare del CLN Piemontese è  giusto che a tutti indistintamente sia garantito il diritto di scrivere liberamente. Ma due cose non dovrebbero essere permesse al direttore: ignorare in primis il racconto straordinario di Valdo Fusi “Fiori rossi al Martinetto” che esprime come nessun altro lo spirito di quel tragico evento a cui egli stesso partecipò come testimone straordinario e quasi vittima predestinata. Il libro di Fusi è uno dei più belli della Resistenza che travalica la politica e gli odi, rivelando  il patriottismo senza retorica  delle vittime fucilate al Poligono nel 1944. Ebbe la prefazione di Alessandro Galante Garrone e poi di Marcello Maddalena. Come curatore di quel libro sono indignato dell’oblio riservato ad esso. Il direttore evidentemente non sa o non vuol sapere, chiuso come è nel suo settarismo politichese chi sia stato Valdo Fusi morto nel 1975.  Quegli uomini del Martinetto  gridarono viva l’Italia, un grido geneticamente estraneo a certo culturame, come avrebbe detto Mario Scelba che conobbe da vicino il clima post resistenziale comunista.
Quegli uomini erano innanzi tutto dei patrioti, altra parola estranea al culturame. Ma giungere a dimenticare  anche il nome di un eroe sublime come il capitano Franco Balbis, medaglia d’oro al Valor militare, appare un oltraggio alla Resistenza e a tutti i Martiri del Martinetto. Il capitano Balbis reduce di El Alamein camminò  sulla via dell’onore come gli riconosce Aldo Cazzullo, restituendo dignità ed onore all’Esercito italiano come Perotti e Montano.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

Per il quarto anno consecutivo Anteprima Floreal alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Articolo Successivo

Motovelodromo Torino: lo sport tra le pagine 

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA

Auto Crocetta