Domenica 29 dicembre alle ore 17,30, al Palazzo delle Feste di Bardonecchia (piazza Valle Stretta 1), nella Sala Giolitti, Pier Franco Quaglieni presenterà’ la nuova edizione del suo libro “ Figure dell’Italia civile”, Golem Edizioni. Si tratta di più’ di 30 ritratti di personalità’ importanti della cultura e della politica italiana del Novecento da Einaudi a Giovanni Amendola, da Concetto Marchesi a Soleri, da Calamandrei a Chabod, da Burzio ad Adriano Olivetti, da Ernesto Rossi a Balbo di Vinadio. La parte più’ consistente del libro riguarda gli “amici e maestri”che l’autore ha conosciuto e frequentato: Jemolo, Bobbio, Galante Garrone, Montanelli, Valiani, Casalegno, Alda Croce, Primo Levi, Ciampi, Luraghi, Romeo, Spadolini, Pininfarina, Ronchey, Bettiza, Tortora, Pannella.Due capitoli molto densi concludono il libro, quelli dedicati a Soldati e Pannunzio. Quattordici figure sono piemontesi, tra cui il grande storico Franco Venturi. Il libro e’ il ritratto di una Italia lontana, spesso dimenticata, un mondo purtroppo ormai scomparso che vuole essere anche un omaggio a quell’Italia che contribuì’ a far rinascere il nostro Paese dalla guerra perduta dopo il 1945, ricostruendo le Istituzioni democratiche e creando il benessere della Nazione con lo stesso spirito costruttivo che portò’ alla Costituzione. Dalle macerie della seconda Repubblica si potrà’ ricostruire qualche cosa di positivo anche guardando alle “ Figure dell’Italia civile”. La volgarità’- afferma l’autore-ha raggiunto livelli inauditi che hanno fatto perdere il senso stesso del valore della cultura e del suo rapporto con la politica intesa come disinteressato impegno al servizio della società’. L’Italia civile e’ anche un insieme di valori di cui abbiamo più’ che mai bisogno nella “società’ liquida” in cui rischiamo di affogare. Essi sono l’alternativa al nostro spaventoso decadimento nel campo della cultura, della politica e del giornalismo .
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Il Libro del Mese – La Scelta dei Lettori Il più discusso tra i titoli presenti
Caro direttore, venerdì 6 marzo alle 17,30 alla Fondazione de Fonseca in via Pietro Micca 15
Esiste un sottile fil rouge che attraversa la storia della lirica ed è quello delle passioni
In un’epoca nella quale la violenza di genere assume molteplici forme, non sempre semplici da definire,
Dal 5 al 21 marzo il Museo MIIT, Museo Internazionale di Italia Arte, e la Galleria

