Il 25 agosto di un anno fa moriva per improvvisa e terribile malattia all’età di 85 anni Giovanni Ramella, figura di spicco della cultura non solo torinese ,preside storico del Liceo ”Massimo d’Azeglio” di Torino. Il Centro Pannunzio, di cui fu vicepresidente, gli dedica la sala- incontri dove Ramella fu oratore seguitissimo ed applaudito. Critico letterario raffinato, si occupò di letteratura italiana, latina, francese, tedesca, portoghese, spaziando tra tanti autori. Il presidente Ciampi lo nominò commendatore della Repubblica come riconoscimento della sua opera. Torino non ha finora fatto abbastanza per ricordarlo. E’ stato un esempio raro di uomo di scuola che ha dedicato la vita intera agli studi, alla cultura, ai giovani con inesausta passione e generosa dedizione.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Ieri a Torino i soccorritori del 118 di Azienda Zero sono intervenuti in via Gramegna 2,
E’ stata salvata la donna bloccata sulla cascata di ghiaccio Bellagarda, a Ceresole Reale, a 1600
Sale a 10,2 milioni la dotazione per nuovi progetti e tecnologie innovative per la competitività della
Anche nel corso del 2026 il territorio comunale di Chieri sarà interessato da una serie di
Non avvertiva alcun dolore e non poteva immaginare ciò che stava crescendo silenziosamente nel suo corpo.

