Ballerine “in nero”

in BREVI DI CRONACA

Addetti alla sicurezza, camerieri, ma anche giovanissime intrattenitrici, tutti rigorosamente “in nero”

 

È quello che ha scoperto la Guardia di Finanza di Torino che, unitamente ai Carabinieri del locale Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha controllato uno storico locale di intrattenimento torinese che, fin dagli anni 70, organizza spettacoli e feste private.

 

I Finanzieri del Gruppo Torino e i colleghi dell’Arma dei Carabinieri hanno constatato che almeno la metà dello staff aziendale, 11 lavoratori, prestava la propria opera totalmente “in nero”, esposto, in tal modo, ad elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie assistenziali. Tra di essi, anche giovanissime ragazze dedite all’intrattenimento dei clienti. È bene ricordare che la tutela dei lavoratori, in particolare quelli molto giovani, viene perseguita con costanza anche al fine di evitare sfruttamenti da parte di esercenti poco lungimiranti e senza scrupoli.

 

Il locale, viste le gravi irregolarità appurate dagli inquirenti, ha rischiato l’immediata sospensione dell’attività, evitata dal gestore del locale, un imprenditore quarantenne, che ha, immediatamente, pagato una sanzione di diverse migliaia di euro che andrà a sommarsi agli ulteriori 20.000 euro di sanzioni comminate per le violazioni amministrative accertate.   

 

L’intervento della Guardia di Finanza e dei Carabinieri del N.I.L. ha indotto, infine, il titolare, alla regolarizzazione dei dipendenti i quali hanno quindi potuto beneficiare, così come previsto dalla legge, di una regolare assunzione e di un’adeguata copertura assicurativa.

 

Le attività della Guardia di Finanza, attraverso la prevenzione e la repressione di ogni forma di concorrenza sleale, come quella dell’utilizzo di lavoratori “in nero”, che spesso vengono esposti a elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie assistenziali, vogliono tutelare tutti quegli imprenditori che operano nel pieno rispetto delle regole.

Recenti: BREVI DI CRONACA

Da qui si Torna su