Gli era stato notificato il rifiuto del permesso di soggiorno ed intimato di lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni dalla Questura di Cuneo, questo a marzo di due anni fa, ma continuava a restare in Italia.
Tutto almeno sino a pochi giorni fa, quando una pattuglia Polfer del Nucleo Scorte, inviata nello scalo di Carmagnola per servizi di prevenzione e vigilanza, lo ha identificato sulla banchina: al seguito, un passaporto marocchino scaduto e null’altro. Accompagnato al Gabinetto di Polizia Scientifica per il fotosegnalamento, è risultato essere tuttora irregolare e i due ricorsi che aveva presentato contro il decreto di rigetto del permesso di soggiorno, entrambi rigettati. L’uomo, marocchino 30enne, domiciliato in Fossano, è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ove sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.
Recenti:
Gli “Orti Generali” di Torino condividono “buone pratiche” di rigenerazione urbana con “DarkSky Hub” di Bernezzo
Criticità nelle condizioni di sicurezza E’ stata sospesa per sette giorni, dal Questore di Torino, la
La decisione di UniTo di disporre una sala del Campus Einaudi per l’assemblea nazionale di Askatasuna
I 251 corsi gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) approvati dalla Regione Piemonte per l’anno formativo 2026-2027
La Regione Piemonte mette a disposizione del sistema della Protezione civile, dei gruppi di volontariato, del
