Gli era stato notificato il rifiuto del permesso di soggiorno ed intimato di lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni dalla Questura di Cuneo, questo a marzo di due anni fa, ma continuava a restare in Italia.
Tutto almeno sino a pochi giorni fa, quando una pattuglia Polfer del Nucleo Scorte, inviata nello scalo di Carmagnola per servizi di prevenzione e vigilanza, lo ha identificato sulla banchina: al seguito, un passaporto marocchino scaduto e null’altro. Accompagnato al Gabinetto di Polizia Scientifica per il fotosegnalamento, è risultato essere tuttora irregolare e i due ricorsi che aveva presentato contro il decreto di rigetto del permesso di soggiorno, entrambi rigettati. L’uomo, marocchino 30enne, domiciliato in Fossano, è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ove sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.
Recenti:
Lo scorso gennaio, alla riapertura delle scuole dopo le vacanze natalizie, gli studenti della primaria di
Si concluderà nel pomeriggio un importante evento formativo durato quattro giorni e dedicato al K9 Mantrailing operativo,
Ieri una valanga si è staccata nella zona del Passo di San Giacomo, nel territorio del
Sono otto le condanne per gli agenti della polizia penitenziaria nel processo di primo grado in
Oltre la terapia, la persona L’umanizzazione delle cure non è più solo un principio etico, ma
