Dopo lo sgombero del centro sociale dell’Asilo, la città sta attraversando “un momento non ordinario nella gestione dell’ordine pubblico, un momento delicato in cui ogni manifestazione può diventare diversa da quella che è sempre stata. E per questo tutte le istituzioni faranno di tutto per permettere ai cittadini di avere gli spazi per manifestare legittimamente e in modo pacifico”. Sono le parole della sindaca Chiara Appendino in apertura del consiglio comunale, a proposito delle tensioni alla Critical Mass dei riders a fine marzo. Sul tema sicurezza interviene anche la prefettura, che evidenzia come nei prossimi mesi in Valle di Susa ci saranno contestazioni no Tav “tali da determinare un forte pericolo di
compromissione dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Per questo è stato ribadito il divieto di circolazione nelle ore notturne in alcune zone vicine al cantiere di Chiomonte. Nell’ordinanza prefettizia viene citato il rapporto della questura che sottolinea la possibilità di una crescita, in estate, delle dimostrazioni che potrebbero costituire “motivo di forte aggregazione” per l’appoggio del movimento No Tav alla campagna dei ‘no border’ che appoggiano i “migranti che cercano di attraversare il confine”.
Clelia Ventimiglia
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