Oggi una cinquantina di anarchici, scandendo lo slogan “Giù le mani dell’Asilo” mentre si trovavano seduti nel settore destinato al pubblico dell’aula bunker delle Vallette, hanno impedito al pubblico ministero Roberto Sparagna di prendere la parola al processo Scripta manent, in cui 23 anarchici sono imputati per terrorismo. La Corte è stata costretta a interrompere l’udienza, l’aula è stata sgomberata dalle forze dell’ordine e i manifestanti sono stati accompagnati fuori. “È penoso dover impiegare la forza in un’aula di giustizia in uno Stato di diritto e in un ordinamento democratico. Ma, a fronte di comportamenti intolleranti, lo Stato non può che rispondere con la forza”, ha commentato con l’Ansa il pm Sparagna.
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