Il giudizio immediato per don A.M, per trent’anni parroco della chiesa della Gran Madre di Dio, è stato chiesto dalla procura della repubblica di Torino. Con suo fratello il sacerdote è accusato di appropriazione indebita, poiché per anni avrebbe versato le offerte dei fedeli su un conto a lui intestato in una banca svizzera, per un totale di 2,4 milioni di euro. Quando è andato in pensione la somma è però apparsa su un conto della parrocchia. I legali del sacerdote dicono che tutto è stato fatto legalmente e che lui non ha mai toccato i soldi delle donazioni.
Recenti:
Ha forzato la serratura di una nota valigeria di piazza Carlo Felice durante la pausa pomeridiana
Si concluderanno nella mattinata di lunedì 3 agosto i lavori di riasfaltatura in corso Moncalieri,
Cambia la viabilità nel quartiere Cenisia per i lavori di riasfaltatura in corso tra corso Racconigi
Il conducente dell’auto ha perso il controllo del mezzo per cause da accertare. Ha perso la
Tragedia nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 2 agosto, a San Giorio di Susa, dove un
