
Rolando ha spiegato che la legge di Bilancio 2019/2021 approvata lo scorso dicembre ha in parte evidenziato misure favorevoli (la parte di innovazione e quella relativa agli investimenti degli Enti locali) e alcune strette significative che riguardano la riduzione del Fondo Imu-Tasi; la percentuale di accantonamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità; le anticipazioni di tesoreria ridotte a tre dodicesimi; lo stralcio delle cartelle sotto i mille euro (periodo 2000-2010), oltre a possibili novità sugli accantonamenti di cassa e dei pagamenti.Dopo l’approvazione del testo – ha aggiunto Rolando – sono iniziate le richieste, attraverso l’ANCI, di una serie di integrazioni e correzioni alla manovra confluite nel testo del Ddl Semplificazione, oggi in
Parlamento e da giovedì in discussione nelle Commissioni parlamentari. Sono in corso le votazioni agli emendamenti ministeriali che modificheranno il testo iniziale, come il ripristino del Fondo Imu-Tasi a 300 milioni, e del quale daremo conto a mano a mano che saranno approvati. Ricordo inoltre che la scadenza di approvazione dei bilanci comunali è slittata da fine febbraio al 31 marzo e, in base alla nuova tempistica, predisporremo i relativi provvedimenti. La sindaca, Chiara Appendino, ha ribadito che la Città è presente al confronto continuo in corso tra ANCI e Governo sul tema: “Si tratta di un iter parlamentare che stiamo seguendo molto da vicino ed è certo una prima buona notizia il ripristino a 300 milioni del fondo Imu-Tasi annunciato dalla sottosegretaria all’Economia, Laura Castelli”.

(foto: il Torinese)
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE