Dalla Procura di Torino è stato chiesto il rinvio a giudizio per i quattro giovani della banda dello spray al peperoncino accusati di aver provocato il panico durante la finale Champions proiettata su maxischermo in piazza San Carlo, il 3 giugno 2017. Il reato ipotizzato – confermato di recente dalla Cassazione – è omicidio preterintenzionale. Il 20 dicembre, nell’aula bunker delle Vallette, si terrà l’udienza preliminare per l’altro procedimento su piazza San Carlo, relativo alle responsabilità amministrative. E’ indagata anche la sindaca Chiara Appendino. Probabilmente i due procedimenti saranno riuniti e in caso di rinvio a giudizio, tutti gli imputati si dovranno presentare di fronte alla Corte d’Assise.
Recenti:
Il 3 settembre all’Auditorium del Lingotto la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung apre la
Torino è una delle città italiane con la maggiore estensione di aree verdi: sul territorio comunale
Oggi alle 15,30 nella cattedrale di San Giovanni del capoluogo piemontese si celebrano i funerali dell’arcivescovo
Il Politecnico di Torino si conferma tra gli atenei più attrattivi in Italia e nel mondo
La crisi produttiva e occupazionale di Stellantis continua a pesare su Torino e sul Piemonte, cuore