I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Torino hanno denunciato il titolare di una cooperativa di servizi cimiteriali e lo hanno multato di 40 mila euro imponendogli di effettuare la bonifica degli ossari dei cimiteri torinesi, dove gli operatori della sua ditta gettavano ogni tipo di rifiuti. I controlli sono partiti nell’ambito dell’indagine sulle presunte truffe nelle esumazioni e sui furti degli oggetti personali dei defunti nei cimiteri cittadini. Nelle tombe finivano sacchetti di plastica, pezzi di legno e materiale ferroso, il tutto in mezzo alle ossa e persino a resti umani non ancora decomposti. Gli oggetti di valore dei defunti erano spartiti tra gli operatori.
Recenti:
È stato presentato il nuovo sistema robotico della Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione Le tensioni legate al conflitto in
“Di fronte a una situazione internazionale sempre più instabile, che si sta ripercuotendo sulla salute
DAL 15 AL 19 APRILE “In che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse
Nel contenzioso sull’eredità Agnelli, John Elkann esce sconfitto in tribunale in Svizzera: dovrà sostenere circa un

