Nessuna emergenza, secondo l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, a proposito della febbre del Nilo causata dalle zanzare culex: “Gli inutili allarmismi sono controproducenti”. Intanto un anziano residente a Chieri è ricoverato nel reparto di microbiologia e virologia dell’Amedeo di Savoia di Torino per la West Nile. L’ospedale torinese è specializzato nella cura delle malattie infettive. Nella nostra regione dal primo giugno al 13 settembre si registrano 42 casi di febbre del Nilo, di cui 15 a Torino e Provincia.
Recenti:
Torino torna protagonista sulla scena tecnologica internazionale. Giovedì 12 marzo la città ospiterà “Shaping AI
Convocazione comizi elettorali Con Decreto Prefettizio del 9 marzo 2026, sono stati convocati i comizi
Cresce l’interesse dei Comuni piemontesi per gli interventi di miglioramento delle infrastrutture nelle borgate montane. Sono
Un vasto traffico internazionale di cocaina viaggiava dal Brasile verso i porti italiani e del Nord
Nel giardino Luigi Martini di piazza Benefica, sede dello storico mercato di Cit Turin, sono stati

