Ora, a smentire un recente studio che aveva valutato come “tarocche” la maggior parte delle macchie di sangue sul sacro lino, una nuova ricerca italiana sostiene che il sangue presente sulla Sindone è vero e appartiene a una persona torturata. Sangue che è rosso e non marrone, così come dovrebbe essere un sangue antico, in quanto il telo sarebbe stato esposto alla luce ultravioletta, che ne ha alterato il colore originale. La ricerca è stata pubblicata su Applied Optics, ed è coordinata da Paolo Di Lazzaro, dell’Enea, vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia. Dallo studio emerge che nel sangue del telo è presente la metaemoglobina, sostanza frutto della degradazione dell’emoglobina fortemente ossidata e invecchiata. Ciò confermerebbe che si tratta di sangue antico e ricco di bilirubina, presente nelle persone percosse violentemente.
Recenti:
Sabato 28 marzo L’appuntamento è previsto per le ore 10.30, quando il sindaco incontrerà i produttori
In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus In occasione della Giornata nazionale
Non si arresta la scia di eventi drammatici presso la Casa Circondariale di Torino. Nella tarda
L’ex ospedale torna a vivere Quello che un tempo era l’ospedale di Castellamonte in pieno centro,
Questa mattina un uomo è morto dopo lo schianto con la sua auto contro un muro
